Caso Orlandi, riprese perizie sull’ossario del Campo Santo Teutonico

Lazio

Lo ha reso noto l'ufficio stampa vaticano. È iniziata l'analisi morfologica dei resti e dei frammenti ossei, anche di piccoli dimensioni, per stabilirne la datazione 

Sono riprese questa mattina, 27 luglio, alle 9.30 le operazioni al Campo Santo Teutonico nell'ambito delle incombenze istruttorie del caso Orlandi. A renderlo noto è un bollettino diffuso dalla sala stampa vaticana. "Come indicato nel decreto del Promotore di Giustizia dello Stato della Città del Vaticano, il prof. Giovanni Arcudi, coadiuvato dal suo staff alla presenza del perito di fiducia nominato dalla famiglia Orlandi - si legge nel comunicato - ha iniziato l'analisi morfologica dei reperti ritrovati negli ossari, rappresentati da ossa, frammenti ossei o ossa frammentate anche di piccole dimensioni". L'operazione si è poi conclusa nel pomeriggio e riprenderà domattina alle 9. L'analisi - spiega la nota - viene effettuata secondo i protocolli riconosciuti a livello internazionale, in particolare identificando gli elementi, nella struttura ossea, utili a diagnosticare la datazione dei reperti.

Pietro Orlandi: "Esaminati sei sacchi di reperti"

"Sono stati esaminati finora sei sacchi di reperti ossei, si è proseguito fino alle 16 ma oggi non si finirà il lavoro, che riprenderà nei giorni successivi". E' quanto riferisce Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela, a proposito delle analisi condotte sui reperti ossei.

Presenti il perito e il legale della Famiglia Orlandi

Al Campo Santo Teutonico sono intervenuti anche il personale della Fabbrica di San Pietro e del Centro Operativo di Sicurezza della Gendarmeria Vaticana. Sul posto anche il legale e il perito nominati dalla Famiglia Orlandi e l'ufficiale responsabile della Polizia Giudiziaria del Corpo della Gendarmeria Vaticana. 

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