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Cdm: si terrà il 28 maggio il referendum su voucher e appalti

Politica

La consultazione riguarda l'abrogazione delle norme sul lavoro accessorio e sulla responsabilità solidale in materia di appalti. Il Consiglio dei ministri non ha ancora stabilito la data delle elezioni amministrative. Camusso: "Pronti alla sfida". Poletti: "Non escludo decreto legge". ECCO SU COSA SI VOTA: LA SCHEDA

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Si terranno il prossimo 28 maggio i referendum relativi alla "abrogazione di disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti" e alla "abrogazione di disposizioni sul lavoro accessorio (voucher)" (ECCO SU COSA SI VOTA) A stabilirlo il Consiglio dei ministri, come comunica una nota di Palazzo Chigi. I due quesiti referendari promossi dalla Cgil erano stati approvati dalla Consulta, che aveva invece bocciato quello sulle norme circa licenziamenti illegitti, contenute nel Jobs Act. "Ora avanti con la campagna elettorale, ci prepariamo a questa sfida: abbiamo davanti un periodo impegnativo e lo utilizzeremo in tutti i modi" ha commentato il segretario della Cgil Susanna Camusso. 

<blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it"><p lang="it" dir="ltr"><a href="https://twitter.com/hashtag/14marzo?src=hash">#14marzo</a> Da oggi i  <a href="https://twitter.com/hashtag/Referendum?src=hash">#Referendum</a> sono davvero di tutti: un&#39;occasione unica per riprenderci i diritti e il futuro! Possiamo farcela <a href="https://twitter.com/hashtag/Con2Si?src=hash">#Con2Si</a> ✌️ <a href="https://t.co/ocvdStibEM">pic.twitter.com/ocvdStibEM</a></p>&mdash; con2si (@liberaillavoro) <a href="https://twitter.com/liberaillavoro/status/841612885382070272">14 marzo 2017</a></blockquote>

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Il Parlamento potrebbe cambiare la legge sui voucher -  Il quesito sui voucher mira ad abolire del tutto uno strumento nato per retribuire prestazioni di lavoro occasionali e poi maggiormente liberalizzato, per il quale il Jobs Act ha innalzato a 7mila euro il tetto massimo annuo di compenso. Sulla questione, in Parlamento sembra essere stato raggiunto un accordo per limitarne l'uso solo a famiglie, imprese senza dipendenti e studi professionali, con un nuovo tetto massimo annuale, ma per evitare il referendum occorre un decreto o una legge.  Sulla modifica alla disciplina dei voucher "oggi, al termine dei lavori d'Aula, incardiniamo il testo e fissiamo a domani il termine per la presentazione degli emendamenti in commissione". A dirlo e' Patrizia Maestri (Pd) relatrice del testo sulla modifica alla disciplina del lavoro accessorio, e quindi dei voucher, in commissione Lavoro della Camera dei Deputati. L'esame del provvedimento quindi dovrebbe entrare nel vivo già da domani.

 

Poletti a Sky Tg24: "Non escludo decreto legge"

 

 

 

Il quesito sugli appalti - Quanto agli appalti, si richiede invece l'abrogazione di parte dell'art. 29 della Legge Biagi. Il quesito praticamente chiede che ci sia una uguale responsabilità (responsabilità solidale) tra appaltatore e appaltante nei confronti di tutto ciò che succede nei rapporti di lavoro.

 

 

 

 

Amministrative, Cgil, M5S e Mdp chiedono election day - Il Cdm non ha invece ancora stabilito la data delle elezioni amministrative, che riguardano oltre 1.000 Comuni. "Avevamo proposto l'election day e rinnoviamo questa richiesta" ha fatto sapere Camusso. "Con l'election-day il 28 maggio, il Governo potrebbe risparmiare centinaia di milioni di euro, garantendo al tempo stesso una vasta partecipazione al voto referendario" dichiarano anche i capigruppo M5S di Camera e Senato Vincenzo Caso e Michela Montevecchi. La stessa richiesta arriva da Francesco Laforgia, capogruppo a Montecitorio  di Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista, nato dopo la scissione dal Pd.