Dopo le indiscrezioni degli ultimi mesi, il giornalista, ex direttore di Stampa e Repubblica, ora a capo di Chora Media, ha aperto all'idea di diventare primo cittadino. Ha anche aggiunto che ci sono incognite, come le primarie di partito
Dopo indiscrezioni e ipotesi, la conferma è arrivata dal diretto interessato. Mario Calabresi, alla festa dell'Unità di Vizzolo Predabissi, vicino a Milano, ha detto: "Candidarmi? Alla tanta gente che me lo chiede per strada, io rispondo che sì io ci penso. Ci sto pensando e mi piacerebbe fare la mia parte per Milano, ci tengo".
Così il giornalista, milanese di nascita, classe 1970, ex direttore di Stampa e Repubblica e ora direttore editoriale di Chora Media, ha confermato di star pensando alla candidatura a sindaco di Milano. Le prossime elezioni comunali si terranno nella primavera del 2027. Calabresi ha anche aggiunto che ci sono ancora diverse incognite, a partire dal fatto che ancora non si sa se ci saranno le primarie.
Le incognite delle comunali a Milano
Al di là della sua apertura, a meno di un anno dal voto c'è molta incertezza sui candidati, sia di centrosinistra sia di centrodestra. Per ora ci sono almeno dodici aspiranti sindaci o sindache nel centrodestra e almeno dieci nel centrosinistra, tra quelli che si sono fatti avanti formalmente, quelli che ancora non lo hanno detto in via ufficiale, e quelli che ci stanno pensando, come Calabresi. L'attuale primo cittadino, Giuseppe Sala, non può ricandidarsi perché è al suo secondo mandato ma, in passato, ha definito Calabresi "persona di livello".