Nomine Cdp, Fabrizio Palermo nuovo ad: accordo governo-maggioranza

Politica
conte_tria_palermo

Raggiunta l'intesa tra il premier Conte e i ministri Tria e Di Maio, insieme al sottosegretario Giorgetti, sull'attuale direttore finanziario della Cassa Depositi e Prestiti. L'accordo dovrebbe riguardare l'intera governance dell'istituto

È Fabrizio Palermo (CHI È ) il nuovo amministratore delegato della Cassa Depositi e Prestiti (COS'È). Governo e maggioranza hanno raggiunto l’accordo sul nome durante il vertice che si è tenuto nella mattina di oggi, 20 luglio, a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte, il sottosegretario alla Presidenza Giancarlo Giorgetti, il ministro dell’Economia Giovanni Tria e il vicepremier, e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio. L’intesa mette fine ai presunti contrasti che avrebbero contrapposto ministro dell'Economia Giovanni Tria e i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini.

Chi è Fabrizio Palermo

Nato a Perugia nel 1971, Palermo è dal 2014 direttore finanziario di Cassa Depositi e Prestiti ed è stato vicedirettore  generale del Gruppo Fincantieri dal 2011 al 2014 e direttore finanziario dal 2006 al 2014. Palermo è anche membro del Comitato investitori del Fondo Atlante. 

Accordo governo-maggioranza sull’intera governance Cdp

L'accordo raggiunto tra M5S e Lega con il ministro dell'Economia e il presidente del Consiglio sulle nomine in Cdp sarebbe un'intesa ampia che, per quanto riguarda la Cassa, coinvolge l'intera governance dell'istituto. È quanto filtra da ambienti vicini alle trattative, citati da Ansa, secondo i quali l'attuale riserbo del governo sulla diffusione dell'identità dei candidati prescelti deriverebbe proprio dalle necessarie verifiche avviate su tutto l'organigramma in via di rinnovo, comprese le deleghe da affidare. Verifiche che richiederanno tempo e che potrebbero tardare l'ufficializzazione dei nomi dei candidati. Per questo, anche dal ministero si fa notare che formalmente la comunicazione della lista dei candidati dovrebbe avvenire nel luogo deputato a questo, e cioè l'assemblea degli azionisti riconvocata per il 24 luglio.

Politica: I più letti