Salvini-Di Maio, tensione su Autostrade e Ilva. Il leader M5s assente in Cdm

Politica

Il ministro del Lavoro non ha partecipato al consiglio dei ministri che ha dato il via libera alla correzione di bilancio. Palazzo Chigi: aveva avvisato. L’attacco al Carroccio: “Il silenzio della Lega sulle concessioni fa sentire ancora più protetti i Benetton”

Il consiglio dei ministri dedicato alla correzione di bilancio si è trasformato in un nuovo teatro di tensione del governo giallo-verde. Due gli argomenti cardine dello scontro: l’argomento Autostrade, che fa battibeccare i vicepremier, e l’assenza di Luigi Di Maio alla riunione. "Siamo pronti a individuare una soluzione, a patto che Autostrade paghi e si faccia giustizia verso le vittime" del ponte Morandi, ha ribadito oggi il capo politico del M5s in un'intervista a Repubblica.

La correzione dei conti italiani

Lo scontro tra Matteo Salvini e il capo politico del M5s si sviluppa mentre il Cdm dà il via libera a un testo che, di fatto, corregge i conti italiani sposando, con il congelamento dei risparmi di reddito e quota 100, le richieste di Bruxelles. Tanto che diversi osservatori ipotizzano che la lite sia un diversivo per chiamarsi fuori da un decreto dove a prevalere sarebbe l'asse moderato del governo, composto dal premier Giuseppe Conte e dal titolare del Mef Giovanni Tria. Il leader della Lega, a riunione ancora in corso, lancia un primo avvertimento, anche in vista della manovra del 2020: "Non accetteremo nessuna ipotesi di tagli alla sanità, alla scuola o agli aiuti a famiglie e imprese", sottolinea, ribadendo l'obiettivo di "abbassare le tasse e aumentare gli investimenti".

Il M5s contro la Lega su Autostrade e Ilva

Di Maio, invece, si concentra ancora sul dossier della revoca delle concessioni ad Autostrade. "Andiamo avanti come un treno, applicheremo le indicazioni della commissione del Mit", promette in un video su Facebook, tornando ad attaccare l'atteggiamento che, sul dossier, ha assunto Salvini. "Il silenzio della Lega sulle concessioni fa sentire ancora più protetti i Benetton", spiega il capo politico del M5s replicando ai leghisti anche sul fronte dell'Ilva. "A me dispiace che sulla revoca delle concessioni, ma anche sulla vicenda dell'immunità penale di ArcelorMittal, Salvini dica che si perderanno posti di lavoro. Non accadrà, fidatevi".

Di Maio assente, Palazzo Chigi: aveva avvisato

Un ulteriore dettaglio che avrebbe fomentato le tensioni è l’assenza di Di Maio al Cdm. Un gesto che avrebbe irritato Salvini, tanto da portarlo ad abbandonare la riunione in anticipo. Tuttavia, prima l'entourage del vicepremier M5s e poi fonti di Palazzo Chigi precisano che Di Maio aveva comunicato la sua assenza già il 27 giugno scorso. E, poco dopo, il leader del Carroccio mette una pietra sul caso: "Nessuna polemica con Di Maio o altri, abbiamo solo tanto lavoro", Salvini che, sul dossier Autostrade, mantiene il punto: "L'importante è che non paghino i lavoratori".

Di Maio: "La revoca della concessione ad Autostrade è doverosa"

E sulla questione Autostrade, Di Maio torna a parlarne anche dalle pagine di Repubblica. "Non mi diverto a revocare la concessione - ha premesso il leader M5s - ma se per anni hai fatto profitto alle nostre spalle, se dovevi occuparti della manutenzione e non l'hai fatto e se poi succede una tragedia com'èaccaduto a Genova, il governo non può restare in silenzio". Per Di Maio dopo la relazione dei tecnici delle Infrastrutture la revoca della concessione "è doverosa". "Non mi piace l'atteggiamento irriverente di Autostrade, non mi piace quando qualcuno ricatta lo Stato. È lo stesso atteggiamento di certi burocrati europei". 

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