Barbareschi: "Non lascio Fli, ma voglio le scuse di Fini"

Politica
Luca Barbareschi
luca_barbareschi

Il parlamentare svela la sua decisione e ammette: “Questa settimana ho messo in atto la più grande e più bella provocazione mediatica”. Poi sul leader: “Pagliaccio non me lo dice nessuno, mi sento offeso”

Scopri gli Sgommati:
la satira politica che non guarda in faccia nessuno

Guarda anche:
I tormenti di Barbareschi: lascio Fli, no resto, ci penso…
Fini, Berlusconi & il Pdl. Tutte le foto

"Resto in Futuro e Libertà, non ne sono mai uscito. Questa settimana ho messo in atto la più grande e più bella provocazione mediatica: senza aver detto nulla, perché non esiste alcuna mia dichiarazione in cui dico che lascio Fli". Così Luca Barbareschi ad Agorà su Rai Tre, in merito alle polemiche dei giorni scorsi su un suo passaggio al Pdl.

"Se la politica diventa gossip o spettacolo, la politica non esiste più. Era una grande provocazione- ha aggiunto Barbareschi - non sono mai uscito dal Fli, l'unico momento di ambiguità me lo sono giocato giovedì col voto, astenendomi sull'autorizzazione a procedere per il caso Ruby. Io non vorrei mai appartenere nel centrodestra a un gruppo di moralisti che pensano di vincere politicamente con le censure morali. Non sono giustizialista, ma garantista e sono una voce libera. Anche per questo però sono offeso per quello che mi ha detto Fini, perché pagliaccio non me lo dice nessuno. E quindi vorrei le sue scuse".

Politica: I più letti

[an error occurred while processing this directive]