Il Capo dello Stato, in un messaggio indirizzato al Pontefice, commenta l’omelia letta dal cardinale Parolin e parla di “grammatica della cura” riferendosi alle parole del Santo Padre: “Sarà un buon anno se ci prenderemo cura degli altri, come fa la Madonna con noi”
"Le attuali circostanze rendono particolarmente opportuno il Suo messaggio sull'importanza di coltivare, nel discorso pubblico e al livello personale, una grammatica della cura". Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio a Papa Francesco. "Tale esercizio richiede di attingere al significato più profondo del concetto di responsabilità, parola che implica l'idea del riscontro, di un appello che sollecita a dare una risposta, e di rileggere in tale luce la nostra condizione di membri di una comunità".
L'omelia del Pontefice
Nell'omelia preparata per la messa del primo giorno dell'anno a San Pietro, letta dal cardinale Pietro Parolin che la presiede al posto del papa a causa della sciatalgia del pontefice, Papa Francesco si è augurato: "Quest'anno, mentre speriamo in una rinascita e in nuove cure, non tralasciamo la cura. Perché, oltre al vaccino per il corpo, serve il vaccino per il cuore: è la cura. Sarà un buon anno se ci prenderemo cura degli altri, come fa la Madonna con noi". Poi ha aggiunto: "Quanto è importante educare il cuore alla cura, ad avere care le persone e le cose. Tutto comincia da qui, dal prenderci cura degli altri, del mondo, del creato. Non serve conoscere tante persone e tante cose se non ce ne prendiamo cura".
"Più protagonismo alle donne"
"Mi unisco con convinzione al Suo auspicio di un maggiore e diffuso protagonismo delle donne, alle Sue considerazioni sulla necessita' di uno sforzo pedagogico che, coinvolgendo famiglia, scuola e università, contribuisca a modellare le nostre societa' sulla base di un ritrovato spirito di fratellanza, e al Suo incoraggiamento affinche' ognuno diventi testimone della cultura della cura". Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio a Papa Francesco.
Papa ringrazia Mattarella e ricambia gli auguri
Al termine dell'Angelis il Pontefice ha voluto ringraziare Mattarella: "A tutti voi collegati attraverso i media rivolgo i miei auguri di pace e serenità per il nuovo anno. Ringrazio il presidente della Repubblica italiana, onorevole Sergio Mattarella, per il pensiero augurale che mi ha indirizzato ieri sera nel suo messaggio di fine anno, e lo ricambio di cuore".