Crisi di governo, Boccia: "Maggioranza ci sarà". Rostan (Iv) si schiera col governo

Proseguono i contatti per garantire un sostegno forte al governo Conte. Il ministro per gli Affari regionali: "Avremo la maggioranza, numeri diranno se relativa o no". Dalla Annunziata, Renzi conferma la linea: "Non credo che Conte avrà i numeri al Senato". Martedì, a Palazzo Madama, potrebbero essere 154 i voti a favore del premier

1 nuovo post

Zingaretti: Crisi incomprensibile, sconcertante

"Lo sconcerto che nel mondo intero nei governi, nelle persone, ha provocato la notizia della crisi affonda qui le radici, nel ritorno, il giorno dopo l'approvazione del recovery, di un'Italia che rischia di aprire una fase incomprensibile". Lo ha detto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, nel suo intervento alla direzione del partito. 
- di Redazione Sky TG24

Rosato a Sky TG24: "Maggioranza deve cambiare metodo Conte"

"Il metodo in quella maggioranza va rivisto: non ci vogliono più in maggioranza? Io non chiedo di rientrare ma dico: guardate con quel metodo non fa andare da nessuna parte. Il problema non è Renzi ma il metodo del presidente del Consiglio. Non è vero che i problemi non ci sono e che siamo i migliori del mondo". Lo ha detto Ettore Rosato di IV a Sky TG24. "Cosa succederà non credo dipenda da noi, ma da quello che decide di fare Conte e la sua maggioranza. Noi abbiamo descritto delle situazioni su cui non abbiamo avuto risposte. Sul recovery molte cose sono state accolte anche condivise, ma se non avessimo fatto una azione di forza nulla sarebbe avvenuto", conclude.
- di Daniele Troilo

Provenzano: Frattura con Renzi non e' componibile

Il suo dicastero, quello del Mezzogiorno e' molto ambito e Giuseppe Provenzano ne e' "lusingato. Mi sembra il segno del riconoscimento del lavoro svolto, e soprattutto la riprova della centralita' che il Mezzogiorno ha assunto nelle nostre politiche e nell'idea di Paese che cerchiamo di costruire". Lo dice il Ministro in un'intervista a Il Messaggero. Il Recovery Plan, "di cui siamo soddisfatti, contiene uno sguardo e uno sforzo per il Sud che sono importantissimi - spiega -. Ci sono ora tutte le premesse per un lavoro profondo che bisogna fare con il Parlamento. Definendo i progetti e poi presentando tutto all'Europa".
 
- di Redazione Sky TG24

Calenda: Pd batta un colpo

"Che un presidente del Consiglio buono per tutte le stagioni, senza bussola ideale, senza capacita' amministrative, senza un partito, lanci ultimatum e' triste", dice Carlo Calenda su Twitter. "Dico al Pd 'se ci sei batti un colpo', possibilmente andando oltre gli hashtag come #AvantiConConte. Perche' la responsabilita' e' governare bene. Non sopravvivere, conclude il leader di Azione
- di Redazione Sky TG24

Borghi (Pd), si rischiano scenari imprevedibili

"Con l'apertura della crisi da parte di Italia Viva si stanno determinando condizioni sempre piu' difficili per garantire un governo adeguato al Paese in una situazione di emergenza, rischiando di aprire scenari imprevedibili". Enrico Borghi, dell'ufficio di presidenza del gruppo del Partito Democratico a Montecitorio e membro del Copasir, commenta con AGI gli ultimi sviluppi della situazione politica
- di Redazione Sky TG24

Lonardo: "Voterò fiducia, crisi ingenerosa per paese"


"Voglio dire, ancora una volta, rispetto alle malelingue mediatiche, ai bugiardi di mestiere, ai ventriloqui della malafede, che non ho aperto alcuna trattativa per avere qualcosa, nessun Ministero, niente di niente. Voterò la fiducia perché ritengo, in coscienza, che l'apertura della crisi sia un atto ingeneroso verso le sofferenze che la nostra gente vive. Lo faccio perché è giusto farlo, quasi per istinto, lo faccio, mentre, senza stile ed in modo provocatorio, le sezioni locali del PD e di 5 Stelle hanno fatto ieri una intesa per le prossime amministrative contro il Sindaco della città di Benevento. Sono in tanti, quelli che, in questi anni, hanno voluto, a tutti i costi, creare una caricatura  del nostro modo di essere, che, da qualche giorno, continuano, con insistenza e noia, a ritenere che io aspiri a qualcosa o abbia chiesto qualcosa. A loro andrebbe applicata la briglia della comare, quello strano strumento di cui parlava Gramsci, da mettere sulla bocca delle persone "malevoli" e "mettimale". 
- di Daniele Troilo

Boschi: "Senza Iv i numeri non ci sono, nostri senatori compatti"

La caccia di adesioni fra i parlamentari di Iv, per il presidente dei deputati di Italia Viva, Maria Elena Boschi non e' mai finita "ma le cose stanno andando molto bene, decisamente meglio delle nostre più rosee aspettative" dice l'ex ministro in un'intervista a Il Messaggero. "Mi spiace molto per il mio amico Vito De Filippo (che ha lasciato Iv per tornare nel Pd, ndr)" tuttavia "è fisiologico che in un passaggio importante come questo qualcuno cambi opinione. In queste ore tanti stanno cambiando posizione anche tra i grillini e i dem". Comunque i 18 senatori di Italia Viva "sono compatti. E la quota 161 per la maggioranza al Senato è irraggiungibile". Semplicemente "i numeri non ci sono. Prima ne prendono atto, prima possiamo iniziare a costruire il futuro".
 
