Dopo l’intervista rilasciata al sito Money.it in cui la giornalista Claudia Conte ha rivelato di avere una relazione con il ministro, dal Viminale arriva un “non comment” assoluto sulla vicenda. Piantedosi intanto si affida a un legale per possibili diffide contro chi sostiene ci siano stati incarichi di favore. Fdi fa quadrato: “Piena fiducia in Piantedosi per l’ottimo lavoro svolto”. Schlein: “Ennesimo scandalo che riguarda un ministro, non mi stupirei se Meloni chiedesse le dimissioni”
“No comment” assoluto. È la linea tracciata dal Viminale dopo la bufera politica scoppiata a seguito dell'intervista, rilasciata al sito Money.it, in cui la giornalista Claudia Conte ha rivelato di avere una relazione con il ministro, Matteo Pianteosi. Il titolare dell’Interno, che ha confermato l’agenda odierna, ha intanto dato mandato a un legale per possibili diffide contro chi sostiene ci siano stati incarichi di favore.
Fdi: "Piena fiducia in Piantedosi per l'ottimo lavoro svolto"
L'intervista di Conte diventa intanto terreno di scontro tra maggioranza e una parte dell'opposizione. Dopo l'incontro di ieri tra Piantedosi e la premier Giorgia Meloni Fratelli d'Italia fa quadrato intorno al ministro. "Fratelli d'Italia rinnova la piena fiducia al ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, per l'ottimo lavoro svolto in questi anni alla guida del ministero nel contrasto all'immigrazione clandestina di massa, alla criminalità e nel rafforzamento della sicurezza degli italiani", dichiarano in una nota Galeazzo Bignami e Lucio Malan, capigruppi di Fdi di Camera e Senato.
Schlein: "Piantedosi chiarisca, non mi stupirei se Meloni lo facesse dimettere"
Dall'opposizione arriva una richiesta formale di chiarimento sulla vicenda. "Il governo si sta occupando dell'ennesimo scandalo che riguarda un ministro che deve chiarire", afferma in un'intervista la leader Pd, Elly Schlein. "Da quello che emerge dalla stampa questa persona sarebbe stata assunta come consulente per una commissione parlamentare che si occupa di sicurezza e periferie guarda caso e lavora in stretto contatto con il Viminale e avrebbe avuto un contratto di docenza pagata alla scuola di polizia", aggiunge. Sulla stessa linea Alleanza Verdi Sinistra. "Ho presentato un'interrogazione parlamentare alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Chiedo di sapere quanti siano gli incarichi, in varie forme, conferiti a Claudia Conte nella pubblica amministrazione e in Rai e sulla base di quali criteri e competenze siano stati assegnati", afferma il co-leader di Avs, Angelo Bonelli.
Calenda (Azione): "Non ci si occupa di vicende personali, nemmeno se di ministri"
Il leader di Azione, Calenda Calenda, si smarca dal resto delle opposizioni sulla richiesta di chiarimento. "Io non ho mai parlato nella mia vita, delle vicende personali e affettive delle persone. Non mi interessano e non credo che sia dignitoso occuparsene neanche se riguardano i membri di governo", dice il senatore. "Non ho mai commentato la vicenda di Sangiuliano se non per il fatto che penso fosse un ministro tragicamente inappropriato ma non perché non sapeva scegliere con chi stare, questo io non lo farò, non mi abbasserò mai a questo livello", aggiunge.