Renzi: "Pronti a sfiduciare Bonafede". Poi, rilancia: "Elezione diretta del premier"

Il leader di Iv fa appello ai partiti: "Elezione diretta del presidente del Consiglio"'. Poi sfida Conte: "Vuole cacciarmi? Bene, ma deve riuscirgli". Salvini: niente trucchetti di palazzo, subito elezioni. Zingaretti: "Basta con chiacchiericcio e sotterfugi"

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"Senza un accordo sulla prescrizione entro Pasqua, sfiducia a Bonafede". Lo dice Matteo Renzi sulle tensioni con la maggioranza, precisando però che la sfiducia al ministro non significa far cadere l'esecutivo. Il leader di Italia Viva lancia poi un appello ai partiti della maggioranza: "Votiamo una persona che stia al governo 5 anni e sia responsabile. Per me la soluzione è l'elezione diretta del presidente del Consiglio', dice a Porta a porta. Infine, lancia la sfida a Conte: "Vuole cacciarmi? Bene, ma deve riuscirgli....". LO SCONTRO SULLA PRESCRIZIONE - RENZI ALL'ATTACCO - CONTE A ITALIA VIVA: "NO A RICATTI"). Intanto Palazzo Chigi fa sapere che Conte non commenterà le dichiarazioni del leader di IV, mentre il ministro dell'Economia Gualtieri dice a Sky TG24: chi voleva la crisi sarà deluso e il governo chiede la fiducia al Senato sul decreto intercettazioni. Il liveblog finisce qui, ma seguite gli aggiornamenti streaming su Sky TG24
- di Costanza Ruggeri
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- di Redazione Sky TG24

Intercettazioni, voto di fiducia domani alle 12

L'appello nominale del voto di fiducia in Senato sul decreto intercettazioni inizierà domani mattina alle 12. Lo ha deciso la Conferenza dei capigruppo. La seduta inizierà domattina alle 9,30 e l'aula sarà impegnata nella discussione generale fino alle 10.30, quando avranno luogo le dichiarazioni di voto da parte dei gruppi, cui seguirà a Mezzogiorno l'inizio della "chiama" dei senatori. 
- di Redazione Sky TG24

Intercettazioni, governo pone fiducia su maxiemendamento

Il governo, con il ministro per i Rapporti con il parlamento, Federico D'Incà, ha posto la fiducia sul maxiemendamento al decreto Intercettazioni, che recepisce le modifiche apportate al testo durante l'esame in commissione. La seduta è quindi sospesa e si riunirà la conferenza dei capigruppo per stabilire il timing del voto di fiducia. 
- di Redazione Sky TG24

Riforme, Bernini: finché in piedi governo nessun dialogo

"L'elezione diretta del capo del governo è una battaglia storica di Forza Italia. Ora la propone anche Renzi ed è un passo positivo anche se tardivo. Ma se vuole essere credibile, faccia cadere subito il governo: finché resta in piedi questa maggioranza ogni dialogo è impossibile". Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

- di Redazione Sky TG24

Crimi: Renzi decida se stare a governo o con Lega e FI

"Se qualcuno vuole uscire da questo governo ha il dovere di dirlo senza nascondersi dietro la minaccia di una sfiducia individuale a un ministro. Chiarisca se si ritiene parte di una maggioranza o se invece sta con Berlusconi, Salvini e Meloni, visto che continua a votare con le opposizioni. Non è di teatrini che il Paese ha bisogno." Lo scrive su Fb il capo politico M5S Vito Crimi replicando alle parole di Matteo Renzi. "Stasera abbiamo assistito all'ennesima pagliacciata in tv da parte di chi ha paura e cerca costantemente la fuga", aggiunge.
- di Redazione Sky TG24

Da Conte no comment su Renzi, deciderà prossimi giorni 

Nessun commento ufficiale questa sera da parte del Presidente del Consiglio Conte alle parole di Matteo Renzi. Il Presidente Conte si riserva di rendere note le sue determinazioni nei prossimi giorni, spiegano fonti di Palazzo Chigi. 
 
- di Redazione Sky TG24

Grasso cita Cicerone: "Quousque tandem abutere Renzi..."

"La necessità di alzare un polverone prescindendo dal merito è solo una buona arma per riempire le pagine dei giornali e gli spazi televisivi. Dal momento che per alcuni questo sembra essere il parametro pi importante dell'azione politica, affronteremo con la calma di Cicerone l'abuso della nostra pazienza, finché sarà possibile. Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?". Lo ha detto nell'Aula del Senato Pietro Grasso intervenendo in discussione generale sul decreto intercettazioni, per criticare il leader di Iv Matteo Renzi.
    

- di Redazione Sky TG24

Salvini, elezione diretta premier? Unico non d'accordo è Pd

"Renzi lancia l'idea dell'elezione diretta del premier? Perfetto. Ricordo però che c'è in tutti i Comuni italiani la proposta della Lega sull'elezione diretta del presidente della Repubblica. Anche Renzi può farlo domani stesso a Firenze. E' giusto. Sono d'accordo, l'unico che non e' d'accordo e' il Pd". Cosi' Matteo Salvini ad un incontro elettorale in un oleificio di Squinzano, in Salento.
- di Redazione Sky TG24

Caos giustizia tra occupazioni, proteste e maggioranza divisa
 

E' caos sul fronte giustizia. La maggioranza torna a spaccarsi sulla prescrizione, con Italia viva che alla Camera vota nuovamente con le opposizioni per salvare la proposta di legge Costa che mira ad abrogare la riforma Bonafede entrata in vigore lo scorso 1 gennaio. Durissima la reazione del Pd: "Renzi decida dove stare, cosi' mina il governo". Forza Italia insorge accusando la maggioranza di aver vinto solo grazie a un "espediente", ovvero non aver fatto votare il deputato del Misto Colucci. Della questione viene investito il presidente Roberto Fico, che ha garantito di effettuare verifiche.

