Roma, Virginia Raggi: “Rifiuti a terra non sono priorità per Regione”

Lazio

"Siamo ancora in attesa dell'ordinanza che consente di trovare impianti dove portare la spazzatura", sottolinea la sindaca di Roma in un video su Facebook. La replica di Zingaretti: "Raggi ha ridotto la città più bella del mondo in un disastro" 

"I rifiuti a terra a Roma non sono una priorità per la Regione Lazio: siamo ancora in attesa dell'ordinanza che consente di trovare impianti dove portare la spazzatura". Sono queste le parole di denuncia della sindaca di Roma Virginia Raggi, diffuse attraverso un video su Facebook. Nella registrazione, la sindaca spiega che, senza l'ordinanza che rende disponibili alla massima capienza gli impianti del Lazio, "i mezzi di Ama girano per la città raccogliendo i rifiuti che riescono a portare da qualche parte, ma il grosso resta a terra perché non sappiamo dove portarlo". Una situazione, ricorda Raggi, che va avanti da "inizio giugno quando si è rotto un impianto e un altro è andato in manutenzione: la Regione poteva intervenire un mese fa ma si è dovuto attendere il sollecito del ministro Costa e oggi ancora non emette l'ordinanza sugli impianti", conclude la sindaca.

La replica di Zingaretti

La replica del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, alle parole della sindaca non si è fatta attendere. "Mi domando - ha dichiarato Zingaretti - se Raggi non provi un po' di vergogna per la sua arroganza. Ha ridotto la città più bella del mondo in un disastro e su ogni problema - ha aggiunto - fa lo scaricabarile non assumendosi mai le sue responsabilità. Sta spargendo i rifiuti di Roma in tutto il Lazio, in molte Regioni italiane e addirittura in diversi Paesi europei. Ovviamente con i soldi dei cittadini romani. Invece di chiedere scusa, accusa e straparla". Infine, Zingaretti annuncia: "Domani mattina firmerò e presenteremo un'ordinanza esercitando i poteri sostitutivi perché è ovvio che Roma non può rimanere in queste condizioni. Abbiamo fatto di tutto per evitarlo spingendo al massimo la collaborazione interistituzionale ma è evidente che occorre un segnale, perché prima di tutto bisogna mettere al primo posto di interesse della città. Roma prima di tutto. È la prima volta in sei anni di presidenza di Regione che arriviamo a un atto così estremo", ha concluso.

La risposta di Virginia Raggi

"Io ci metto la faccia, Zingaretti come sempre scappa. Al di là delle solite vecchie chiacchiere, trovi gli impianti dove Ama potrà finalmente portare i rifiuti di Roma. Non gli è stato chiesto nulla di più. Io ce la metto tutta, come sempre, a risolvere i problemi e non mi vergogno di difendere la mia città. Zingaretti gira l'Italia con il Pd e vuole pontificare a distanza". Così la sindaca di Roma Virginia Raggi su Facebook. "Per Roma Zingaretti sta impiegando tempi biblici per scrivere una ordinanza, mentre per Viterbo nel 2017 gli sono bastate poche ore. Dice che non ha mai fatto nulla di simile in sei anni, lo ha fatto due anni fa a Viterbo e non lo ricorda. Piuttosto in sei anni non è riuscito a scrivere un Piano Regionale dei Rifiuti, quindi non ha alcun titolo per provare a dare lezioni - aggiunge Raggi -. D'altronde, vale la pena ricordare che a Roma il problema rifiuti si trascina da anni, anche con le precedenti amministrazioni, quando, guarda caso, sulla poltrona di presidente della Regione sedeva sempre lui. A me delle chiacchiere importa poco. Aspetto l'ordinanza sperando di non trovare trappole o tranelli da vecchia politica: si limiti ad indicare i siti dove portare i rifiuti".

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