Vendola: Berlusconi-Bossi? Archeologia del Paese che cambia

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Il governatore della Puglia a SkyTG24 interviene sul caos rifiuti: "Il governo ha fallito. Ora dichiari subito lo stato di emergenza". E sulla manovra economica: "Arriverà la patrimoniale, ma per i poveri”. GUARDA L’INTERVISTA

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Silvio Berlusconi e Umberto Bossi rappresentano "l'archeologia", di fronte a un paese che chiede con decisione di cambiare. Lo dice il leader di Sinistra ecologia libertà, Nichi Vendola, a SkyTG24, ospite dell'intervista di Maria Latella. "Berlusconi mi pare da molto tempo simile a Gloria Swanson nel famoso film hollywoodiano 'Il viale del tramonto”. "Lui, Bossi - continua Vendola - sembrano per certi versi delle figurine da Istituto Luce. Sembrano già archeologia rispetto ai desideri del presente del paese, al desiderio di cambiamento che è molto forte nell'Italia migliore e loro, invece, sembrano le mummie dell'Italia peggiore".

Quanto alla manovra economica che il governo si appresta a varare, Nichi Vendola si dice convinto che sarà una "patrimoniale", ma per i "poveri". E spiega: "Tremonti dopo aver fatto girare per 15 anni lo stesso disco" si appresta a misure per le quali "il grosso dei 45 miliardi di euro sarà pagato dalla patrimoniale dei poveri. Cioè sarà pagato estraendo dalle tasche degli italiani, esattamente dei ceti medi e bassi, tutto quello che si potrà estrarre. Sarà una gigantesca catastrofe sociale, si tornerà a iniettare nelle vene della società italiana ulteriori drastiche medicine fatte di tagli, di perdite di servizi per i cittadini. Ma, attenzione: a furia di dare questa medicina, rischiamo di uccidere l'ammalato".

Poi, sulle primarie del centrosinistra ha detto: "Possono essere una bella gara, piuttosto che una competizione cattiva". E ancora: "Le primarie saranno l'occasione per mettere assieme alle storie personali dei leader una discussione pubblica sulle questioni reali della
crisi dell'Italia e sul suo futuro".
Quanto ai rapporti con Di Pietro, che pochi giorni fa aveva attaccato il leader del Pd Pier Luigi Bersani e sabato 25 giugno aveva detto no alle primarie per candidati "alla Vendola" il governatore della Puglia ha osservato: "La crescita di Sel e il protagonismo del segretario Pd in qualche maniera hanno spiazzato Di Pietro e il suo movimento. Lui pensa ricollocandolo a destra della coalizione di centrosinistra di poter intercettare l'eventuale crisi elettorale del centrodestra. E' un operazione legittima, forse un tantino disinvolta nei tempi e nei modi".

Il governatore della Puglia ha parlato anche dell’emergenza rifiuti. "Siamo di fronte a uno scandalo senza possibilità di giustificazioni per il governo nazionale che ha evocato sortilegi e magie e ha drammaticamente fallito". E ha aggiunto: "Il governo dovrebbe dichiarare lo stato di emergenza e consentire a chi deve trovare le soluzioni di operare con snellezza e tempestività. Credo che tutta Italia debba farsi carico di questo problema", aggiunge il governatore pugliese. Per Vendola, "non è un problema municipale, ma un grande problema nazionale, è l'emblema di una situazione emergenziale a cui non si riesce a dare risposta".

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