Covid, in Sicilia 1.222 nuovi contagi a fronte di 21.144 tamponi

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Il rapporto tra test effettuati e casi positivi è del 5,8%. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 150 quelle negli altri reparti sono 1.048

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia

 

In Sicilia nelle ultime ore si registrano 1.222 nuovi contagi a fronte di 21.144 tamponi processati, il rapporto tra test effettuati e casi positivi è del 5,8%. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 150 quelle negli altri reparti sono 1.048. Le vittime sono state 15 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.662.

Circa 500 chiese aperte domani in Sicilia, non soltanto per la giornata del Sabato Santo, ma anche per somministrare vaccini (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI).

18:58 - Vaccini, Musumeci: "Grazie a Cesi per dosi in chiese Sicilia"

"La giornata di vaccinazione straordinaria nelle parrocchie, nata grazie alla disponibilità della Cesi, che ringrazio, ha per noi enorme significato etico, oltre che pratico". Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, sulle somministrazioni di dosi di AstraZeneca di domani nelle chiese dell'isola, in base ad un accordo con la Conferenza episcopale siciliana. "Sin da quando il governo nazionale ha reso disponibili le prime dosi di vaccino per i siciliani - sottolinea Musumeci - ogni nostro sforzo è stato rivolto a far sì che la campagna vaccinale potesse coinvolgere il maggior numero di persone. L'iniziativa di domani - aggiunge il governatore - che ci vede, unici in Italia, raggiungere direttamente i cittadini nelle parrocchie alla vigilia della Pasqua, è l'ennesima tappa di un percorso che, se l'approvvigionamento proseguirà con regolarità, deve portare alla vaccinazione della popolazione dell'Isola nel più breve tempo possibile". La Presidenza della Regione Siciliana ha reso noto che sono circa 300 le parrocchie, distribuite su 135 centri vaccinali, in cui domani, giornata del Sabato Santo, sarà possibile somministrare il vaccino anti Covid. Sono 5.867 cittadini, appartenenti alla fascia dai 69 ai 79 anni, che si sono prenotati rispondendo alla iniziativa prevista dal protocollo d'intesa siglato tra il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e la Conferenza episcopale siciliana e che prevede l'utilizzo dei locali delle parrocchie siciliane come "punto vaccinale di popolazione". Lo scopo, si sottolinea, è quello di accelerare la campagna di immunizzazione coinvolgendo anche strutture non convenzionali per raggiungere più facilmente le fasce di popolazione anziana. I punti vaccinali presso le parrocchie saranno operativi ininterrottamente dalle 8 alle 18.30.

18:41 - In Sicilia 1.222 i nuovi positivi, 15 morti

Sono 1.222 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia su 21.144 tamponi processati, con una incidenza di positivi del 5,8%. La regione resta nona per numero di contagi giornalieri come ormai da tempo. Le vittime sono state 15 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.662. Il numero degli attuali positivi è di 21.011 con 1.141 casi in più rispetto a ieri; i guariti sono 66. Negli ospedali i ricoverati sono 1.048, nove in più rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 150, sette in più rispetto sempre a ieri. La distribuzione nelle province vede Palermo con 463 nuovi casi, Catania 162, Messina 132, Trapani 113, Caltanissetta 109, Agrigento 103, Ragusa 80, Enna 33, Siracusa 27.

18:30 - Asp Ragusa, da domani tamponi in aeroporto Comiso

L'Asp Ragusa da domani organizzerà nell'aeroporto di Comiso (Rg) una postazione per garantire ai passeggeri provenienti dal volo di Milano, lo screening con test rapidi contro il Covid-19. Il responsabile del distretto di Vittoria, Giovanni Di Giacomo, assicurerà la presenza di un team di sanitari per eseguire i tamponi rapidi ai passeggeri. La postazione sarà attiva dalle 16 nei locali messi a disposizione dalla polizia municipale del comune di Comiso, all'interno dell'aerostazione. Uno spazio importante e ben attrezzato che permetterà ai passeggeri di essere sottoposti ai test rapidi direttamente all'arrivo senza doversi recare nei drive in della provincia. I passeggeri che risulteranno positivi al test antigenico, come previsto dal protocollo sanitario, saranno e sottoposti a tampone molecolare.

