Roma, investito e ucciso da bus turistico in via Cavour

Lazio
Foto di archivio (ANSA)
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La vittima, un vice prefetto di 54 anni, in servizio al Ministero degli Interni, stava attraversando sulle strisce pedonali insieme con la moglie, rimasta illesa

Era appena ripartito, dopo aver scaricato un gruppo di turisti all'albergo Palatino, il bus che nella mattinata di sabato 6 ottobre, a Roma, ha travolto un uomo che stava attraversando sulle strisce pedonali insieme con la moglie, rimasta illesa. E' successo in via Cavour, a pochi passi dai Fori Imperiali, intorno alle 10:55.
La vittima è Giorgio De Francesco, vice prefetto in servizio al Ministero degli Interni, di 54 anni.

Disposta una perizia sui freni del bus

Sul posto, allertati, si sono immediatamente recati i sanitari del 118 e gli agenti del I Gruppo Trevi della Polizia Locale. Inutili i tentativi di rianimare il pedone, troppo gravi le ferite riportate. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo, nell'impatto, avrebbe sbattuto la testa sull'asfalto e sarebbe stato poi travolto dal bus che, nella frenata, gli sarebbe passato sopra, riuscendo a fermarsi solo qualche metro più avanti.
Il conducente avrebbe detto agli inquirenti di aver provato a frenare, ma che il mezzo non sarebbe riuscito a decelerare in tempo. Motivo per cui, è stata disposta una perizia sui freni al fine di accertare un'eventuale avaria nel sistema.
L'autista del bus turistico, un italiano di 58 anni, è stato portato all'ospedale San Giovanni di Roma dove è stato sottoposto, come da prassi, ai test di alcol (risultato negativo) e droga (per il quale invece si attende l'esito).
Il pullman è stato sequestrato.
La polizia, oltre alle testimonianze e alle immagini delle telecamere della zona, sta esaminando il cronotachigrafo del mezzo, una sorta di scatola nera.

Disperata la moglie rimasta illesa

"Ho sentito le urla disperate di una donna e mi sono precipitata in strada - la testimonianza della titolare di un negozio di via Cavour -. Davanti a me c'era una scena terribile. Penso che quell'uomo sia stato trascinato o sbalzato di qualche metro. La moglie non smetteva di urlare, di chiedere aiuto".
Sul caso è intervenuta anche Giuseppa Cassaniti, presidente dell'associazione italiana familiari e vittime della strada, che ha parlato di "situazione ingestibile, dovuta ai controlli insufficienti".

La richiesta del Condacons

Sulla vicenda è intervenuto anche Carlo Rienzi, presidente di Codacons, che ha chiesto agli inquirenti di indagare sullo stato degli attraversamenti pedonali della Capitale, definito dallo stesso "fatiscente".
"Le strisce della Capitale - ha spiegato Codacons in una nota - sono spesso scolorite e trascurate al punto da diventare invisibili ad automobilisti e motociclisti, incrementando così il numero di incidenti".
Sul fronte politico, invece, è stato Stefano Pedica, esponente del Partito Democratico, a prendere la parola. Secondo Pedica bisognerebbe vietare la circolazione di bus turistici nel centro di Roma. "Sarebbe l'unico modo per mettere fine al far west quotidiano", il suo commento.

Il commento del ministro Salvini

"Con grande commozione ho appreso la notizia del tragico incidente stradale a seguito del quale ha perso la vita il vice prefetto Giorgio De Francesco. Desidero far pervenire alla famiglia i miei sentimenti di profondo cordoglio e commossa partecipazione al dolore per la scomparsa di un importante funzionario della carriera prefettizia". E' quanto afferma il ministro degli Interni, Matteo Salvini, in un telegramma inviato alla famiglia dell'uomo.

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