Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video

Cosentino incontra Berlusconi, "resto candidato in Campania"

1' di lettura

Lo ha affermato il sottosegretario dell'Economia uscendo da Palazzo Grazioli dopo il colloquio con il premier che "ha preso atto". E ha aggiunto: "Non possono essere i procuratori a decidere l'evoluzione democratica"

"Io mantengo la candidatura: l'ho detto a Berlusconi e lui ha preso atto". Lo ha detto Nicola Cosentino, al centro di un'inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa, a proposito della candidatura a governatore della Campania uscendo da Palazzo Grazioli dove ha incontrato il presidente del Consiglio .

"Io gli ho detto che mantengo la candidatura" ha proseguito il sottosegretario dell'Economia al termine del colloquio nella residenza-ufficio del Cavaliere, sottolineando di aver spiegato al premier "le ragioni del territorio e soprattutto ho sostenuto che non possono essere alcuni procuratori a decidere  l'evoluzione democratica. Io sono l'espressione dell'intera regione Campania e quindi mantengo la mia candidatura che è ancora più forte di prima dopo quello che è successo". 
Insomma, ha aggiunto, "qualsiasi decisione dovrà avere il territorio come protagonista".
Il premier, ha sottolineato Cosentino, "ha preso atto". E ha precisato: "E comunque non mi ha chiesto un passo indietro". In ogni caso - ha concluso il sottosegretario all'Economia - "non penso che i tempi della  definizione dei candidati saranno brevissimi".

Guarda anche
:
Caso Cosentino, sui giornali i verbali del gip
Fini dice no alla candidatura di Cosentino
Cosentino, le accuse del gip: aveva i voti dei Casalesi
Caso Cosentino, il Pdl si spacca

Leggi tutto
Prossimo articolo