Maggioranza divisa

I nervi nella maggioranza sono a fior di pelle, complici anche le parole di Matteo Renzi, che torna a minacciare, dal salotto di Bruno Vespa, di mietetre ai voti la mozione di sfiducia nei confronti del Guardasigilli: "Senza un accordo la presentiamo entro Pasqua". Quindi, l'ex premier ostenta ottimismo: "Spero prevalga il buon senso", ma anche se dovesse passare la sfiducia, "il governo non cade".

Reazioni

Secca la replica di M5s: "Bonafede non si tocca", tuona Roccardo Fraccaro. E la ministra Federica Dadone, come poco prima aveva
fatto il Pd, rivolge la domanda fatidica al leader Iv: "Renzi decida dove stare". Intanto, peò, alla Camera i renziani come preannunciato votano la fiducia al decreto Milleproroghe. E si apprestano a fare lo stesso a palazzo Madama sul decreto Intercettazioni. Anche se Renzi tiene a specificare: "Lo votiamo solo per carità di patria".
    
- di Redazione Sky TG24

Gualtieri a Sky Tg24: deluso chi si aspettava crisi governo

 
- di Redazione Sky TG24
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Speranza: Renzi già bocciato il 4 dicembre, ora basta 

"Il modello dell'italicum è  stato già già bocciato definitivamente dagli italiani il 4 dicembre. Non si torna indietro". Lo ha dichiarato il  Ministro di Leu, Roberto Speranza.
 
- di Redazione Sky TG24
- di Redazione Sky TG24

Meloni: Renzi non credibile,è manovra di palazzo 

"La riforma presidenziale o l'introduzione del premierato, storiche battaglie della Destra, sono temi troppo seri per essere utilizzati come biechi strumenti di manovre politiche e di Palazzo come sta facendo Renzi con il suo ben poco credibile appello". Lo afferma la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. "Noi realizzeremo l'elezione diretta del Capo dello Stato grazie al mandato che, insieme al centrodestra, riceverà dal popolo italiano. Si chiuda al più presto questa legislatura ora dai tratti grotteschi, e si consenta agli italiani di dire la loro". 
 
- di Redazione Sky TG24

Meloni a Renzi: venga a firmare la nostra proposta

"Se Renzi non cambia nuovamente idea, sabato può venire a uno dei 1000 banchetti allestiti da Fratelli d'Italia su tutto il territorio nazionale a firmare la nostra proposta d'iniziativa popolare sull'elezione diretta". Così la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, in una nota.
 
- di Redazione Sky TG24

Gualtieri: chi sperava in crisi governo sarà deluso

Io guardo i fatti e i fatti dicono che Italia Viva voterà la fiducia: chi sperava in una crisi di governo sarà deluso, coloro che si aspettano che il governo lavori tireranno sospiro di sollievo". Lo ha detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri intervistato da Sarah Varetto su Sky Tg24 commentando le parole di Matteo Renzi. "Sarebbe meglio che ci fossero più fatti e meno polemiche - ha aggiunto - ma la sostanza è che il governo va avanti perché ci sono molte cose da fare".
- di Redazione Sky TG24
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Riforme, Gelmini: Renzi prima faccia cadere il governo

"Prendiamo atto delle affermazioni di Renzi sull'elezione diretta del premier. Dopo anni, viene sulle nostre posizioni storiche. E' ovvio che Italia Viva, per essere credibile su questi temi, deve sciogliere il nodo in merito al sostegno al governo Conte bis. Renzi per essere coerente e concreto deve far cadere questo esecutivo. Provvedimenti scandalosi come lo stop alla prescrizione o il decreto intercettazioni non possono e non devono andare avanti". Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo Fi.
   
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Salvini: da Renzi niente di nuovo. Via Conte

"Da Renzi niente di nuovo". Con questa frase Matteo Salvini archivia di getto coi suoi la proposta di Matteo Renzi. "Io e milioni di italiani siamo stufi di un governo che litiga su tutto e blocca il Paese, sarebbe ora che Giuseppe Conte si facesse da parte", è il commento ufficiale del segretario leghista. In effetti, in via Bellerio sono convinti che sia una partita aperta solo tra il leader di Italia viva e Conte. I leghisti non hanno colto grande serietà nella formulazione fatta dall'ex premier, a 'Porta a porta'. Non che si aspettassero granché. In queste settimane - è il commento - abbiamo avuto modo di vedere in azione un 'cane che abbaia ma non morde' e Renzi non sembra uscito da questa modalità. La proposta di 'sindaco d'Italia' è irricevibile per gli ex lumbard. In primo luogo, perché Renzi non ha chiuso nettamente con Conte. In secondo luogo, perché prevede un patto di legislatura, al 2023, e Salvini lo ha detto chiaramente che "non è interessato a niente che porti al voto".
   
- di Redazione Sky TG24

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