Dfp, vertice serale a Palazzo Chigi: governo lavora a stime crescita, pesa impatto guerra
PoliticaL’esecutivo è al lavoro sul Documento di finanza pubblica, atteso a breve in uno dei prossimi Cdm. Poi dovrà essere presentato alle Camere e inviato alla Commissione Ue entro il 30 aprile. Sul tema stasera si è tenuto un incontro tra Meloni, Salvini, Tajani, Giorgetti e Lupi. Il testo potrebbe contenere una revisione prudenziale delle stime sulla crescita del Pil per il 2026, a causa delle crisi internazionali che stanno pesando sull’energia
Il governo lavora al testo del Documento di finanza pubblica, che verrà inviato alla Ue entro fine aprile. Il contenuto - a quanto filtra - dovrebbe essere inevitabilmente influenzato dal contesto internazionale, con il nuovo conflitto in corso in Medio Oriente da oltre un mese che ha fatto nuovamente schizzare al rialzo i prezzi dell’energia. Il Documento è atteso nelle prossime settimane in Consiglio dei ministri. Dopo l’ok in Cdm dovrà essere presentato alle Camere e poi inviato alla Commissione Ue entro il 30 aprile.
Vertice a Palazzo Chigi sul Dfp
Questa sera si è tenuto un vertice a Palazzo Chigi proprio sul Documento di finanza pubblica (Dfp), a cui hanno partecipato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e il leader di Noi moderati Maurizio Lupi. L’incontro è durato circa un'ora.
Cosa aspettarsi dal testo
Il testo potrebbe contenere una revisione prudenziale delle stime sulla crescita del Pil per il 2026. Il Tesoro dovrebbe limare le cifre fino all’ultimo, visto lo scenario estremamente incerto. Nelle scorse settimane l'Ocse ha indicato per l'Italia una possibile crescita dello 0,4%, con un taglio rispetto allo 0,6% ipotizzato prima della guerra. Anche l'Fmi, a gennaio, aveva ritoccato la valutazione sui conti italiani ipotizzando una crescita dello 0,7%. Stessa stima formulata dall'Ufficio Parlamentare di Bilancio che ha indicato una previsione dello 0,7%.