Zingaretti: "Non voglio allearmi con M5s, Pd dev'essere primo sul web"

Politica

Il governatore del Lazio, candidato alla segreteria del Partito democratico, è intervenuto all'incontro di AreaDem a Cortona: "Questo governo non ha una politica economica". Poi spiega: "Voglio un partito primo sul web, la dimensione collettiva è indispensabile"

"Voglio fare il segretario del Pd" e "non voglio allearmi con il Movimento 5 Stelle", anche se "voglio parlare con il popolo che li ha votati". Nicola Zingaretti, governatore Pd del Lazio e candidato alla segreteria, ha parlato ai microfoni di Sky tg24 a margine dell'incontro di AreaDem a Cortona, in provincia di Arezzo. "Il congresso del Partito democratico ha un senso se diventa un grande processo popolare, nel quale noi chiamiamo gli italiani a riscrivere un'agenda per il futuro di questo Paese", ha spiegato Zingaretti. Poi un appello agli italiani: "Nomi e leader sono gli ultimi problemi. Faccio un appello a tutti gli italiani: venite, tornate, iscrivetevi, lo vedo che c'é voglia di combattere. Riapriamo un processo decisionale e di elaborazione, é questo il nuovo Pd che dobbiamo costruire".

"Nuovo partito sia il migliore in rete"

Zingaretti si è poi concentrato sulla sua idea di Pd : "Bisogna far capire che abbiamo capito quanto è importante dare risposta alle paure e alle insicurezze dei cittadini italiani: ricostruire un’agenda della crescita e dell’equità”. Durante il suo intervento davanti alla platea di Cortona ha negato di voler cambiare nome al partito. "Voglio un partito che nella rete sia il migliore e il più organizzato per combattere la sua battaglia delle idee - ha spiegato - Nuovo partito significa dialogo sociale con i corpi intermedi". "Una democrazia non organizzata è una democrazia più fragile: nuovo partito è una nuova idea di rapporto tra collegialità e leadership - ha aggiunto - La dimensione collettiva è indispensabile se vogliamo un partito plurale”.

"Italiani prime vittime di Salvini"

Secondo il governatore del Lazio, al momento unico candidato alla segreteria del Pd, ci vuole "un nuovo riformismo con al centro il valore della persona, crescita ed equità per riconquistare il nostro popolo, produzione ricchezza e redistribuzione, un modello europeo diverso, con al centro la potenza della nuova generazione di italiani, i giovani che sono le prime vittime di questo pasticcio, a cui si nega un futuro possibile. Altro che prima gli italiani, gli italiani sono le prime vittime di Salvini". Zingaretti ha anche attaccato l'esecutivo dicendo che "questo governo non ha una politica economica". Nel suo intervento spazio anche alle prossime elezioni europee: "Sulla battaglia per le europee siamo tutti d'accordo, certo che bisogna allearsi”, ha dichiarato.

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