Draghi si scusa per non aver convocato la conferenza dopo il Cdm: “Attese sottovalutate”

Politica

Il premier ha così risposto alle critiche dopo l’approvazione del decreto del 5 gennaio: "Questa conferenza stampa avviene come risposta alle critiche che il governo, e io in particolare, abbiamo ricevuto per non aver fatto la conferenza stampa in quel giorno”

Prima di concludere la conferenza stampa in cui ha illustrato le misure adottate dal Consiglio dei Ministri lo scorso 5 gennaio, Mario Draghi si è scusato per non aver parlato in quella occasione. "Questa conferenza stampa avviene come risposta alle critiche che il governo, e io in particolare, abbiamo ricevuto per non aver fatto la conferenza stampa il giorno in cui il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto", ha spiegato il premier. "Secondo me – ha aggiunto Draghi – c'è stata anche da parte mia e di altri una sottovalutazione delle attese che tutti avevano per quella conferenza stampa, per cui mi scuso e vi prego di considerare questo come un atto riparatorio. Spero che sia adeguato. Alla prossima”.

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