Roma, estorsioni con metodo mafioso: arrestati due Casamonica

Lazio

Agli indagati viene contestata anche l'accusa di rapina, il blitz della polizia è scattato all'alba di mercoledì 19 giugno 

Due membri della famiglia dei Casamonica sono stati arrestati dalla polizia, a Roma, con l'accusa di estorsione e rapina aggravate dal metodo mafioso. Le misure di custodia cautelare in carcere sono state eseguite alle prime luci dell'alba.

Le indagini

Le indagini sono scattate dopo la denuncia di un cittadino egiziano presentata a febbraio. A quanto ricostruito, l'uomo, alla ricerca di un appartamento da affittare nella zona dell'Anagnina, quartiere generale dei Casamonica, è entrato in contatto con Luana Caracciolo che gli ha proposto alcuni appartamenti all'interno della villa dove vive e poi altre unità immobiliari, poco distanti, che erano nella disponibilità della cognata. Sarà proprio quest'ultima a indicargli una casa per 450 euro e a incassare 200 euro di caparra e altri 700 euro a integrazione delle due mensilità da lasciare come acconto. Ma quando si è recato al Comune l'uomo si è accorto che sulla casa gravavano alcune irregolarità, in primis non era accatastata. Irregolarità che non gli permettevano di chiudere il contratto in maniera legale. Ha deciso così di annullare l'accordo economico, chiedendo la restituzione del denaro versato. Ma le due donne hanno prima temporeggiato e poi consigliato all'uomo di rivolgersi ad un avvocato. Quando il 9 febbraio l'uomo si è presentato per discutere della restituzione del denaro anticipato per i canoni di affitto, sarebbe stato minacciato con una pistola da Guido Casamonica, mentre la donna l'avrebbe colpito con violenti schiaffi alla testa. I due lo avrebbero anche obbligato a consegnare i 700 euro che aveva all'interno della sua giacca. Una condotta che per gli investigatori ha le tipiche caratteristiche dell'intimidazione mafiosa con una violenta azione di prevaricazione per generare paura e omertà. Il cittadino egiziano, ignaro dello spessore criminale dei Casamonica, ha subito denunciato. Una volta percepita la portata del clan l'uomo ha poi tentato di ritirare la denuncia.

Raggi: "Non abbassiamo lo sguardo"

Dell'operazione condotta dalla squadra mobile ha parlato anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi: "Non abbassiamo lo sguardo. La squadra mobile di Roma ha arrestato due esponenti del clan Casamonica per estorsione e rapina aggravate dal metodo mafioso. Un ringraziamento alla Questura e agli uomini impegnati. Avanti con la legalità. Fuori la mafia da Roma", si legge sul profilo Twitter della prima cittadina della Capitale.

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