Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video

Governo, Mattarella: “L’Italia abbia un ruolo di primo piano nell’Ue”

mattarella: rivedere patto di stabilità in europa

Per il Capo dello Stato è “necessario” un “riesame” del patto di stabilità. Intanto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte lavora al discorso programmatico in vista del voto di fiducia

Leggi tutto
1 nuovo post
  • L'Italia è chiamata a svolgere un "ruolo di primo piano, partecipando con convinzione e responsabilità a un progetto europeo lungimirante, sostenibile ed equilibrato dal punto di vista ambientale, sociale e territoriale", ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio al Forum Ambrosetti, auspicando anche una "revisione" del patto di stabilità, un fisco più equo e una maggiore tassazione delle multinazionali
  • Nel pomeriggio anche Paolo Gentiloni, designato dall'Italia a commissario europeo, ha detto che l'Italia ha "il diritto e anche il dovere di svolgere "il ruolo che ci spetta in Europa"
  • Intanto c'è attesa per il discorso programmatico del presidente del Consiglio Giuseppe Conte in vista del voto di fiducia di lunedì alla Camera e martedì al Senato. La Lega e FdI saranno in piazza proprio lunedì contro il nuovo governo
- di Redazione Sky TG24
Il liveblog finisce qui. Per rimanere aggiornati sulle ultime news, seguite la diretta di Sky TG24.
- di Cecilia.MUSSI
Il Presidente Mattarella ha inviato un messaggio al Forum Ambrosetti: per il Capo dello Stato è “necessario” un “riesame” del patto di stabilità. Le sue parole sono sulle prime pagine di tutti i giornali di domenica 8 settembre (la rassegna stampa).
- di Maurizio Odor

Gentiloni: Italia ha diritto al ruolo che le spetta in Ue 

 

"Credo che l'Italia abbia tutto il diritto e direi anche il dovere di svolgere il ruolo che ci spetta. La nostra storia, la nostra cultura la nostra economia sono assolutamente decisive per l'Unione europea". Lo ha detto Paolo Gentiloni, indicato dall'Italia come proprio commissario europeo, arrivando a Santa Severa dove riceverà il Premio cultura Gian Piero Orsello, all'indomani del suo incontro con la presidente eletta della commissione Ue Ursula von der Leyen
- di giuliana.devivo

Meloni: spiace FI non in piazza, ci saranno suoi elettori

 
 
"Forza Italia non ci sarà, ognuno fa le sue scelte. Mi dispiace perché' ci saranno in realtà anche molti elettori di Forza Italia" considerando "le adesioni che stiamo avendo e le persone che ci stanno scrivendo": lo ha detto il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, commentando la manifestazione organizzata dal suo partito, lunedì prossimo a Montecitorio contro il governo Pd-5Stelle in concomitanza con il voto di fiducia alla Camera. 
- di Maurizio Odor

Brunetta: Gentiloni a Economia o non si vogliono cambiare regole

 
"Anche se i giornali nazionali scrivono di una Commissione europea disposta a concedere mari e monti al governo Conte bis, la realtà è molto diversa. Passato il pericolo Lega, Bruxelles potrebbe ora ridimensionare la sua generosità verso l'Italia, considerando che la Ue non si può permettere di dare l'immagine di una entità che non rispetta per prima le regole fiscali, e permette a stati già fortemente indebitati di fare ancora più debito". Lo afferma Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.  "Gà la mancata, temiamo, nomina di Paolo Gentiloni all'Economia - osserva Brunetta - ormai data per certa, è un chiaro segnale che l'Europa non vuole concedere all'Italia la vittoria sulla riforma delle regole fiscali europee. Il fronte del Nord è infatti compatto nel voler proseguire sulla strada dell'austerità e della disciplina dei conti, che proprio il Partito Democratico di Gentiloni si è proposto di allentare. Senza considerare che anche i mercati e le agenzie di rating impiegherebbero un secondo a cambiare opinione sul governo, nel caso dimostrasse davvero di non volersi adeguare al piano di rientro dal debito che l'Italia si è impegnata a rispettare"
- di giuliana.devivo

Lunedì opposizioni in piazza contro il governo

 

