Pd, Letta: "Abbiamo perso le elezioni ma il partito è ancora vivo"

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Lettera del segretario dem agli iscritti e alle iscritte sul Congresso Costituente del Nuovo Pd, 'Apertura, opposizione, nuova vita'. "Destra non è maggioranza nel Paese, opposizione dura e intransigente", dice

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"Abbiamo perso. Ne usciamo con un risultato insufficiente, ma ne usciamo vivi". Lo scrive il segretario del Pd Enrico Letta nella lettera agli iscritti e alle iscritte sul Congresso Costituente del Nuovo Pd, 'Apertura, opposizione, nuova vita'. "Sulle nostre spalle c'è oggi la responsabilità di organizzare un’opposizione seria alla destra - sottolinea il segretario dem -. Abbiamo il tempo e abbiamo la forza morale, intellettuale e politica per rimetterci in piedi. Le basi per ripartire ci sono". (LIVEBLOG - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

"Destra non ha maggioranza nel paese"

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"Pur avendo subito la concorrenza di chi ci ha preso di mira con inusitata asprezza, con il dichiarato obiettivo di mettere in discussione la nostra stessa esistenza in vita, siamo il secondo partito italiano, la forza guida dell’opposizione e uno tra i maggiori partiti riformisti e progressisti europei", prosegue Letta. "E ciò in un contesto nel quale tutte le forze politiche principali, tranne FdI, hanno perso molti o moltissimi consensi rispetto alle precedenti elezioni politiche. Oppure ottenuto risultati molto inferiori rispetto ai proclami". 

"L'esito di queste elezioni è stato segnato dall’impossibilità – non torno qui sulle responsabilità, aggiunge il leader del Pd– di presentarci con un quadro vasto di alleanze. La legge elettorale, profondamente sbagliata e che abbiamo provato invano a cambiare, favorisce chi le realizza". "La destra, pur con tutte le sue divisioni, si è coalizzata e ha prevalso nella stragrande maggioranza dei collegi uninominali, ottenendo così la maggioranza dei seggi in Parlamento. Ad essa non corrisponde una maggioranza nel Paese: ciò accresce il nostro dovere di organizzare una opposizione dura e intransigente sui valori e sulle politiche, sempre nell’interesse generale dell’Italia e delle istituzioni repubblicane". 

Il Congresso Costituente in 4 fasi

"Abbiamo bisogno di un vero Congresso Costituente - sottolinea Letta -. Per questo vi chiedo di partecipare con passione e impegno, accanto ad altri che spero vorranno raggiungerci per fare insieme un percorso che, come proporro' alla Direzione convocata per la prossima settimana, dovrebbe essere articolato in quattro fasi. La prima fase sarà quella della 'chiamata', aggiunge il segretario dem. Durerà alcune settimane perché chi vuole partecipare a questa missione costituente, che parte dall'esperienza della lista 'Italia Democratica e Progressista', possa iscriversi ed essere protagonista in tutto e per tutto", spiega Letta.

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