Futuro e libertà, Bocchino è il nuovo capogruppo alla Camera

Politica
Italo Bocchino
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E' stato eletto con 27 voti a favore su 29. Avrà due vice: Benedetto Della Vedova e Giorgio Conte. Slitta a settembre la nomina del numero uno dei senatori: sarà Pasquale Viespoli, che ha già annunciato che lascerà l'incarico di sottosegretario

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"Vi chiedo di trovare sempre una sintesi unitaria, è una necessità assoluta", era stata la preghiera di martedì sera di Gianfranco Fini a deputati e senatori, riuniti a cena nella Fondazione FareFuturo.
Una richiesta che sembra essere stata accolta, stando ai numeri che oggi, nella riunione del gruppo Futuro e libertà per l'italia alla Camera, ha eletto capogruppo Italo Bocchino, vice vicario Benedetto Della Vedova e vice Giorgio Conte con 27 voti a favore su 29 presenti (assenti giustificati Tremaglia, Angeli, Divella).
Un voto è andato a Silvano Moffa, un deputato ha lasciato la scheda bianca.

Nei giorni scorsi, non erano mancate divisioni (alla Camera c'era chi avrebbe preferito Silvano Moffa o Roberto Menia), alla vigilia della chiara indicazione data ieri sera da Fini sui nuovi organigrammi: oltre alla terna eletta oggi Bocchino-Della Vedova-Conte, Pasquale Viespoli, che ha annunciato le dimissioni da sootosegretario, sarà eletto a settembre capogruppo al Senato. Roberto Menia diverrà invece coordinatore nazionale di tutte le iniziative sul territorio nate intorno a Gianfranco Fini; Silvano Moffa, invece, sarà nominato coordinatore delle attività dei due gruppi.

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