Caso Bibbiano, Zingaretti: "Si vergogni chi strumentalizzò per fare campagna politica"

Politica

"La giustizia sta facendo chiarezza", scrive il segretario del Pd su Facebook dopo che la Cassazione ha revocato l’obbligo di dimora nei confronti di Andrea Carletti, il sindaco finito nella bufera per l’inchiesta sui presunti affidi illeciti di minori

"A chi ha utilizzato una storia di cronaca giudiziaria per organizzarci una campagna politica dico nuovamente: vergognatevi!". Il segretario del Pd Nicola Zingaretti, con un post su Facebook, interviene sul caso Bibbiano, dopo la sentenza della Cassazione che ha revocato l'obbligo di dimora al sindaco Andrea Carletti.

"Chi chiederà scusa a Carletti?"

"La campagna indecente contro il Pd e il sindaco di Bibbiano - scrive Zingaretti - non si dimentica. Ma oggi c'è una altra domanda. Chi chiederà scusa ad Andrea Carletti e alle persone messe alla gogna ingiustamente? La Giustizia sta facendo chiarezza e ha tutto il nostro sostegno".

Il caso Bibbiano

Carletti è libero da misure cautelari dopo la decisione dei giudici della Suprema Corte di ieri. Il sindaco di Bibbiano era finito agli arresti domiciliari insieme ad altre 17 persone il 27 giugno 2019, nell’ambito dell'inchiesta "Angeli e Demoni", su un presunto traffico di minori nel comune in provincia di Reggio Emilia. 

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