Covid Sicilia, bollettino: 1.202 nuovi casi. Tre nuove zone rosse

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Lo prevede un'ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci, che ha prorogato anche le 'zone rosse' in altri 11 comuni

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In Sicilia sono state istituite tre nuove zone rosse. Sono i comuni di Bolognetta, Santa Cristina Gela e San Cipirello nel Palermitano.

Via libera da stasera alle 20 alle prenotazioni in Sicilia - sulla piattaforma di Poste italiane - per le vaccinazioni che riguardano i cittadini compresi nella fascia d'età 50-59 anni (nati dal 1962 al 1971). Oggi sull'isola si registrano 1.202 nuovi casi su 26.265 tamponi. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:30 - Asp Siracusa avvia rilascio certificazione verde

L'Asp di Siracusa ha avviato le procedure per il rilascio, su richiesta degli interessati, delle certificazioni di 'avvenuta vaccinazione', di 'guarigione da Covid 19' e di 'test con esito negativo al virus Sars Cov 2'. Ne dà notizia l'azienda sanitaria. Sono state, infatti, definite in Sicilia le modalità per ottenere la 'Certificazione verde Covid 19', con una circolare dell'assessorato regionale della Salute, firmata dal presidente della Regione Siciliana e assessore per la Salute ad interim Nello Musumeci e inviata assieme ai modelli a tutte le aziende sanitarie, nelle more di una successiva regolamentazione nazionale. Le certificazioni verdi di "avvenuta vaccinazione' e di 'guarigione dalla infezione' hanno validità 6 mesi rispettivamente dalla data di completamento del ciclo vaccinale e dalla data di guarigione, mentre il certificato di negatività al test ha validità di 48 ore e servono per gli spostamenti tra regioni localizzate in zona rossa e arancione come previsto dal nuovo "Decreto Riaperture" del governo nazionale. La direzione strategica aziendale ha istituito un centro operativo all'interno dell'Urp per il rilascio della certificazione verde che si potrà richiedere a mezzo posta elettronica. 

17:41 - Sindaco Lampedusa: “Isole covid free richiamo per i turisti”

"Vogliamo mettere in sicurezza l'intera popolazione per poter garantire a chi vuole venire a villeggiare a Lampedusa che l'isola è Covid-free. Dopo questo passaggio bisognerà capire come si devono comportare coloro che vengono sulle isole minori. C'è bisogno di capire se c'è un pass che accerti se una persona è stata vaccinata o se prima di arrivare si sia fatto il tampone molecolare o antigenico". Lo ha detto, parlando delle vaccinazioni di massa che hanno già preso il via a Lampedusa (Ag), il sindaco delle Pelagie Totò Martello. Un'analisi fatta dopo che la scorsa estate, proprio a causa della pandemia, si è registrato un crollo di presenze turistiche.

17:30 - In Sicilia 1.202 nuovi casi su 26.265 tamponi

Sono 1.202 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia, su 26.265 tamponi processati, con una incidenza del 4,6%, in aumento rispetto a ieri. La Regione è terza per numero di contagi giornalieri. Le vittime sono state 24 e portano il totale a 5.516. Il numero degli attuali positivi è di 23.878 con decremento di 651 casi. I guariti oggi sono 1.829. Negli ospedali i ricoverati sono 1.212, 61 in meno rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 149, tre in meno rispetto a ieri. La distribuzione tra le province vede Palermo con 207 casi, Catania 467, Messina 76, Siracusa 117, Trapani 22, Ragusa 100, Caltanissetta 162, Agrigento 46, Enna cinque.

16:54 - Vaccini, medico Asp: “A Lampedusa ci aspettavamo più adesioni”

A Lampedusa ci sono anche coloro, d'ogni età, che non si sono presentati al Polambulatorio per essere sottoposti alla vaccinazione anti-Covid: "Immaginavamo che l'affluenza potesse essere più alta. Fra la popolazione che va dai 60 e i 79 anni, a fronte dei 1.340 aventi diritto, al momento hanno risposto non più di 400 persone", dice il direttore sanitario del Poliambulatorio, Francesco Cascio. "Adesso che è stato dato il via libera alla vaccinazione, senza bisogno di prenotazione, forse ci sarà una presenza maggiore. Penso che comunque arriveremo a vaccinare una platea ben al di sopra del 75 per cento". A far disertare le vaccinazioni forse è stato anche il timore provocato da tutto il chiacchiericcio su AstraZeneca? "Penso che il messaggio negativo che è stato veicolato su questo vaccino - ha concluso Cascio - abbia condizionato molto la campagna in corso. Il fatto che arrivino a Lampedusa dosi di Pfizer potrebbe incoraggiare la gente a vaccinarsi”.

