Elezioni 2018, Caiata espulso da M5s: se eletto sosterrò il Movimento

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Il presidente del Potenza calcio, candidato pentastellato alle elezioni del 4 marzo, è stato escluso dopo la notizia di un’indagine per riciclaggio a suo carico. “Non sono risentito - ha detto - chiarirò tutto e chiederò la riammissione”. LO SPECIALE ELEZIONI - IL TEST

"Qualora dovessi essere eletto sosterrò il programma e il Movimento". Salvatore Caiata torna così sulla vicenda della sua espulsione del M5S, avvenuta ieri in seguito alla notizia che il presidente del Potenza calcio, candidato pentastellato alle elezioni del prossimo 4 marzo (LO SPECIALE), è indagato a Siena per riciclaggio. "Sono d'accordo con quello che ha fatto il Movimento, non sono risentito: entrambi abbiamo agito in assoluta buona fede”, ha aggiunto.

“Chiederò la riammissione al Movimento”

Caiata si è detto "assolutamente sereno" per la "totale infondatezza delle cose che sono state dette" e ha annunciato: "Io continuo a correre, rimango coerente al Movimento cinque stelle, ho sposato il progetto del M5S e per cui continuo la mia competizione elettorale". "Sono tranquillo che in pochissimo e brevissimo tempo si farà luce su questa cosa - ha aggiunto - e in quel momento chiederò la riammissione al Movimento". E sulle voci di un ritorno al centrodestra il commento è secco: "Sono favole".

“In Italia si strumentalizza tutto”

Il presidente del Potenza calcio ieri aveva detto che “la vicenda tirata fuori dai giornali è una storia vecchia del 2016 e già conosciuta”, e oggi ribadisce che “in un Paese normale non sarebbe stato un problema ma in un Paese dove si strumentalizza tutto lo è diventato. Rimango coerente a fare le cose che amo fare, quelle per prendermi cura della mia città: mentre altri oscurano nelle buie stanze tempismi incredibili, io sono qua" allo stadio Viviani "con la mia squadra a prendermene cura e la squadra si prende cura di me: per cui rimaniamo e continuiamo a lavorare".

Di Maio: “M5S ha sempre allontanato chi non si comporta correttamente”

Intanto ieri sera il leader del M5S Luigi Di Maio, ospite a Sky TG24, interpellato sulla vicenda ha commentato: “Il Movimento 5 Stelle in questi anni ha sempre dimostrato di allontanare chi non si comporta correttamente". Nel corso della giornata, una volta appresa la notizia delle indagini a carico di Caiata, aveva spiegato che era la prima volta che ne sentiva parlare perché “la sua fedina penale era pulita.

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