18:11 - A Scicli tamponi per lavoratori del comparto agricolo

Il comune di Scicli vara un protocollo d'intesa per prevenire il contagio pandemico nelle campagne. Il comune, che si trova in zona rossa (195 il numero dei contagiati ieri) istituirà dal 7 aprile - ogni lunedì, mercoledì e venerdì - dei Drive in riservati ai tamponi per i lavoratori del comparto agricolo e i dipendenti delle aziende agricole di maggiori dimensioni. L'attività si svolgerà a partire dalle 16.30 in contrada Zagarone. Ieri il sindaco, Enzo Giannone, insieme al vicesindaco Caterina Riccotti, all'assessore Viviana Pitrolo ed al comandante della Polizia municipale ha incontrato in video conferenza i rappresentanti dell'Asp di Ragusa, di Coldiretti e Confagricoltura, i sindacati, l'Ebat Ragusa e diversi rappresentanti delle aziende agricole di Scicli. Il documento sottoscritto prevede, sia per il datore di lavoro che per i dipendenti, l'obbligo di informazione dei lavoratori, regole per l'accesso in azienda o nel fondo agricolo, precauzioni igieniche da adottare nella gestione degli spazi comuni, misure di sicurezza da adottare nei confronti dei fornitori esterni o degli eventuali clienti. 

17:08 - Orlando sollecita di nuovo i dati aggiornati su Palermo

Il sindaco, Leoluca Orlando, ha scritto oggi una nuova lettera al Commissario per l'emergenza Covid-19 in Provincia di Palermo, Renato Costa, ed alla Direttrice Generale della Asp di Palermo, Daniela Faraoni. Nella missiva - indirizzata per conoscenza anche al Presidente della Regione Siciliana ed al Prefetto di Palermo - il sindaco sollecita "l'invio di dati aggiornati e relativi alle singole circoscrizioni della città di Palermo" e ciò "in considerazione dei dati forniti aggiornati allo scorso 30 marzo e che mostrano un costante aumento della incidenza di nuovi positivi nel territorio della città di Palermo e della sua area metropolitana e tenuto conto dell'avvenuta o imminente cessazione di validità delle tre ordinanze sindacali emesse in ottemperanza alle precedenti indicazioni ricevute dalle autorità sanitarie". "Non può infatti non rilevarsi - continua la missiva - che gli ultimi dati dettagliati inviati mostravano una preoccupante incidenza di positivi totali e di nuovi positivi non soltanto nella settima circoscrizione, oggetto delle già richiamate ordinanze, ma anche in altre zone della città". "La urgente disponibilità di dati e indicazioni aggiornate - conclude Orlando - è quindi indispensabile affinché questa amministrazione possa valutare, di concerto con il Prefetto e con i componenti del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, l'adozione di ulteriori eventuali provvedimenti".

16:48 – A Catania trattamenti con anticorpi monoclonali

Sono stati eseguiti oggi nell'ospedale Cannizzaro di Catania i primi trattamenti anti-Covid con anticorpi monoclonali. Il farmaco somministrato è l'anticorpo neutralizzante Bamlanivimab, della multinazionale Eli Lilly. La terapia è stata somministrata a due catanesi, di 30 e di 65 anni di età, segnalati dai medici delle Usca dell'Asp di Catania in quanto di recente diagnosi di Covid-19, con sintomi lievi o moderati di malattia e particolari fattori di rischio (rispettivamente obesità e cardiopatia). I trattamenti sono stati eseguiti nell'Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive, dove i due pazienti sono stati trasportati con un mezzo a biocontenimento della Croce Rossa Italiana, secondo la convenzione a suo tempo stipulata con l'Azienda Cannizzaro. I due pazienti hanno ricevuto una singola infusione endovenosa per una durata di circa un'ora e al termine sono stati prudenzialmente trattenuti in reparto in osservazione per un'altra ora circa prima di essere accompagnati a casa. "I pazienti in quanto potenzialmente in grado di evolvere verso forme gravi di malattia - spiega il direttore dell'UOC di Malattie Infettive. Carmelo Iacobello - saranno monitorati dai notri medici tramite contatto telefonico due-tre volte al giorno per valutare la sintomatologia Covid. L'obiettivo è quello di individuare tempestivamente un eventuale improvviso peggioramento delle condizioni di salute: gli effetti dei farmaci monoclonali, infatti, si manifestano generalmente in 2-3 giorni e pertanto in questa finestra, come abbiamo ormai sperimentato, potrebbe rendersi necessario il ricovero". "L'ospedale Cannizzaro - afferma il direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Salvatore Giuffrida - è individuato quale centro autorizzato ad effettuare i trattamenti con anticorpi monoclonali, possibili solo in ambito ospedaliero, nel rispetto delle procedure disposte dalle autorità regolatorie, dal Ministero e dalla Regione Siciliana. Il risultato atteso è la riduzione del rischio di evoluzione verso forme gravi di Covid-19 e pertanto un minore tasso di ospedalizzazione".