15:10 - Confcommercio Messina: "Zona arancione? Pronti a protesta"

"Stiamo giocando con la vita di migliaia di famiglie: eravamo già pronti alla riapertura e ora ci arrivano notizie che potremmo restare in zona arancione. Siamo pronti a scendere in piazza". A scriverlo in una nota è il presidente di Confcommercio Messina Carmelo Picciotto. "Da giorni avevamo messo in piedi interlocuzioni tali da garantire a tutti pari opportunità, ottenendo dall'amministrazione comunale l'occupazione del suolo, in deroga, anche per quegli esercizi commerciali che si affacciano su marciapiedi le cui dimensioni sono inferiori a quelle previste dall'attuale normativa. Avevamo attivato i nostri uffici legali per comprendere come agire sull'uso delle cosiddette 'Sun Room', ovvero quelle parti del locale dotate di serramenti scorrevoli, verande, terrazze e dehors. Ma soprattutto avevamo riacceso la speranza". "Oggi tutto questo è stato gettato alle ortiche e la pazienza è allo stremo. "Chiederemo - conclude Picciotto - un incontro con il prefetto per comprendere le ragioni di questa decisione e soprattutto per chiedere linee guida e scadenze certe per le riaperture. La misura è colma. Messina non starà con le mani in mano, anche se questo vorrà dire scendere di nuovo in piazza". 

15:02 - Presidente Confcommercio Sicilia inizia sciopero della fame

"Non abbiamo più tempo, le nostre attività sono al collasso e chiediamo notizie certe sulle riaperture. Stiamo facendo gli straordinari per tenere calmi i nostri associati che, giustamente, senza alcuna prospettiva, vogliono scendere in piazza. Ecco perché abbiamo scelto la strada della non violenza: lo sciopero della fame, l'ultima carta che rimane da giocarci con l'auspicio che qualcuno capisca". L'ha detto in conferenza stampa, a Ragusa, il presidente di Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti, che, davanti a un caffè e a un cappuccino, ultimo pasto prima della protesta, ha dato il via allo sciopero della fame che era stato annunciato lunedì scorso. "La scelta del caffè e del cappuccino non è un caso - ha proseguito Manenti - sono l'emblema delle nostre attività. Non se ne può più, e lo diciamo con il cuore in mano. Sappiamo che ci sono i contagi, ma allo stesso tempo, e l'esperienza degli ultimi mesi ne è la riprova, sappiamo che le nostre attività, nel pieno rispetto dei protocolli, si sono adoperate per garantire la massima sicurezza". Manenti, dopo la conferenza stampa, si è spostato a Pozzallo per iniziare la protesta, nella sede Confcommercio di via Magenta 418, accanto alla sua abitazione, dove si recherà prima del coprifuoco, ogni sera. Sarà monitorato, per quanto riguarda lo stato di salute, dal medico Roberto Ammatuna che è anche sindaco della cittadina iblea. Assieme a Manenti, ad attuare lo sciopero della fame anche i presidenti provinciali di Confcommercio Catania Piero Agen e di Trapani Pino Pace, il presidente regionale Fipe Sicilia Dario Pistorio, e, in ultimo, si è aggiunto il presidente Confcommercio Sciacca, Giuseppe Caruana. A Catania e a Trapani, questa mattina, si sono tenute le conferenze stampa rispettivamente di Agen con Pistorio e di Pace.

13:18 - Focolaio in centro di accoglienza a Priolo 

Sono circa 50 le persone risultate positive al Covid in un centro di accoglienza per migranti a Priolo, nel Siracusano, tra stranieri e operatori della struttura. L'Asp sta eseguendo altri tamponi per ulteriori verifiche. E proprio il sindaco del comune siracusano, Pippo Gianni, invita i suoi concittadini al rispetto delle misure di prevenzione dopo che in un paio di giorni il numero dei positivi ha avuto un'impennata arrivando a oltre 100.