- di Daniele Troilo

Bettini: "Ormai Renzi non ha più credibilità"

"Renzi ha voluto staccare la spina, spingendo l'Italia in una crisi al buio. Ora manda segnali di apertura? Ma siamo seri: che credibilità possono avere dopo una rottura così grave, accompagnata dalla soddisfazione che egli dimostra anche in queste ore per le difficoltà nelle quali ci ha cacciato?" Cosi' Goffredo Bettini, consigliere del segretario Pd Zingaretti, in un'intervista al 'Corriere della sera' ribadisce la chiusura nei confronti di Italia Viva: "Dispiace davvero, perché in questi mesi molti parlamentari di Iv hanno lavorato bene in un impegno comune. Renzi ha buttato tutto all'aria".
- di Daniele Troilo

Conte a caccia dei numeri in Parlamento: ecco chi sono i responsabili

Maggioranza al lavoro per sostituire i voti di Italia viva a Palazzo Madama dopo l’uscita dall’esecutivo delle ministre Elena Bonetti e Teresa Bellanova. Fra le ipotesi alcuni parlamentari ex M5s ora al Gruppo Misto, ma anche qualcuno di Forza Italia e dello stesso partito di Matteo Renzi. LEGGI DI PIU'
- di Daniele Troilo

Governo, Provenzano: "Troppi tatticismi, tocca al Parlamento"

 "Bisogna essere coscienti della serietà del momento. Noi abbiamo la necessità tutta democratica di andare in Parlamento, e li' ognuno si deve assumere la propria responsabilità davanti agli italiani. Non c'è più spazio per trattative estenuanti e irrispettose verso i cittadini. Di questo non ne possono più. Io vedo troppo tatticismo in questi giorni". Lo dice il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, intervistato dal 'Messaggero'. Renzi, aggiunge, "è convinto di poter giocare a poker sulle sorti del Paese. E' sbagliatissimo. Si deve andare in Parlamento e vedremo se c'è la fiducia". Sull'esito del voto, Provenzano si schermisce: "Non faccio previsioni. Dico che c'e' bisogno di politica e non di giochi di prestigio. E dico basta a descrivere il Parlamento come un mercato delle vacche".
- di Daniele Troilo

Renzi: "Senza Iv non hanno i numeri, è matematica"

"Se qualcuno nel Pd preferisce Mastella alla Bellanova o Di Battista a Rosato ce lo farà sapere. Noi vogliamo che si formi un governo di coalizione con un ruolo fondamentale per il Pd e per i suoi esponenti. Il Pd sa che senza Italia viva non ci sono i numeri. Forse non sarà più amore, ma almeno è matematica". Lo dice Matteo Renzi, che in un'intervista al 'Corriere della sera' ribadisce l'offerta di
una ricomposizione della maggioranza: "Se Zingaretti insiste a dire no a Italia viva, finisce col dare il Paese a Salvini. E' questo ciò che vuole?". LEGGI DI PIU'

 
- di Daniele Troilo

Governo, Zanda: "Non si regge con un solo voto di scarto"

Se martedì al Senato il governo non ottenesse una maggioranza di almeno 161 voti "certo sarebbe un pessimo risultato", dice il senatore Pd Luigi Zanda, che in un'intervista a 'Repubblica' spiega: "In Parlamento ci sono vari passaggi in cui la maggioranza assoluta è necessaria, a partire dai lavori nelle Commissioni. E comunque vale sempre la vecchia osservazione di Berlinguer dopo il golpe cileno: sarebbe del tutto illusorio pensare di poter governare con un solo voto di scarto". Il ricorso ai responsabili, per Zanda, "non è bello, ma non è la prima volta che in Parlamento si formano e si disfano maggioranze fondate sulla libertà di mandato di singoli deputati e senatori, l'importante è che alla fine se ne raggiunga una forte e stabile. Ma oggi dobbiamo essere molto preoccupati".

 
- di Daniele Troilo

Delrio: "Non si può ricostruire la stessa coalizione"

"Sono un medico, e so che le ferite profonde necessitano di tempo per guarire. E questa volta Renzi non ha provocato una sbucciatura, ma una ferita sanguinante che ha coinvolto tutto il Paese: non si liquida con un "rimettiamoci a parlare". Non chiudiamo a nessun parlamentare che voglia aderire a questo percorso, ma non si può adesso ricostruire la coalizione a quattro che c'era fino a pochi giorni fa". Lo dice il capogruppo Pd alla Camera, Graziano Delrio, che in un'intervista a 'La Stampa' in vista della fiducia martedì al Senato afferma: "Notiamo che c'è un sussulto di responsabilità da parte di molti per garantire stabilità in un momento cosi' grave per il Paese. Ancora non c'e' alcuna certezza, dobbiamo aspettare questi giorni e raccogliere le disponibilità che si palesano. Ma è solo un primo passo". 
- di Daniele Troilo

Politica: I più letti