Gelmini: "Presto incontro con Regioni per vaccini". Oggi riunione al Mise su produzione

Politica
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Il ministro degli Affari regionali ha parlato in audizione alla Commissione parlamentare affrontando il tema della campagna vaccinale e della questione scuole. Su quest’ultima, ha commentato l’operato dell’ex titolare del dicastero Lucia Azzolina: “Non ho condiviso molte cose, ma ho apprezzato il suo sforzo”. Intanto è iniziata al Mise la seconda riunione del tavolo finalizzato alla produzione dei farmaci anti-covid

Vaccini e scuole, queste le questioni principali affrontate dal ministro degli Affari regionali, Mariastella Gelmini, in audizione alla Commissione parlamentare per le questioni regionali. "Venerdì è già in programma un incontro tra governo e Regioni sul tema vaccini, al quale prenderanno parte anche il nuovo capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, e il nuovo Commissario straordinario per l'emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo", ha detto. Poi, sulla scuola: "Abbiamo provato a tenere aperte le scuole ovunque sia possibile". Intanto, sempre sul fronte vaccini, oggi si tiene al Mise la seconda riunione del tavolo finalizzato alla produzione dei farmaci anti-covid in Italia. All'incontro, presieduto dal ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, sono presenti il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, con il direttore generale Enrica Giorgetti, e il direttore centro studi Carlo Riccini. Presente il Sottosegretario Franco Gabrielli. Per l'Aifa c'è il presidente Giorgio Palù e dovrebbe presenziare anche il commissaro Figliuolo (CORONAVIRUS, GLI AGGIORNAMENTI LIVE - SPECIALE - LA SITUAZIONE IN ITALIA CON MAPPE E INFOGRAFICHE).

"Vaccinare operatori scolastici grande sfida del governo"

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Sulla vaccinazione in ambito scolastico, Gelmini ha spiegato: "Somministrare il vaccino agli operatori scolastici sarà la grande sfida del governo; serve un approccio sussidiario, competitivo, ma inclusivo nel rapporto tra il governo e gli enti locali". Poi ha aggiunto: "Dovremo trovare la via italiana per accelerare la vaccinazione: abbiamo contagi che aumentano, ma anche una crisi economica profonda".

"Nessuna divisione tra chi vorrebbe scuole chiuse e chi aperte"

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Sempre in tema scuola, il ministro ha aggiunto che "non esiste divisione tra chi le vorrebbe aperte e chi chiuse. Sono un servizio essenziale, se viene tolto è una perdita per ragazzi e per le famiglie". Poi sull’ex ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina: "Non ho condiviso molte cose della ministra, ma ho apprezzato il suo sforzo per tenerle aperte più possibile". Mentre sui provvedimenti dovuti alle nuove varianti di Covid: "Le varianti colpiscono in maniera molto più pesante, è una situazione nuova, quindi in alcune situazioni serve la sospensione delle lezioni in presenza. Il criterio, chiesto dalle Regioni e indicato dal Comitato tecnico scientifico (Cts) è di 250 contagi ogni 100 mila abitanti per 7 giorni". 

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