Roma, poliziotto accoltellato al torace a Tor Bella Monaca: è grave

Lazio

Il fatto è accaduto in via Cochi, alla periferia della capitale. L’agente era intervenuto per sedare un'accesa discussione tra marito e moglie ed è stato accoltellato dall'uomo. È in gravi condizioni. Salvini: “Auspico pena esemplare” 

Un poliziotto è stato ferito durante una lite in via Cochi, a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma. L’agente era intervenuto per placare un’animata discussione tra marito e moglie in fase di separazione ed è stato colpito al torace da una coltellata scagliata dall'uomo - e non dal figlio della coppia come inizialmente riportato dalle agenzie di stampa - mentre tentava la fuga. All'arrivo delle forze dell'ordine, infatti, Pietro Maruca, di 60 anni, ha provato a scappare con l'auto ma si è scontrato con una volante. Quando l'agente ha aperto la portiera, l'aggressore lo ha colpito. Il poliziotto ha riportato un trauma toracico ed è stato trasportato prima al Casilino e poi trasferito al policlinico Umberto I, dove versa in gravi ma stabili condizioni e non sarebbe in pericolo di vita, stando a fonti sanitarie. La prognosi è al momento riservata. A fargli visita nel pomeriggio il presidente della Regione Lazio e segretario del Pd, Nicola Zingaretti.
Maruca, secondo quanto si apprende, avrebbe dei precedenti. Il figlio 18enne morì nel novembre del 2016, mentre fuggiva dalle volanti della polizia. Il ragazzo, dopo essere scappato all'alt, imboccò contromano la rampa che da via di Tor Bella Monaca porta al Grande Raccordo Anulare e si schiantò frontalmente con dei veicoli. 
In serata, l'agente è stato sottoposto a intervento chirurgico per le ferite subite all'emitorace destro. Risvegliato dall'anestesia, è stato trasferito in terapia intensiva. Le condizioni sono stabili.

Salvini: "Pena esemplare per l’aggressore"

Sull’episodio è intervenuto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini: "Auguro pronta guarigione al poliziotto ferito a Roma. Un abbraccio a lui e alla famiglia: auspico pena esemplare per l'infame aggressore. Nessuno deve permettersi di toccare i nostri angeli in divisa", ha dichiarato il vicepremier.

Di Maio: "Vicino a chi rischia la vita ogni giorno"

"Un nostro poliziotto è stato accoltellato a Roma mentre svolgeva come ogni giorno il suo lavoro. In questo momento si trova a lottare tra la vita e la morte. A lui, alla famiglia e a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno rischiano la vita per noi va tutta la mia vicinanza". Lo scrive in un tweet il vicepremier Luigi Di Maio.

Sap: a giugno feriti 70 poliziotti

"Un nostro collega delle volanti è stato accoltellato, durante un controllo, a Tor Bella Monaca. Ora è in gravi condizioni. Siamo in apprensione e speriamo si rimetta presto. Solo in questo mese abbiamo contato 38 episodi di violenza con oltre 70 colleghi feriti. È un bollettino di guerra". Sono le parole del segretario generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), Stefano Paoloni. "Basta aggressioni. Siamo - aggiunge - continuamente in balia di violenti ed esagitati. Occorre intervenire da subito attraverso il Decreto Sicurezza Bis, prevedendo di comminare pene più severe nei confronti di chiunque usi violenza, resistenza e oltraggio contro le forze dell'ordine, alle quali vanno quanto prima riconosciute le giuste dotazioni come il taser e corpetti protettivi. Il nostro pensiero va al collega - conclude - con la speranza che possa rimettersi al più presto".

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