Bersani: o noi o il voto. Grillo: calci a chi cambia casacca

Politica

Il segretario del Pd: "La prima mossa tocca a me". E presenta il programma in 8 punti. Il leader del M5S contesta la Costituzione: troppi eletti voltagabbana. I retroscena: Camere convocate il 12. Renzi raduna i fedelissimi. RASSEGNA STAMPA

Ultimatum. Questa la parola che risuona sui quotidiani in edicola lunedì 4 marzo. L'ultimatum di Bersani a Grillo: "Decida, o tutti a casa" dice prima di presentare il suo programma di 8 punti. E quello del leader del Movimento 5 Stelle ai suoi: calci a chi cambia casacca. Dichiarazione, questa, fatta nell'ambito della critica di Grillo all'articolo 67 della Costituzione che esclude il vincolo di mandato per gli eletti.
Il Pdl, intanto, secondo quanto rende noto il Giornale, quotidiano della famiglia Berlusconi, rivolge un "ultimo appello a Bersani: niente Grillo, collaboriamo".

Il rebus di Napolitano - Le tappe - "E' un rebus senza soluzioni" scrive su la Repubblica Francesco Bei che riporta "la risposta che gira tra chi, in queste ore, ha avuto accesso al Quirinale". Secondo il quotidiano diretto da Ezio Mauro, "le Camere potrebbero essere convocate il 12 marzo. I presidenti dei due rami del Parlamento e gruppi eletti entro i successivi 5 giorni. E le consultazioni al Colle potrebbero iniziare il 18".

Le ipotesi - Intanto, il Corriere della Sera ipotizza alcuni scenari. "1) Governo di minoranza. Il Pd va da solo (a tempo). E' un governo formato da un solo partito con una maggioranza costituita di volta in volta. 2) Esecutivo di scopo per la riforma elettorale. Il premier potrebbe essere del Pd o un tecnico. 3) Larghe intese tra i partiti o premier e ministri tecnici. Pd, Pdl e Scelta Civica potrebbero accordarsi per affrontare l'emergenza. 4) Si torna alle urne a giugno con un nuovo capo dello Stato".

I retroscena: M5s con Monti e Renzi raduna i fedelissimi - Due i retroscena raccontati da la Stampa. Come scrive Jacopo Iaboni, "l'ultima idea dei 5 Stelle" è quella di "andare avanti con il Prof". "La fiducia per noi è impossibile" racconta un anonimo neoeletto. Una possibile soluzione per uscire dall'impasse potrebbe essere fornita proprio dall'appoggio a Monti:"Non c'è niente che impedisca di tenere ancora lì Monti per qualche mese, mentre il Parlamento fa le leggi - dice una eletta 40enne - Se sono buone leggi, noi le votiamo. Naturalmente presto si torna a votare".
Sempre secondo il quotidiano di Torino, Renzi si prepara a scendere in campo: "Il sindaco è deciso ad avere un ruolo attivo nellla politica nazionale in vista di un ritorno alle urne". Si farebbe strada, infatti, "l'ipotesi di indicare Matteo Renzi come candidato premier".
Proprio domenica, però, ai microfoni di SkyTG24, Stefano Fassina aveva dichiarato: "Anche con nuove elezioni Bersani resta candidato".

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