Covid Sicilia, 2 comuni in zona rossa. Dati falsati: si blocca il report giornaliero

Sicilia
©Ansa

Prorogate anche, fino al 6 aprile, le "zone rosse" a Scicli, in provincia di Ragusa, e Regalbuto, nell'Ennese, la cui scadenza era fissata per oggi

Il nuovo live con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia

Con un'ordinanza il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha dichiarato zone rosse i Comiuni di Ventimiglia di Sicilia, in provincia di Palermo, e Porto Empedocle, nell'Agrigentino. Ieri lo stesso provvedimento era stato adottato per i territori di Biancavilla (Catania), Francavilla di Sicilia e Gaggi (Messina) e Santa Margherita di Belice (Agrigento).

Alcuni appartenenti al Dipartimento Regionale per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico (Dasoe) dell'Assessorato della Salute della Regione avrebbero alterato i dati sulla pandemia modificando il numero dei positivi e dei tamponi inviato all'Istituto Superiore di Sanità, condizionando così i provvedimenti adottati per il contenimento della diffusione del virus. Dopo l'inchiesta e i tre arresti oggi si è bloccato anche il report quotidiano che non riporta nessun nuovo contagio né tampone effettuato. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:26 - Vaccini, sindaco di Lipari: “Dosi per residenti e ospiti”

Da metà aprile a Lipari e nelle isole che fanno parte del suo territorio, saranno somministrati i vaccini per i residenti e i villeggianti, secondo il piano messo a punto dal sindaco Marco Giorgianni, insieme al direttore generale dell'Asp di Messina Bernardo Alagna e al commissario Covid Alberto Firenze. Le somministrazioni avverranno nei locali del palacongressi, nelle isole minori nelle guardie mediche. Al momento i vaccinati, tra prima dose e chi ha completato il ciclo, sono 2 mila su una popolazione di 13 mila abitanti. I positivi attuali sono 34. In isolamento una trentina di persone.

18:27 - Prorogata zona rossa a Palma Montechiaro

E' stata prorogata, fino al 6 aprile la "zona rossa" a Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento. La decisione è stata presa dal presidente della Regione Nello Musumeci, su richiesta del sindaco e a seguito della relazione dell'Asp. La precedente ordinanza sarebbe scaduta stasera a mezzanotte.

18:22 - Dopo gli arresti si blocca il report quotidiano

Si blocca il conteggio in Sicilia dei positivi dopo gli arresti che hanno decapitato il Dasoe, l'ufficio della sorveglianza epidemiologica della Regione Siciliana che in quest'anno di pandemia ha raccolto i dati trasmettendoli all'Istituto superiore di Sanità. Nel report quotidiano dalla Sicilia nelle caselle dei nuovi positivi c'è lo zero, così come nei tamponi processati. Anche i dati sui decessi sono quelli di ieri, così come quelli sui pazienti ricoverati in ospedale. "La Regione Sicilia - dicono dal ministero - integrerà nella giornata di domani i dati non comunicati oggi per motivi organizzativi".

16:52 - Altri due comuni siciliani in zona rossa

Arrivano due nuove 'zone rosse' in Sicilia: sono Ventimiglia di Sicilia, in provincia di Palermo, e Porto Empedocle, nell'Agrigentino. Le prevede un'ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, su richiesta dei sindaci e sulla scorta delle relazioni delle Asp, a seguito dell'aumento di casi positivi al Covid. Le misure restrittive scatteranno da giovedì primo aprile e resteranno in vigore per due settimane, fino a mercoledì 14. Prorogate anche, fino al 6 aprile, le "zone rosse" a Scicli, in provincia di Ragusa, e Regalbuto, nell'Ennese, la cui scadenza era fissata per oggi.

16:43 – Musumeci ha accettato le dimissioni di Razza

Il governatore Nello Musumeci ha accettato le dimissioni dell'assessore alla Salute, Ruggero Razza, indagato dalla Procura di Trapani nell'inchiesta sui presunti dati falsi sui positivi al Covid trasmessi dalla Sicilia all'Istituto superiore di sanità. Il presidente terrà l'interim. È quanto emerge dalla giunta convocata in seduta straordinaria. Alla fine della giunta di governo, Musumeci si è recato in Assemblea siciliana, dove è in corso l'esame della manovra finanziaria. "Terrò l'interim alla Sanità fin quando lo riterrò opportuno e necessario - ha detto Musumeci - Andremo avanti dritto senza la tregua di un minuto, lo impone la pandemia, la volontà dei siciliani e il ruolo istituzionale". Musumeci ha chiesto al Parlamento di proseguire l'esame della manovra e ha dato la propria disponibilità a riferire in aula, come chiesto dalle opposizioni, sulla vicenda che ha coinvolto Ruggero Razza e alcuni dirigenti e funzionari della Sanità, subito dopo l'approvazione della legge di stabilità.

