Donna trovata morta a Fiumicino, c'è un sospettato

Lazio
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Ascoltati familiari e amici, si scava nella vita della 39enne. La sua scomparsa era stata denunciata dal marito domenica 7 ottobre 

Presto potrebbe arrivare una svolta nelle indagini sulla morte di Maria Tanina Momilia, la donna trovata senza vita in un canale a Fiumicino. Gli inquirenti si stanno concentrando su un sospettato, che nelle prossime ore potrebbe essere iscritto nel registro degli indagati.
Nella giornata di martedì 9 ottobre, i carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Ostia hanno effettuato un sopralluogo presso il canale di bonifica, a Isola Sacra, vicino Roma, dove la 39enne era stata rinvenuta lunedì mattina con ferite alla testa. I militari, che indagano per omicidio, hanno poi ispezionato anche la palestra di Fiumicino frequentata dalla donna. Proprio in quest'ultimo luogo, si sono concentrate maggiormente le attività di indagine. Da qui, infatti, sarebbe emerso il nome di un sospettato. Queste sembrano essere ore decisive per la risoluzione del giallo.

La ricostruzione

Il corpo senza vita della donna è stato ritrovato ieri in un canale a Fiumicino. Il marito e i famigliari della vittima avevano lanciato un appello sui social network: "Mia moglie è sparita nel nulla, non si hanno più notizie di lei da questa mattina, vi prego aiutatemi", lo straziante messaggio. A dare l'allarme, intorno alle 9 di lunedì 8 ottobre, due operatori del Consorzio di bonifica. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia e i carabinieri. Per il recupero del cadavere è stato richiesto l'intervento di vigili del fuoco, sommozzatori, vigili urbani e personale del 118. I familiari sono accorsi, intorno alle 13.20, all'obitorio, dove il fratello l'ha riconosciuta.

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