Anagni, festa della prima comunione finisce in rissa: scappano senza pagare

Lazio

Il proprietario del ristorante ha sporto denuncia per insolvenza fraudolenta. I protagonisti della vicenda dovranno rispondere di rissa e danneggiamento 

Un pranzo per festeggiare una comunione si trasforma in una mega rissa e i protagonisti, approfittando del parapiglia, si fanno dare la torta e se ne vanno senza pagare il conto da 700 euro. È successo ieri in un ristorante di Anagni, in provincia di Frosinone. La lite, scoppiata per motivi banali, ha coinvolto alcuni presenti che si sono picchiati a suon di calci e pugni. I carabinieri della locale Compagnia, a conclusione delle indagini, hanno deferito in stato di libertà sei persone responsabili di "rissa aggravata con lesioni" tra cui un 46enne, un 36enne, un 47enne, un 26enne e un 40enne, tutti residenti nella provincia di Frosinone, e un 46enne residente nella provincia di Roma. Tutti dovranno rispondere di rissa e danneggiamento mentre il 36enne frusinate anche di insolvenza fraudolenta.

La denuncia del proprietario

Tutto è cominciato quando uno di loro, per futili motivi, ha iniziato a colpire con calci e pugni il 40enne. Il gesto ha scatenato la reazione degli altri tre presenti che hanno continuato a picchiare il malcapitato. L'uomo aggredito a sua volta ha reagito insieme a un suo parente. Il proprietario del ristorante ha presentato una denuncia per insolvenza fraudolenta in quanto il promotore del banchetto non ha onorato il corrispettivo di quasi 700 euro.

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