Elezioni comunali Milano, il toto nomi e le possibili candidature
Mancano molti mesi alle amministrative del capoluogo lombardo, previste nella primavera 2027. Ma già iniziano a trapelare indiscrezioni sugli aspiranti successori di Giuseppe Sala. Dall’apertura di Mario Calabresi alla smentita di Carlo Cottarelli, passando per l’ipotesi primarie nel centrosinistra e l’idea di un sindaco politico affiancato fa figure civiche per il centrodestra, ecco chi potrebbe correre per la poltrona di Palazzo Marino
MILANO ALLE URNE NEL 2027
- Le elezioni amministrative a Milano sono previste nella primavera 2027. Nonostante manchino molti mesi all’appuntamento, iniziano già a trapelare indiscrezioni sugli aspiranti successori di Giuseppe Sala. Tra auto-candidature, conferme e smentite, ecco i nomi usciti finora.
MARIO CALABRESI
- Il giornalista, ex direttore de La Repubblica e La Stampa, il 22 luglio ha ammesso che sta valutando una sua possibile candidatura a sindaco nel capoluogo lombardo, confermando indiscrezioni girate nelle settimane precedenti. “Ci sto pensando. Mi piacerebbe fare la mia parte per Milano. Sono in attesa di capire che tipo di percorso verrà deciso e se potrò fare la mia parte”, ha detto. L’ipotesi era stata già commentata da Beppe Sala che lo ha definito una "persona di livello".
L’IPOTESI PRIMARIE PER IL CENTROSINISTRA
- Il Pd ha fatto sapere che si discuterà dell’ipotesi di indire le primarie, soluzione che non scalda Azione e Italia Viva. Andrebbe nel caso capita anche l’ampiezza della coalizione, valutando se il M5s accetterà un nome condiviso con forze come Azione, con cui non c’è mai stato feeling.
I NOMI PAPABILI, DA MAJORINO A PACINI
- Diversi i nomi già usciti, come quello di Pierfrancesco Majorino (in foto), capogruppo Dem in Regione ed ex assessore comunale a Milano. E ancora Emmanuel Conte, assessore al Bilancio, al Demanio e al Piano casa della giunta Sala. Tra gli outsider si sono proposti Tommaso Goisis e Lorenzo Pacini. Mentre su un altro, Tommaso Sacchi, circolano indiscrezioni. In quota Alleanza Verdi e Sinistra sale il nome della docente universitaria Carlotta Cossutta.
ANNA SCAVUZZO
- L'attuale vicesindaca in carica con delega all’Urbanistica lo scorso dicembre ha detto di volersi candidare. Da allora non si è più esposta ma piace alla base dem e potrebbe essere un nome di continuità.
CARLO COTTARELLI
- Un altro nome è quello dell’economista Carlo Cottarelli che però il 23 luglio ha declinato. “Poiché la notizia di una mia possibile candidatura continua a circolare, vorrei chiarire che, per una serie di ragioni prevalentemente di carattere personale, non è mia intenzione candidarmi alla carica di sindaco di Milano”, ha detto. Pur non avendo mai ricevuto una proposta, nelle scorse settimane il suo nome è stato fatto da "Letizia Moratti e Antonio Tajani", dopo che Calenda "per primo menzionò" l'ipotesi già a giugno del 2025.
MAURIZIO LUPI
- Il centrodestra starebbe valutando l’idea di un sindaco politico affiancato da una squadra civica. L’idea sarebbe emersa nel corso di un pranzo a casa del presidente del Senato ed esponente di Fratelli d'Italia Ignazio La Russa. Come primo cittadino si sta pensando a Maurizio Lupi, il leader di Noi Moderati.
ANTONIO CIVITA
- Al pranzo hanno partecipato diverse personalità civiche che hanno espresso la disponibilità a candidarsi per le comunali del 2027, tra cui l'imprenditore Antonio Civita (in foto, che vorrebbe rimanere in campo ma è disposto a ragionare su possibili convergenze), l'avvocato e presidente dell'ordine degli avvocati di Milano Antonino La Lumia (che vuole continuare nel suo impegno con l'ordine, l'ex presidente di Assolombarda Alessandro Spada e l’ex assessore nella giunta Moratti Giovanni Terzi (entrambi si sarebbero sfilati dalla corsa).
PIETRO TATARELLA
- Presente al pranzo anche Pietro Tatarella, ex consigliere comunale di Forza Italia che punta a tornare in politica dopo la fine con assoluzione della sua vicenda giudiziaria. Al momento, dice, "la mia candidatura resta sul tavolo e lo dico in modo convinto e deciso. Non esiste un piano B. Non è l'occupazione di un posto o una voglia di rivincita dopo la mia vicenda giudiziaria. Il mio unico obiettivo è Milano”.
SILVIA SARDONE
- Nel centrodestra l’eurodeputata leghista Silvia Sardone ha chiesto primarie di coalizione, una novità assoluta, e si è detta "a disposizione”.
LUCA BERNARDO
- Qualche giorno fa ha annunciato la sua candidatura anche Luca Bernardo, in quel momento capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, già sfidante di Sala nel 2021 quando perse. Il pediatra ha lanciato la sua disponibilità a ricandidarsi. Poi il 22 luglio è stato annunciato che ha aderito a Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. Resta quindi da vedere se il suo nuovo partito intenda puntare sul suo nome o meno per la corsa a Palazzo Marino.