- di Redazione Sky TG24

Boccia: sulle tasse alle multinazionali Mattarella indica la rotta 

 
 "L'auspicio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo messaggio al Forum Ambrosetti in corso a Cernobbio, sulla tassazione delle multinazionali, diventi un impegno comune dell'Europa che sta cambiando". Così' il neo ministro degli Affari regionali Francesco Boccia, a margine della maratona digitale Digithon a Bisceglie, in Puglia. "I nuovi vertici europei assumano quella come rotta per costruire una nuova fiscalità europea - ha aggiunto Boccia - per eliminare le evidenti distorsioni di un capitalismo sempre più veloce e sempre più sfrenato e per costruire un modello equo in grado di garantire un'adeguata redistribuzione in favore delle fasce più deboli in ogni Paese europeo". "E' il tema dei temi e le classi politiche europee non possono più sottrarsi - ha concluso - e il presidente Mattarella, con la sua consueta sensibilità, indica una rotta che mi auguro possa essere seguita da tutti i Paesi europei e dalle istituzioni comunitarie"
- di giuliana.devivo

Maroni: sui vincoli europei Mattarella si è esposto 

 
"Non sono stupito dell'uscita del presidente della Repubblica" che nel suo messaggio al forum Ambrosetti ha definito necessario rivedere i vincoli del patto di stabilità: Roberto Maroni, ex presidente della Lombardia, sottolinea come il sempre cauto Capo dello Stato "questa volta si è molto esposto, e lo ha fatto secondo me perché le ultime vicende hanno consegnato un credito da parte dell'Europa al nuovo governo" fatto senza il Carroccio. Il governo può dire siamo filo europeisti quindi concedeteci flessibilità", ha spiegato Maroni
- di giuliana.devivo

Monti: spettro sovranismi allontanato, non sconfitto

 

- di Redazione Sky TG24

Ue, Prodi: Europa è il nostro destino, il nostro futuro

"L'Europa e' il nostro destino, l'Europa e' il nostro futuro". Ne è convinto l'ex premier ed ex presidente della Commissione Ue, Romano Prodi, dalla seconda giornata del workshop Ambrosetti, dedicata proprio ai temi europei. "Quando si arriva al si' o al no, ad una scelta come sulle elezioni europee, l'Europa vota si', e in occasione delle elezioni europee sono aumentati moltissimo gli elettori. Questo vuol dire che - ha detto Prodi - fino a quando si scherza va bene, ma quando bisogna decidere il nostro futuro la gente capisce che da soli non possiamo stare". Per cui, "se ci mettiamo insieme agli europei, in qualche modo ce la caviamo, ma da soli non ce la facciamo più. Il senso della storia ci deve guidare, e il fatto che le tensioni nel governo siano avvenute solo su problemi europei, dice che per il bene e il male l'Europa e' il nostro destino. L'Europa è il nostro futuro", ha concluso.
- di Redazione Sky TG24

Zaia: M5s-Pd matrimonio per corrispondenza, ma dureranno

"Un matrimonio per corrispondenza. Spero vadano a casa presto". E' duro il giudizio di Luca Zaia, governatore del Veneto, sul nuovo governo. Che però, in un'intervista ad Avvenire, ammette: "Ora temo che loro traccheggeranno fino all'elezione del capo dello Stato". Con il voto su Rousseau, spiega Zaia, la base M5s "ha sentito il richiamo della foresta, il ritorno alle origini. Si ricompone il blocco di sinistra, è un'alleanza politica che si estenderà. Ma loro, i grillini, non hanno capito che questo con il Pd è un abbraccio mortale. Con noi preservavano una loro identità. Ora invece i due partiti vanno a sovrapporsi e andranno a sovrapporsi anche gli elettorati. Un po' quello che capitava a noi con Forza Italia". "Salvini - aggiunge Zaia - ha fatto benissimo a far cadere il governo. Era tutto fermo. La gente qui ci diceva 'ma che ci state a fare a Roma?'. Non andare a votare è stata un'opportunità persa: poteva nascere un governo senza alibi". Quanto a presunte tensioni nella Lega, nega con forza: "La Lega è la Lega. E' come nel calcio: c'e' a chi piace il centravanti, a chi piace l'ala. Ma la squadra c'è. Il giochino di dividerci non funziona".

