Carburanti, taglio accise fino al 1°maggio. Meloni: “Proteggiamo famiglie e imprese”

Politica

Il governo sposta la scadenza della sforbiciata alla tassa sul pieno con nuove "disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali”. Nel decreto approvato anche un intervento mirato sulle aziende agricole, cui viene esteso il taglio delle imposte già adottato per le pesca. Il ministro Giorgetti non nasconde la preoccupazione per il futuro, se la guerra in Iran andasse avanti: "Ci saranno conseguenze in tutto il globo"

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La Gazzetta Ufficiale odierna ha pubblicato il decreto legge che proroga la riduzione delle accise sui carburanti fino al primo maggio. Il decreto, che entra in vigore a mezzanotte, prevede anche l'azzeramento delle accise per il gas naturale usato come carburante.

Come anticipato nei giorni scorsi, il Consiglio dei ministri ha prorogato quindi il taglio delle accise su benzina e diesel, originariamente in scadenza al 7 aprile, fino al prossimo 1° maggio. Si va così a "tamponare" la situazione ancora per qualche settimana, dice il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. "Poi gli eventi internazionali sul campo geopolitico che non dipendono certo da noi ci suggeriranno eventuali altri tipi di interventi rispetti a una situazione che oggettivamente è molto complicata", aggiunge. La premier Meloni sui social parla di "una misura necessaria per fronteggiare una fase particolarmente delicata", sottolineando che "il quadro resta complesso" e che "il governo continuerà a monitorare con la massima attenzione l'evoluzione dello scenario internazionale e a lavorare su ogni intervento necessario a proteggere famiglie, imprese e lavoro".

500 milioni per il taglio delle accise

Per la copertura finanziaria del taglio delle accise sono stati stanziati 500 milioni di euro, ha spiegato Giorgetti in conferenza stampa, di cui 200 milioni  con "l'autocopertura che deriva dall'incremento del gettito Iva" e 300 milioni da "risorse che sono state recuperate dalle risorse Ets, che non erano state ancora utilizzate". 

Gli altri interventi del decreto carburanti

Tra le “disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali” approvate, continua il ministro, c'è anche "un intervento mirato sulle aziende agricole, cui viene esteso il taglio delle imposte del 20% già adottato per le pesca". Il nuovo decreto "recepisce anche l'accordo con le associazioni di categoria Transizione 5.0" e prevede "un intervento anche sul Simest (società del gruppo Cdp per l'internazionalizzaione delle imprese italiane, ndr) per le imprese che lavorano sull'export".

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