‘Ndrangheta, confiscati beni per 1,3 milioni al clan Gallace-Novella

Lazio

Sequestrate nove unità immobiliari situate ad Anzio e Nettuno (Roma) e Cappadocia (L’Aquila), la quota di un terreno ubicato ad Aprilia (Latina), sei auto e tre moto

La guardia di finanza e uomini della Questura di Roma hanno messo i sigilli a beni per 1,3 milioni tra cui immobili e auto. Confiscati inoltre rapporti finanziari e polizze assicurative. Destinatari del provvedimento sono sette persone, di cui gli investigatori hanno ricostruito i trascorsi e analizzato la posizione economico-patrimoniale.

La 'ndrina Gallace-Novella

Tra i convolti, spiccano i nomi di Angelo Gallace e Liberato Tedesco, condannati in primo grado nel 2013 dal Tribunale di Velletri per aver fatto parte di un'associazione di stampo mafioso, la 'ndrina Gallace-Novella, operativa nei Comuni di Anzio e Nettuno, in provincia di Roma. All'interno dell'organizzazione, Gallace era incaricato dello spaccio di sostanze stupefacenti, mentre Tedesco, che ha scontato una pena di 24 anni di reclusione per omicidio, svolgeva funzioni di raccordo logistico del sodalizio criminale. 

I beni confiscati

Si tratta di nove unità immobiliari situate ad Anzio e Nettuno (Roma) e a Cappadocia (in provincia di L’Aquila); la quota di un terreno ubicato ad Aprilia, in provincia di Latina; sei auto e tre moto, una ditta individuale e l'intero patrimonio aziendale di una società.

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