Reddito cittadinanza, reg. Lazio: "Manca procedura per convocazione"

Lazio
Foto di archivio (ANSA)

La partenza della fase due era prevista per oggi, lunedì 24 giugno. L’assessore al Lavoro, Claudo Di Berardino: "Anpal in ritardo, manca la strumentazione. Ad oggi nessuno dei beneficiari ha stipulato il patto per il lavoro". 

"Avremmo dovuto cominciare oggi a chiamare i beneficiari del reddito di cittadinanza con una procedura operativa che consentiva di contattare tutti coloro che devono fare il patto per il lavoro, ma la strumentazione non è arrivata dall’Anpal". Lo afferma l’assessore al Lavoro della Regione Lazio, Claudio Di Berardino, a proposito della fase due del reddito di cittadinanza, la cui partenza era prevista per oggi, lunedì 24 giugno. Come spiega Di Berardino, l’Anpal servizi è in "palese ritardo" e fino a questo momento ha consegnato solo un elenco cartaceo con 6.000 nomi, utilizzabile solo se le persone si presentano spontaneamente ai centri per l’Impiego della Regione.

"Confidiamo in risposta rapida dell’Anpal"

"Manca la procedura informatica per la convocazione. I centri per l’impiego - continua l'assessore - non sono messi in condizione di fare il proprio lavoro legato all'attuazione della fase due del reddito. Non c'è un elenco telematico, né le informazioni utili per poter chiamare le persone e stipulare il patto per il lavoro. Ci manca la strumentazione - sottolinea Di Berardino - che l'Anpal si era impegnato a darci entro il 24 giugno, data nella quale si doveva partire". Nel Lazio è probabile che le persone occupabili e contattabili siano circa 15.000 sulle 120.000 "attivabili" tra i beneficiari del reddito di cittadinanza in tutta Italia. Al momento non sono ancora state stipulate le singole convenzioni tra Anpal e Regioni - l’incontro è previsto per mercoledì 26 giugno - e "non ci sono tutte le procedure di attivazione collegate al reddito di cittadinanza. Di fatto tra i beneficiari del sussidio nessuno - conclude Di Berardino - ad oggi ha stipulato il patto per il lavoro. Continuiamo a confidare in una rapida risposta da parte dell'Anpal così da poter soddisfare le esigenze dei cittadini".

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