Coronavirus, Di Maio: "L'Italia non può permettersi un nuovo lockdown"

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Per il ministro degli Esteri il sistema economico e quello commerciale non possono reggere un'altra chiusura generalizzata. E sul Recovery fund l'ex capo politico del M5s spiega: "Possiamo già mettere una parte delle risorse nella legge di bilancio". Poi assicura: "Il Paese è attrezzato. Entro la fine dell'anno avremo le prime dosi del vaccino"

"Lo voglio dire chiaramente, l'Italia non può permettersi un nuovo lockdown, non se lo può permettere il sistema economico e quello commerciale". Ne è convinto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervenuto a “Mezz'ora in più”.  E sul Recovery Fund Di Maio dice: "Sarò a Lussemburgo e poi a Bruxelles per alcuni incontri. La procedura è complessa, ma noi nella legge di bilancio possiamo già mettere una parte di quelle risorse ed è quello che ci interessa" (CORONAVIRUS, AGGIORNAMENTI IN DIRETTA - LO SPECIALE).

"Il Paese è attrezzato. Entro fine anno prime dosi del vaccino"

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"A febbraio non eravamo assolutamente preparati, non avevamo niente, neanche come filiera produttiva", ha poi sottolineato Di Maio. "Adesso abbiamo un Paese che può avere delle disfunzioni, ma si è attrezzato e ha dimostrato di saper affrontare l'emergenza. Questo è un Paese che non deve essere troppo duro con sé stesso. Le terapie intensive sono attrezzate", assicura il ministro. Nell'emergenza "io non dico che siamo all'ultimo miglio. Noi, grazie all'accordo con Oxford University, entro fine anno avremo le prime dosi del vaccino. E dobbiamo superare e dall'inizio dell'anno prossimo inizieremo le vaccinazioni", spiega Di Maio.

"In Campania la situazione non è fuori controllo"

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Di Maio si è soffermato anche sulla situazione preoccupante dei contagi in Campania: “Non parlerei di situazione fuori controllo”, afferma, “sono sicuro che la Campania ce la farà come ce la faranno le altre Regioni”. E sottolinea: "Per me sarebbe semplicissimo fare lo scaricabarile su De Luca, lei conosce i miei rapporti con lui, ma non l'ho fatto e non lo farò", aggiunge. Poi un appello “ai giovani, attenzione la sera. Scarichiamo tante sciocchezze sugli smartphone, non vedo perché non scaricare Immuni".

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