16:38 - Rafforzati i controlli per le festività pasquali a Palermo

I controlli nelle festività pasquali a Palermo e provincia, in zona rossa per il contenimento della pandemia, sono stati al centro di un comitato per l'ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto di Palermo Giuseppe Forlani. Il dispositivo di controlli vede coinvolti la polizia di Stato, i carabinieri, la guardia di finanza, la polizia municipale, la capitaneria di porto e il corpo forestale regionale. Oltre al pattugliamento dei centri storici della provincia, verranno predisposti posti di controllo sulle principali arterie intercomunali. Alcuni snodi strategici saranno presidiati come le principali arterie cittadine, lungo gli assi viari più' importanti, i litorali, parchi e ville comunali. Nel capoluogo palermitano, da sabato a lunedì compreso, sarà vietato l'ingresso ai pedoni al parco della Favorita, lungo tutto il litorale costiero, da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari, al Foro Italico ed a tutte le ville comunali ed aree verdi aperte al pubblico. In particolare i controlli saranno finalizzati a scoraggiare le gite fuori porta e le scampagnate. Saranno impegnate pattuglie del reparto a cavallo della polizia di Stato e i carabinieri forestali che disporranno di un drone in aree come il parco della Favorita e la riserva naturale di Monte Pellegrino. I controlli nella autostrade e statali saranno garantiti dalla polizia stradale con diverse pattuglie. Saranno inoltre impegnati gli elicotteri della polizia, dei carabinieri e della guardia di finanza. Sarà intensificata la vigilanza al porto, in aeroporto e nelle stazioni ferroviarie. Il litorale verrà presidiato dalle unità navali della guardia di finanza e della capitaneria. Saranno impiegati per i controlli anche gli agenti della polizia municipale e i volontari della protezione civile. I carabinieri garantiranno anche il rispetto delle norme nei comuni in zona rossa in provincia di Palermo, Ciminna, Mezzojuso, Ventimiglia di Sicilia, San Mauro Castelverde, Borgetto, Caltavuturo, Trabia e Partinico.

15:52 - Domani in Sicilia somministrazioni anche in chiese

Circa 500 chiese aperte domani in Sicilia, non soltanto per la giornata del Sabato Santo, ma anche per somministrare vaccini. È il frutto dell'accordo tra la Conferenza episcopale siciliana e l'assessorato alla Salute della Regione che prevede l'utilizzo dei locali delle parrocchie delle diocesi dell'isola come "punto vaccinale di popolazione". In ciascuna parrocchia non potranno essere somministrate più di 100 dosi di vaccini AstraZeneca a persone di età compresa 69 e 79 anni. E' necessario un minino di 50 prenotazioni per chiesa. In ogni centro sarà presente un medico, un infermiere e un amministrativo per compilare i moduli.
Nel protocollo è inclusa la dichiarazione di esonero della parrocchia da ogni forma di responsabilità in caso di conseguenze direttamente riconducibili agli effetti sanitari della somministrazione del vaccino. "I vescovi di Sicilia - afferma il presidente della Conferenza episcopale siciliana e arcivescovo di Catania, mons. Salvatore Gristina - siamo lieti di trovarci in sintonia con la disponibilità manifestata dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, di mettere a disposizione per le vaccinazioni luoghi non liturgici, come pure con il piano nazionale della capillarizzazione delle vaccinazioni nel territorio. Per noi pastori delle Chiese di Sicilia - aggiunge mons. Gristina - la Giornata straordinaria di vaccinazioni nelle parrocchie proposta dalle autorità regionali vuole essere un messaggio di speranza che intendiamo inviare alla vigilia della Pasqua. E, al tempo stesso, occasione di prossimità e di solidarietà verso le persone più fragili, secondo la tradizione della Chiesa, che al seguito di Gesù, medico dei corpi e delle anime, vuole essere una comunità che promuove la salute delle persone. Infatti, questo gesto raggiunge, in particolare, gli anziani e chi vive nelle periferie della nostra terra, a cominciare dei piccoli paesi, dove coloro che devono fare la profilassi sono costretti a spostarsi per decine di chilometri. Alle persone che beneficeranno di questa iniziativa - chiosa mons. Gristina - come pure ai tanti sacerdoti che hanno prontamente messo a disposizione i locali, ai medici designati dalle Asp e collaboratori che presteranno il loro servizio in questi centri, rivolgiamo più affettuosi auguri per la Santa Pasqua".

14:02 – Dice di essere positivo e fugge, hub Siracusa sospende Vaccinazioni

Indagini sono state avviate a Siracusa per identificare l'uomo che, indossando una mascherina, stamattina si è presentato al centro vaccinale Urban center chiedendo all'ingresso informazioni e affermando di essere positivo al Covid 19. Subito dopo si è allontanato, senza fornire le generalità. Il responsabile del Centro ha allertato i vigili urbani, ha segnalato il caso all'autorità competente e ha sospeso temporaneamente le attività del Centro per l'attuazione dei percorsi di sanificazione. Lo rende noto l'Asp di Siracusa.

