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Mattarella in visita di Stato negli Emirati Arabi: il programma e gli incontri in agenda

Politica
©Getty

"Una visita di Stato che suggella un rapporto ormai stabile". Al Quirinale spiegano così l'importanza della missione del presidente della Repubblica negli Emirati Arabi Uniti (EAU) dal 27 al 29 gennaio. Mattarella incontrerà il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, lo Sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, per approfondire vari aspetti della cooperazione bilaterale tra Emirati Arabi Uniti e Italia

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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è negli Emirati Arabi Uniti per la sua seconda visita di Stato dopo quella compiuta nel 2022. Una missione che rappresenta una ulteriore tappa in quel percorso di riavvicinamento tra i due Paesi su cui il governo attuale si è fortemente prodigato.  Il rinnovato slancio e i ritmi dei di colloqui bilaterali hanno riposizionato l'Italia tra i partner chiave degli Emirati permettendo peraltro di siglare numerosi accordi economici e di cooperazione nei settori più disparati: difesa, lusso, energia e spazio, ma anche ricerca e cooperazione scientifica, promozione del turismo e valorizzazione del patrimonio culturale.

Mattarella arriva ad Abu Dhabi e poi si sposterà a Dubai

La tre giorni del Capo dello Stato ad Abu Dhabi e Dubai, da oggi fino al 29 gennaio – suggellerà quindi un rapporto bilaterale che è consolidato, stabile e produttivo. Accompagnato dal viceministro degli Affari esteri Edmondo Cirielli, Mattarella sarà stasera nella Capitale, per essere ricevuto domani mercoledì 28, dall'omologo Mohamed bin Zayed Al Nahyan. Successivamente, il Capo dello Stato si recherà a Dubai, dove - giovedì 29 - sono previsti incontri con rappresentanti del mondo imprenditoriale italiano e con il primo ministro Mohammed bin Rashid Al Maktoum. Ripartirà nel pomeriggio stesso, con volo speciale, alla volta di Roma.

Presidente degli Emirati Arabi Mohammed bin Zayed Al Nahyan - ©Getty

Il programma della tre giorni  

In particolare, il programma prevede, il 28 mattina, una breve visita alla Grande moschea dello Sceicco Zayed prima di essere accolto, con una cerimonia ufficiale di benvenuto, al Palazzo presidenziale dello sceicco Bin Zayed. Dopo la colazione a Palazzo, in suo onore, il capo dello Stato visiterà nel pomeriggio il Museo nazionale Zayed, il Louvre di Abu Dhabi e la Casa della famiglia abramitica, che racchiude la Chiesa di san Francesco d'Assisi, la Sinagoga Moses ben Maimon e la Moschea Ahmed el Tayeb. A fine giornata è in programma l'incontro del Capo dello Stato con la comunità sempre più numerosa, dei ricercatori italiani attivi nel Paese. In serata Mattarella si sposterà a Dubai dove peraltro si sta svolgendo la 31ma edizione del “Gulfood” la più grande fiera mondiale dell'agroalimentare, con oltre 8.500 espositori provenienti da 195 paesi. Proprio a Dubai, cuore pulsante del business emiratino, il Capo dello Stato, mercoledì 29, incontrerà una selezionata rappresentanza delle realtà imprenditoriali italiane più attive negli Emirati: in tutto circa 600 imprese, numero che include anche colossi come, tra gli altri, Leonardo, Ansaldo, Eni, Finacantieri, Sace e Saipem.

Sceicco di Dubai Mohammed bin Rashid Al Maktoum - ©Getty

Incontro con lo sceicco di Dubai

In programma, anche un colloquio con un'altra personalità emiratina di primo piano: lo Sceicco di Dubai Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vicepresidente e premier del Paese incontestabilmente considerato il “Padre di Dubai”. Con un interscambio con l'Italia di quasi 9 miliardi di euro nel 2025, raddoppiato in valore dal 2021, consumi sostenuti e un'economia sempre più diversificata e in costante espansione (secondo il Fmi, Pil potrebbe crescere del 5% quest'anno) l'imminente visita del Presidente Mattarella avrà una forte proiezione economica. Ma non sarà quella - si sottolinea - la sua sola dimensione della missione.

Roma e Abu Dhabi non parlano solo di affari, ma anche di sicurezza

L'accordo prevede scambi di delegazioni, formazione militare, esercitazioni congiunte, cooperazione industriale, ricerca scientifica, trasferimento tecnologico e supporto logistico. Non poco se a ciò si aggiunge la continua crescita di scambi commerciali ed interazioni nei settori più tecnologicamente avanzati. L'Italia è uno dei principali partner commerciali dell'Unione europea per gli Emirati Arabi Uniti insieme alla Germania. Nel 2024 e nel 2025, l'interscambio bilaterale ha raggiunto quasi 10 miliardi di euro e l'export italiano è in crescita di quasi il 20% su base annua. Parallelamente, gli Eau hanno impegnato circa 40 miliardi di dollari in investimenti di lungo periodo in Italia. Roma punta quindi ad essere un hub strategico nel Golfo per collegare mercati che vanno dall'Europa all'Africa. 

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