Moavero: sui migranti “l’Ue non ha mostrato le sue capacità migliori”

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Il ministro degli Esteri nell'audizione al Senato sul vertice Nato: “Non abbiamo mai scritto che ci saremmo sottratti a missione Sophia”, ma “chiediamo cambiamento regole operative. Non riteniamo più giustificabile che le persone salvate siano portate tutte” in Italia

“Non abbiamo mai scritto che ci saremmo sottratti alla missione Sophia”, ma “chiediamo un cambiamento delle regole operative”. È questa la posizione del ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, ribadita durante l'audizione al Senato sugli esiti dell'ultimo vertice Nato a Bruxelles. Sulla gestione del governo gialloverde dei flussi migratori, il ministro ha aggiunto: “I porti sono rimasti aperti, non è che si sono chiusi e poi riaperti”. Un attacco, poi, all’Ue: “Non ha mostrato le sue capacità migliori”.

“Ue non ha mostrato sue capacità migliori”

Sul piano della gestione e lotta al traffico dell'immigrazione, ha detto Moavero, “l'Unione europea non ha mostrato le sue capacità migliori, e questo è un eufemismo”. Il flusso immigratorio "va gestito e nel modo migliore", ha aggiunto. Poi ha spiegato di essere a favore di una Nato che affianchi i suoi membri, ma ha sottolineato anche "lo sforzo che stiamo cercando di stimolare con discreta fatica" su questo punto.

“Non consentire ad altri Paesi di sottrarsi al loro dovere di aiutare”

Sempre parlando del tema migranti, Moavero ha dichiarato che “l'impegno al salvataggio umanitario fa parte dei valori repubblicani del nostro Paese e dei doveri internazionali. Ma non possiamo più consentire ad altri Paesi di sottrarsi al loro dovere di aiutare e aprire i porti a persone che stanno cercando l'Europa, non un determinato Paese”. “Questa – ha aggiunto – è la posizione unanime del governo". Riguardo alla missione Sophia, di cui l’Italia chiede di cambiare le regole, il ministro ha ribadito: “Non riteniamo più giustificabile che le persone salvate nell'ambito della missione Sophia siano portate tutte nei porti italiani. La condizione è che ci sia l'adesione degli altri Paesi membri, in particolare di quelli del Mediterraneo centrale".

Riequilibrio dell'Alleanza atlantica dal versante est a quello sud

Per quanto riguarda il vertice Nato, che si è svolto a Bruxelles l'11 e 12 luglio, Moavero ha citato tra i principali risultati “il riequilibrio dell'attenzione dell'Alleanza dalla tradizionale dimensione al fronte est a quello sud". “È sempre più evidente – ha aggiunto – che esiste una percezione della sfide e delle problematiche diversa fra i Paesi membri dell'est e quelli dell'area mediterranea”. “Il riequilibrio est/sud – ha sottolineato – è un risultato molto importante". Segno "tangibile" di questo riequilibrio, ha detto, è il rafforzamento del centro di Napoli, il cosiddetto hub della Nato per il fronte sud, inaugurato lo scorso anno.

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