Andrea Camilleri, i medici: "Condizioni stazionarie, è paziente forte"

Lazio

Il creatore de "Il Commissario Montalbano" è stato ricoverato ieri mattina all’ospedale Santo Spirito di Roma dopo che si era sentito male a casa sua. Colto da un arresto cardiorespiratorio, si trova nel reparto di rianimazione 

"La forte fibra del paziente ci sta consentendo di proseguire come programmato l'iter diagnostico-terapeutico, con l'intento di supportare e stabilizzare la funzione degli organi vitali". Lo ha riferito Roberto Ricci, direttore del Dea dell'ospedale Santo Spirito di Roma, leggendo il bollettino medico delle 17 sulle condizioni di Andrea Camilleri, 93 anni, ricoverato dal 17 giugno in rianimazione nel nosocomio romano. Poi ha aggiunto: "Le condizioni cliniche dello scrittore Andrea Camilleri sono stazionarie, ma sempre critiche. La prognosi rimane riservata".

Il bollettino delle 12

Leggendo il bollettino delle 12 Ricci aveva spiegato che "il paziente è in assistenza con supporto respiratorio meccanico e farmacologico e sedazione farmacologica". Parlando dell'origine del malore che ha colpito lo scrittore e che ne ha determinato il ricovero ha spiegato: "Ha avuto un brusco abbassamento pressorio che ha portato poi a un arresto cardiocircolatorio. Sono in corso ulteriori accertamenti diagnostico-strumentali per guidare le scelte terapeutiche - aveva aggiunto Ricci -. I tempi di assistenza rianimatoria possono essere prolungati in questo tipo di patologia e il decorso clinico è condizionato dai parametri clinici e strumentali in continua rilevazione".

L’arrivo al pronto soccorso

Camilleri è arrivato nel nosocomio romano alle 9.15. In pronto soccorso è stata praticata la rianimazione cardiorespiratoria, che ha permesso il ripristino dell'attività cardiocircolatoria. Lo scrittore era reduce da una caduta una ventina di giorni fa circa in casa a seguito della quale aveva riportato una frattura al femore. I familiari di Camilleri e gli amici più intimi sono rimasti da ieri mattina all'ospedale, riuniti nel piazzale vicino alla rianimazione.

I messaggi sui social

Appresa la notizia del ricovero, sui social sono apparsi numerosi messaggi di vicinanza a Camilleri. "Caro Maestro, siamo tutti in apprensione per te e siamo vicini alla tua famiglia – ha scritto su Facebook Ida Carmina, sindaca di Porto Empedocle, dove Camilleri è nato il 6 settembre del 1925 - Tu sei il nostro orgoglio, il simbolo di un paese che deve a te il rilancio in una platea mondiale e nella letteratura universale dei suoi difetti ma anche degli innumerevoli pregi". Un pensiero è stato rivolto allo scrittore da Fiorello, anche lui siciliano, che ha usato il dialetto su Twitter per incitarlo: "Avanti maistru... fozza susemini!!!", "Avanti maestro... forza alziamoci!!!". "Forza Andrea, siamo tutti con te! #Camilleri, ha scritto Laura Boldrini. Un incitamento è arrivato pure dalla cantante Fiorella Mannoia. "Forza!" ha scritto il vignettista Vauro.

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