Spari a Palazzo Chigi, il fermato: "Puntavo ai politici"

Politica

Mentre al Colle giurava il governo Letta, Luigi Preiti ha aperto il fuoco davanti alla presidenza del Consiglio ferendo due carabinieri e una passante. "Gesto eclatante, perché sono disperato" ha detto agli inquirenti. Ora è a Rebibbia. VIDEO - FOTO

Mentre al Quirinale giurava il governo di Enrico Letta (FOTO) un disoccupato di 49 anni ha aperto il fuoco davanti a Palazzo Chigi ferendo due carabinieri e una passante, con l'obiettivo, come ha confessato ai magistrati, di colpire i politici. Giuseppe Giangrande di 50 anni, ferito al collo, ha riportato lesioni alla colonna vertebrale e cervicale ed è in prognosi riservata. Nella sparatoria è rimasta ferita lievemente anche una donna incinta che si trovava nei paraggi (IL VIDEO e LE FOTO)
Luigi Preiti, questo il nome dell'attentatore, originario di Rosarno in Calabria, ha sparato diversi colpi, uno dei quali ha raggiunto al collo il brigadiere Giuseppe Giangrande, che ora rischia la paralisi, in quello che il neo ministro dell'Interno Angelino Alfano ha definito "un gesto isolato". L'uomo, ha riferito in conferenza stampa il ministro dell'Interno, "voleva suicidarsi, ma non c'è riuscito". Il secondo ferito, il carabiniere scelto 30enne Francesco Negri, ricoverato all'ospedale San Giovanni, "ha ferite da arma da fuoco in entrambe le gambe, ed è in condizioni migliori". Anche una passante in stato interessante è rimasta ferita, pare a causa di una scheggia, ma non è grave.
"Siamo tutti sconvolti. Non sappiamo come si sia scatenato tutto questo. E' un ragazzo tranquillo", ha detto a SkyTG24 il fratello dell'attentatore, Arcangelo Preiti. "Chiediamo scusa a tutti gli italiani" ha aggiunto. Alla domanda se Preiti avesse problemi di natura psichica, il fratello ha risposto: "Non è un malato mentale" (VIDEO).
Intanto, Luigi Preiti "ha confessato tutto, puntava ai politici" ha riferito il pm di Roma Pierfilippo Laviani. "Ho fatto un gesto eclatante perché ero disperato" avrebbe inoltre detto il 49enne agli inquirenti. In serata è stato poi trasferito nel carcere di Rebibbia.

Tutti gli aggiornamenti (qui per la versione mobile)

Politica: I più letti

[an error occurred while processing this directive]