Covid, Musumeci a Sky TG24: "Entro settembre immunizzata gran parte di Sicilia"

Sicilia

Così il governatore: "L'apertura ai giovani ha avuto delle risposte straordinarie segno evidente che c'è una diffusa cultura del vaccino che diventa cultura della prevenzione"

"C’è una diffusa cultura del vaccino in Sicilia, anche nelle fasce giovanili. L’apertura ai giovani ha prodotto una grande crescita nelle somministrazioni: nei primi giorni di avvio, il portale ha registrato ben 120mila richieste. Ed è una stagione davvero felice: se continua così e se avremo vaccini a sufficienza, pensiamo che entro settembre sarà immunizzata la stragrande maggioranza dei siciliani”, sono le parole a Sky TG24 di Nello Musumeci, presidente della Regione Sicilia, ospite di ‘Start’. "Tutto bene sul fronte AstraZeneca, con il superamento dei timori", ha aggiunto il governatore, così come sul versante delle isole minori Covid-free. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - LA SITUAZIONE IN SICILIA - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI - QUANDO MI VACCINO? - I DATI DEI VACCINI IN ITALIA)

"Giovani consapevoli di importanza vaccino"

Sul rapporto tra giovani e vaccino, Musumeci ha aggiunto: “Abbiamo affrontato settimane difficili per superare il partito dei recalcitranti e dei diffidenti al vaccino. L'apertura ai giovani ha avuto delle risposte straordinarie segno evidente che c'è una diffusa cultura del vaccino che diventa cultura della prevenzione. Nei giovani c'è una maggiore consapevolezza e responsabilità dell'utilità del vaccino rispetto agli over 60". 

"Con farmacie e vaccini domiciliari raggiunti anche anziani"

E ancora sui vaccini: "Grazie alle aperture dei vaccini nelle farmacie e con le vaccinazioni domiciliari abbiamo raggiunto anche quegli anziani che non volevano sottoporsi al vaccino. Con gli over 80 abbiamo raggiunto l'80,91% in prima dose e il 72% in seconda dose”.

"Lidi e Camper attrezzati per dosi a turisti"

Non solo. Musumeci si è detto favorevole "a fornire la seconda dose del vaccino ai turisti che si trovano in Sicilia. Abbiamo pensato ad aree attrezzate negli stabilimenti balneari e a dei camper con personale medico per arrivare laddove si trovano i turisti, e consentire così le vaccinazioni”. Poi: “Finora sappiamo che chi si trova in Sicilia per motivi di necessità o di lavoro può essere sottoposto al vaccino. Noi speriamo di ottenere che anche il turista che si trova in Sicilia possa essere vaccinato. Credo che sia necessario conciliare la programmazione della vacanza, che non sempre è un fatto autonomo, con il richiamo del vaccino. Si può mettere il turista nella condizione di andare in vacanza e di sottoporsi al vaccino. Stiamo trattando con il generale Figliuolo e sono convinto che prevarrà il buon senso”. E sulle discoteche aperte a fine giugno: "“Anche noi abbiamo ricevuto lamentele dai gestori delle discoteche. credo che la politica debba essere prudente, fare un passo indietro e lasciare campo alla scienza. Se ci sono le condizioni perché le discoteche possano ospitare un certo numero di ospiti credo che le discoteche possano aprire a fine giugno. C’è un indotto molto significativo ed è giusto che anche questi operatori economici abbiano un po' di respiro”. 

"Sicilia dal 21 giugno in zona bianca ma al sicuro solo se tutti vaccinati"

Infine, sulla zona bianca in Sicilia, Musumeci ha concluso: "“La Sicilia sta scontando l'ultima zona rossa che dopo Pasqua ci ha messo seriamente in difficoltà. Ma siamo tutti ottimisti e dal 21 giugno anche noi torneremo senza limiti, anche se bisogna continuare a osservare le regole della prudenza. La battaglia contro il virus non è vinta e non è il colore della zona che ci mette al sicuro. Quello che ci mette al sicuro è che anche l'ultimo cittadino siciliano sia sottoposto a vaccino”.

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