11:45 - Vigili positivi a Canicattì, chiuso comando 

Due vigili di Canicattì sono risultati positivi al Covid e il sindaco ha disposto la chiusura urgente del comando della polizia locale. I due contagiati farebbero parte del personale delegato a lavoro amministrativo interno. Si procederà quindi alla sanificazione dei locali e alla riapertura. Saranno comunque garantiti i servizi esterni. Proprio nei giorni scorsi era partita la vaccinazione dei vigili urbani della cittadina che però ancora non è stata completata.

11:27 - Sciopero in Sicilia, supermercati chiusi 4 e 5 aprile 

Per Pasqua e Lunedì dell'Angelo i supermercati in Sicilia potrebbero rimanere chiusi nonostante non ci sia un'ordinanza che lo disponga. E' il rischio effetto dello sciopero dei lavoratori della grande distribuzione proclamato per il 4 e 5 aprile prossimi da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. I sindacati avevano chiesto al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, la chiusura dei supermercati nei giorni festivi, ma il provvedimento non è arrivato. Così i lavoratori del commercio incroceranno le braccia per l'intero turno di lavoro di Pasqua e Pasquetta. I sindacati, in una nota dei segretari Monia Caiolo, Mimma Calabrò e Marianna Flauto, sottolineano che "quando si sono dichiarate prioritarie alcune categorie di lavoratori ai fini della campagna vaccinale, non sono stati fatti rientrare i lavoratori del commercio che, proprio in virtù dell'attività essenziale che sono stati chiamati a svolgere anche durante il lockdown, sono tra i più esposti al rischio contagio". Per questo motivo, ricordano, avevano "chiesto al presidente Musumeci un immediato intervento per disporre la chiusura delle attività commerciali per le prossime festività". Adesso i sindacati spiegano che "alla luce degli ultimi dati relativi a contagi, ricoveri e decessi per Covid 19, per una maggiore tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e di tutta la collettività, non è più rinviabile un intervento per la chiusura delle attività commerciali nelle giornate di domenica e festivi e l'anticipo dell'orario di chiusura dal lunedì al sabato, intensificando contestualmente, i controlli e applicando le relative sanzioni".

10:47 - Vaccini, da domani quattro centri in parrocchie diocesi Acireale

La diocesi di Acireale ha approntato per domani quattro centri vaccinali in seguito alla richiesta di disponibilità da parte della Regione Siciliana. In totale coloro che vi si sottoporranno alla vaccinazione anti-Covid sono circa 300, nella fascia di età compresa tra i 69 ed i 79 anni. I centri sono stati creati ad Aci Catena, nel Centro della Gioventù 'Maria SS. della Catena', di via A. Moro 54; ad Acireale, nel Salone della Parrocchia Madonna della Fiducia di Via Wagner 67; a Riposto, nel salone della Parrocchia SS. Apostoli di Via Piersanti Mattarella, 47, a Fiumefreddo di Sicilia, nel salone della Parrocchia Maria SS. Immacolata di Piazza Botteghelle. 

08:53 - Focolaio in Rsa Trapani, esposto su un caso nascosto

Dipendenti costretti a lavorare nonostante la positività al Covid, dispositivi di protezione mancanti e sanificazione dei locali assente. Sarebbe scoppiato così il focolaio, nell'ottobre del 2020 all'interno della Rsa "Casa del Sorriso" di Trapani. La denuncia arriva da tre lavoratori della struttura, una addetta alla lavanderia e due operatori socio sanitari, che, assistiti dall'avvocato Alessio Cugini, hanno presentato un esposto presso alla Procura. Nel documento, abbastanza dettagliato, i tre evidenziano come ad innescare il focolaio sarebbe stata la positività di una dipendente, che sarebbe stata nascosta dalla titolare e legale rappresentante della società. Il risultato è stato un contagio a catena che ha coinvolto anche i familiari dei tre dipendenti ma non solo, dei 17 anziani ospiti, cinque sono deceduti all'interno dell'Rsa, altri tre invece al covid hospital di Marsala.

7:16 - Anche Mazzarino dichiarata zona rossa

Una nuova zona rossa in Sicilia. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha firmato l'ordinanza che "blinda" da domani a mercoledì 14 aprile il Comune di Mazzarino, in provincia di Caltanissetta. Il provvedimento è stato adottato su richiesta del sindaco e sulla scorta delle relazioni delle Asp, a seguito dell'aumento di casi positivi al Covid. Diventano, così, 28 le zone rosse sul territorio regionale. 

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