Camera, i radicali: ecco gli sprechi della politica

Politica
Marco Pannella ed Emma Bonino
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Negli ultimi tredici anni Montecitorio ha versato ad un'unica società più di mezzo miliardo per affitti e servizi. Lo sostengono i radicali, che aggiungono: "non si hanno notizie di gare, aste o consultazioni con altri concorrenti"

Più di mezzo miliardo. E' quanto la Camera dei deputati ha versato per affitti e servizi alla società Milano 90 srl dal 1997 ad oggi.
"Un'amicizia molto cara", denunciano i radicali in una conferenza stampa a Montecitorio, "talmente cara da sembrare uno scherzo alla 'Amici miei'".
Rita Bernardini, Marco Pannella, Mario Staderini e Marcello Crivellini hanno reso pubblici oggi i documenti dei rapporti tra l'amministrazione Camera e la ditta che fa capo all'imprenditore Sergio Scarpellini, composti di affitti dei palazzi Marini, fornitura di servizi di ristorazione e bar e servizi aggiuntivi. Ora tutto è stato reso pubblico grazie alla richiesta fatta da Rita Bernardini e accolta dal presidente della Camera Gianfranco Fini.

I contratti sono stati stipulati in tre atti: il primo per contratti di affitti di diverse strutture (i palazzi Marini, appunto) vale 352 milioni. Il secondo: contratti per servizi legati agli immobili (pulizie e consegna della posta) del valore di 172,6 milioni; il terzo oltre 51 milioni tra manutenzione e ristorazione.
Tutti questi contratti, hanno sottolineato i radicali, sono avvenuti direttamente, "non si hanno notizie di gare, aste o consultazioni con altri concorrenti. I contratti di affitto e di servizi non prevedono clausole di salvaguardia per la Camera e se presenti la Camera vi ha autonomamente rinunciato".
Contemporaneamente per altri contratti con altri soggetti esistevano alcune clausole e c'era l'intervento dell'Ute (Ufficio tecnico erariale). "Alla fine - ha affermato Crivellini - la Camera si è trovata con un pugno di mosche, avendo pagato mezzo miliardo di euro senza che le restassero beni, Milano 90 srl. Ha avuto un sacco di soldi ed è proprietaria di un pezzo del centro di Roma". I radicali hanno fatto notare che le legislature di cui si parla cominciano con la presidenza Violante, passando per quella Casini e Bertinotti, mentre i questori sono stati di "tutti i partiti tranne il nostro, Lega compresa, che intanto tuonava contro Roma ladrona".

Dunque chi sono gli amici della società? "Chi ha responsabilità di gestione, chi si è voltato dall'altra parte e ha taciuto", tanto che Pannella punta il dito contro i partiti, perché la gestione è stata "dei questori e di chi li nomina". I Radicali riconoscono a Fini "grande merito per aver superato la resistenza della menzogna" afferma Pannella, che denuncia come "l'attuale regime sia più infame e costoso di quello del ventennio". Staderini ha poi sottolineato che la pubblicazione degli atti avviene "grazie al fatto che dopo alcune legislature i radicali sono tornati alla Camera" ed ha denunciato che "esistono 10 miliardi di spese da parte dello Stato per 6000 contratti d'affitto, di cui solo 4 miliardi nel Lazio. Quanti altri 'scherzi' come questo ci sono?" Temiamo che la storia di Milano 90 srl. Sia solo la punta di un iceberg".

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