Frosinone, lite a colpi d’arma da fuoco per controllo della prostituzione: un ferito grave

Lazio

La discussione per la gestione del business tra due rivali è degenerata. La vittima è stata raggiunta da un proiettile alla testa ed è stata ricoverata all’ospedale Umberto I di Roma in prognosi riservata. L’aggressore è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio 

Due albanesi, per contendersi il controllo dello sfruttamento della prostituzione a Frosinone, hanno intavolato una discussione nella serata di ieri, nell’area di sosta in via Tommaso Albinoni. La lite è però degenerata nel giro di poco tempo. Uno dei due rivali, un 37enne, ha esploso un colpo di pistola contro l’altro, centrando la testa della vittima. L’aggressore è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio: è stato lui stesso, non appena ha compreso che le forze dell’ordine lo stavano cercando, a presentarsi alla polizia. La vittima è stata invece ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Umberto I di Roma. 

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