12:45 - Vaccini, in Sicilia da stasera alle 20 prenotazioni fascia 50-59 anni

Via libera da stasera alle 20 alle prenotazioni in Sicilia - sulla piattaforma di Poste italiane - per le vaccinazioni che riguardano i cittadini compresi nella fascia d'età 50-59 anni (nati dal 1962 al 1971). L'ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci, dispone anche, per gli ultracinquantenni (senza patologie), l'utilizzo del vaccino AstraZeneca con inizio delle somministrazioni per questa fascia d'età a partire da giovedì 13 maggio e seguiranno l'ordine di prenotazione. Da domani, inoltre, negli hub e nei centri vaccinali dell'Isola, all'interno dell'iniziativa 'Open day', i cittadini con patologie pregresse nella fascia di età compresa tra i 50 e 59 anni - secondo quanto previsto dalle raccomandazioni del Piano nazionale - saranno vaccinati con Pfizer-Biontech, anche senza prenotazione, con una corsia preferenziale. Così come tutti i cittadini rientranti nel target over 60 potranno vaccinarsi. Sempre da domani prende il via la campagna di immunizzazione degli abitanti maggiorenni delle isole minori e dei lavoratori stagionali non residenti. Si parte con Salina, Lampedusa e Linosa. Da lunedì prossimo si andrà avanti con gli altri comuni.

11:26 - Gimbe: "Vaccini? Sicilia ultima per somministrazioni"

La Sicilia nella settimana 28 aprile - 4 maggio è all'ultimo posto tra le regioni per somministrazione di vaccini. Nella settimana 22-29 aprile la regione ha raggiunto il target di somministrazioni fissato dal commissario straordinario. Lo dice il report della fondazione Gimbe. La percentuale di popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 9,8% a cui aggiungere un ulteriore 11,8% con solo la prima dose. La percentuale di over 80 che ha completato il ciclo vaccinale è pari a 50,2% a cui aggiungere un ulteriore 20,9% con solo una dose. La percentuale di 70-79 anni che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 16,6% a cui aggiungere un ulteriore 34,9% con solo una dose . La percentuale di 60-69 anni che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 11,8% a cui aggiungere un ulteriore 26% con solo una dose. Gimbe dice che "risulta in miglioramento l'indicatore relativo ai casi attualmente positivi per 100.000 abitanti e si registra una diminuzione dei nuovi casi rispetto alla settimana precedente. In Sicilia ci sono 509 casi di positivi al Covid ogni 100 mila abitanti: - 19,1% rispetto alla settimana precedente.

10:20 - Il comune di Partanna cancella tari 2020 a commercianti

Per aiutare commercianti e imprenditori messi in crisi dal Covid, il Comune di Partanna ha deliberato l'esenzione totale per tutte le attività produttive dal pagamento della tassa sui rifiuti per l'anno 2020. Adesso, spiega una nota del Comune belicino, "è in fase di verifica la posizione dei contribuenti" e "nel momento in cui verrà attuato il trasferimento delle somme destinate in tal senso dalla Regione, l'ufficio tributi sarà nelle condizioni di valutarne l'effettiva cancellazione del credito". A coloro che, invece, hanno già provveduto al versamento della Tari sarà validata la relativa compensazione per gli anni successivi. "In un momento gravoso per le attività produttive, segnate fortemente dalla pandemia sotto il profilo economico - dice il sindaco Nicolò Catania - la scelta dell'amministrazione non poteva che concentrarsi su una opportunità di alleggerimento dei costi utilizzando tutto il fondo perequativo assegnato al Comune di Partanna; visto il perdurare della situazione ci auguriamo di poter avviate analoghe iniziative finanziarie per ristorare al meglio anche per l'anno 2021 i titolari di attività commerciali e produttive della nostra città". 

7:19 - Tre nuove zone rosse in Sicilia e 11 proroghe

In Sicilia sono state istituite tre nuove zone rosse. Sono i comuni di Bolognetta, Santa Cristina Gela e San Cipirello nel Palermitano. Lo prevede un'ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci, che ha prorogato anche le 'zone rosse' in altri 11 comuni. Il provvedimento, necessario a causa del numero elevato di positivi al Covid, sarà valido da oggi a mercoledì 12 maggio. Le misure restrittive sono state prorogate a Baucina, Belmonte Mezzagno, Giardinello, Mezzojuso, Termini Imerese, Cefalù, nel Palermitano; Gela, in provincia di Caltanissetta; Mineo, nel Catanese; Cerami, in provincia di Enna; Fiumedinisi, nel Messinese; Lampedusa e Linosa, in provincia di Agrigento.

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