Roma, incendiata auto di fronte alla falconeria del Capitano Ultimo

Lazio

L'auto è stata data alle fiamme intorno alla mezzanotte. Sull'episodio indagano i carabinieri. Il Capitano Ultimo: "Un avvertimento? Lo dirà il prefetto" 

Intorno alla mezzanotte un'autovettura è stata data alle fiamme davanti alla falconeria del colonnello Sergio De Caprio, il Capitano Ultimo che catturò Totò Riina, in via della Tenuta della Mistica, alla periferia orientale di Roma.

La falconeria è vicino alla casa famiglia voluta da De Caprio

L'automobile, un'Audi risultata rubata, è stata incendiata proprio di fronte al cancello d'ingresso della falconeria, che attualmente conta una decina di rapaci. È a ridosso della casa famiglia fondata dal colonnello, che attualmente ospita nove minorenni provenienti da famiglie difficili. A spegnere le fiamme sono stati i vigili del fuoco, chiamati dagli stessi ospiti della casa famiglia, gestita dall'associazione volontari Capitano Ultimo. Sull'episodio indagano i carabinieri.

La scorta revocata a settembre

Al Capitano Ultimo, che dopo l'arresto di Riina ha ricevuto ripetute minacce da parte di Cosa Nostra, in particolare da Leoluca Bagarella, il 3 settembre scorso è stata revocata la scorta per "mancanza di segnali di concreto pericolo". De Caprio, dopo un passato nel ROS, nel Noe e nei Servizi, è oggi impiegato presso il Comando carabinieri forestali, nel Reparto biodiversità e parchi.

Capitano Ultimo: "Avvertimento? Lo stabilirà la Prefettura"

Ai cronisti che gli hanno chiesto se l'auto incendiata fosse un avvertimento il Capitano Ultimo ha risposto: "Questo sicuramente lo valuteranno il prefetto di Roma Paola Basilone e gli esperti dell'Ucis che sanno leggere molto bene i segnali concreti di pericolo. Noi, invece, leggiamo chiaramente in quello che è successo un segnale di assenza di sicurezza per i cittadini".  

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