- di Redazione Sky TG24

Orfini, governo revochi divieto ingresso Alan Kurdi

"La Alan Kurdi è ancora in mezzo al mare, con 13 naufraghi a bordo. Ieri per la disperazione uno di loro ha tentato il suicidio. L'ho chiesto ieri e lo ribadisco oggi: il nuovo governo revochi il divieto di ingresso in porto. Discontinuità significa via le politiche di Salvini". Così Matteo Orfini, deputato del Partito Democratico, su twitter.
- di Redazione Sky TG24

Lupi: è governo più a sinistra di sempre

Maurizio Lupi e i suoi di Noi con l'Italia-Usei (altri 3 deputati) voteranno contro la fiducia al neonato governo giallorosso. "Il nostro no - spiega in una intervista al Corriere della Sera -, pero', e' diverso da quello di Lega e FdI: per noi questo esecutivo non e' illegittimo, si e' formato in Parlamento come quello precedente; ma e' il governo piu' a sinistra di sempre". "Quello che ci preoccupa - spiega Lupi - sono i punti programmatici, che fanno pensare a un addio alla sussidiarieta' e a un ritorno pesante allo statalismo: in materia di acqua, sanita', liberta' di educazione. E, con la riconferma di Alfonso Bonafede alla Giustizia, addio al garantismo. Il nostro compito sara' vigilare su tutto questo". Lupi spiega comunque i motivi per cui la sua forza politica non sara' in piazza con Fratelli d'Italia e Lega: "In piazza si va su motivi specifici. Fare opposizione non significa gridare che l'altro e' il male assoluto: non funziona e crea disaffezione nell'elettorato. Secondo i sondaggi, in una settimana la Lega ha fatto perdere al centrodestra il 7%". 
- di Redazione Sky TG24

Mattarella, affrontare tema tasse multinazionali

"Vanno fatti passi avanti per una fiscalità europea che elimini forme di distorsione concorrenziale e affronti invece il tema della tassazione delle grandi imprese multinazionali, per un sistema più equo e corretto": lo ha rivendicato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio al Forum Ambrosetti. E questo, secondo il Capo dello Stato va fatto "unitamente al rafforzamento del coordinamento delle politiche economiche, utili ad accompagnare le trasformazioni produttive e del lavoro".
- di Redazione Sky TG24

Mattarella: necessario riesame patto di stabilità

E' "necessario" un "riesame" del patto di stabilità: lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio al Forum Ambrosetti, letto dall'ex premier Enrico Letta. "Coesione e crescita - ha spiegato - sono gli obiettivi ai quali guardare e il necessario riesame delle regole del patto di stabilità può contribuire a una nuova fase, rilanciando gli investimenti in infrastrutture, reti, innovazione, educazione e ricerca".
- di Redazione Sky TG24

Mattarella: L'Italia abbia ruolo primo piano nell'Ue

"L'Italia è chiamata a svolgere" un "ruolo di primo piano, partecipando con convinzione e responsabilità a un progetto europeo lungimirante, sostenibile ed equilibrato dal punto di vista ambientale, sociale e territoriale" lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio al Forum Ambrosetti, invitando il "sistema economico-finanziario" a "cogliere l'occasione di fornire il suo contributo a questa fase di rinnovamento del progetto europeo".
- di Redazione Sky TG24

Orlando: riforma giustizia ora va ridiscussa da capo 


"Non si può pensare che un nuovo governo prenda per buono un testo che è stato costruito da due forze politiche che non ci coinvolsero minimamente, e di cui una era la Lega. È ragionevole che si ricominci la discussione". Così, sulla riforma della giustizia, il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando, in una intervista alla Stampa. E chiarisce: "Un errore la drastica cancellazione della prescrizione, ma dobbiamo discuterne". Sull'immigrazione, "dovremo dare dei segnali, mettendo in chiaro che non rinunciamo al controllo dei flussi né ignoriamo che l'integrazione, se non funziona, può portare a problemi di convivenza. Una prima discontinuità è già data dal fatto che non c'è più un ministro dell'Interno che usa i migranti come uno spot quotidiano". 

- di Redazione Sky TG24