15:15 - Vaccini, sabato somministrazioni nelle parrocchie a Palermo

Sono 34 le parrocchie tra Palermo e provincia dove sabato 3 aprile si effettueranno le vaccinazioni anti covid. Le prenotazioni dovranno tenere conto dell'appartenenza territoriale alle parrocchie di riferimento. Le chiese sono la Cattedrale, Maria Santissima delle Grazie in corso dei Mille, Maria SS. Madre della Misericordia in via Liguria, San Vincenzo de' Paoli in via dei Quartieri, Maria santissima del Perpetuo Soccorso in via Madonna del Soccorso 2 ad Altarello, Maria SS. Madre della Chiesa in via Montecarlo, San Michele Arcangelo via Sciuti, Sant'Espedito via Nicolò Garzilli, Maria SS. Assunta via Mater Dei, S. Chiara d'Assisi via Giuseppe Crispi, Madonna della Provvidenza via Ammiraglio Rizzo, Nostra Signora della Consolazione via dei Cantieri, Maria SS. Immacolata Via Gustavo Roccella - Montegrappa, San Basilio via Cesare Terranova, Sacro Cuore di Gesù via Noce, SS. Crocifisso via Galletti 30 - Acqua dei, Sant' Ernesto Via Campolo, Santi Cosma e Damiano via Torretta, Sferracavallo S. Gregorio Papa via San Martino 54, Boccadifalco, Santa Teresa via Filippo Parlatore, San Giovanni Apostolo via Paladini, Gesù, Maria e Giuseppe via Sacra Famiglia, San Luigi via Ugdulena 32, Santa Caterina da Siena via dell'Airone 18 - Borgo Ulivia, San Francesco di Paola piazza Santa Oliva, Santa Cristina piazza Santa Cristina - Borgo Nuovo. In provincia di Palermo San Martino Vescovo , aSan Martino delle Scale, Santissima Annunziata Piazza Annunziata, Caccamo, Sant'Antonio piazza Sant'Antonio Termini Imerese, presso chiesetta della Madonna della Provvidenza.

15:14 - Festa privata in una villetta a Cinisi, 18 multe

I carabinieri hanno interrotto una festa privata in una villetta della periferia di Cinisi, cui stavano partecipando ragazzi di età compresa fra i 15 e i 20 anni. La violazione delle misure anti-Covid è costata 9.200 euro in sanzioni amministrative, applicate a tutti i 18 partecipanti all'evento. I militari della stazione di Cinisi hanno poi affidato i minorenni alle rispettive famiglie.

15:12 – Vaccini, Asp Siracusa: somministrate 50 mila dosi

Dall'inizio della campagna vaccinale anticovid l'Asp di Siracusa ha superato ad oggi le 50 mila dosi somministrate tra prima e seconda, ponendosi tra i primi posti in ambito regionale per il più alto numero di vaccinati in rapporto alla popolazione avente diritto. Quanto agli over 80, tra le categorie prioritarie previste nel Piano nazionale, l'Azienda - dice l'Asp - si è pedissequamente adeguata predisponendo per loro anzitutto strutture protette ed in totale sicurezza come i quattro ospedali della provincia di Siracusa e organizzando percorsi facilitati e guidati per rendere più sicura e ottimizzata la vaccinazione. La massiva organizzazione predisposta dall'Azienda nell'arco di questi ultimi mesi, con l'apertura di punti vaccinali negli ospedali, all'Urban Center e, per le altre categorie, in quasi tutti i comuni della provincia, ha portato il territorio siracusano, compatibilmente con la disponibilità di vaccini, a registrare ad oggi quasi 10 mila over 80 vaccinati. Di questi, sono circa 2000 gli over 80 vaccinati presso le RSA e nelle 116 Case di Riposo sparse su tutto il territorio provinciale, oltre 1800 anziani presso la loro abitazione su un totale di 3000 che si sono prenotati, raggiunti a domicilio dalle varie squadre coordinate dal Dipartimento di Prevenzione medico e dai Distretti sanitari composte da medici, infermieri, psicologici e assistenti sociali. Somministrazioni a domicilio, avviate l'1 marzo scorso, così come disposto dall'Assessorato regionale della Salute, che superano abbondantemente la tabella di marcia prevista dalla Regione Siciliana con 25 vaccinazioni domiciliari giornaliere in ambito provinciale. Particolare attenzione è dedicata anche ai pazienti fragili, come soggetti vulnerabili per patologie e disabili gravissimi, le cui cifre arrivano ad oggi a superare i 7000 vaccinati sul territorio provinciale. Altrettanta attenzione è dedicata ai conviventi e ai caregiver delle persone particolarmente vulnerabili per i quali è stato predisposto un apposito modulo web, accessibile dall'home page del sito internet per superare le difficoltà determinate dalla mancanza di possibilità di prenotazione attraverso la piattaforma gestita da Poste Italiane. Al fine di venire incontro alle difficoltà che si possono riscontrare nelle varie fasi di prenotazione, l'Azienda sanitaria ha messo in atto sistemi di comunicazione che variano da quelli informatici attraverso il sito internet aziendale, al numero verde 800238780, ai servizi di posta elettronica, agli Uffici Urp e agli Infopoint ubicati nei vari centri vaccinali con diversi dipendenti e volontari del Dipartimento di Protezione civile, della Croce Rossa e di altre associazioni di volontariato per soddisfare la moltitudine di esigenze manifestate dalla popolazione complessiva.

15:07 - Un anno fa in Sicilia sovrastimati i dati sui positivi

In Sicilia i numeri tendono ad essere un'opinione. Se oggi si scopre che nell'Isola i morti per Covid segnalati all'Iss erano più bassi di quelli reali, il 18 giugno dello scorso anno era accaduto che il dato sulle persone positive risultava gonfiato: 805 anziché 153. Nella realtà la Sicilia era quasi "Covid free", sulla carta, incece, i contagiati erano il 500% in più rispetto a quelli reali. Cos'era accaduto? L'assessore alla Salute Ruggero Razza, che oggi si è dimesso, spiegò che l'errore era dovuto al processo di allineamento dei dati, curato dall'Osservatorio epidemiologico dell'assessorato: la registrazione in alcuni casi non teneva conto delle guarigioni dei pazienti, che così, dal punto di vista statistico, risultavano ancora positivi. Attaccato dall'opposizione per avere sovrastimato i dati, Razza accusò i parlamentari di essere "nemici della contentezza" e poco dopo pubblicò su Facebook un fotomontaggio, poi rimosso, che raffigurava un gregge di pecore "che vanno in redazione". Dopo la sollevazione dell'Assostampa, lo stesso assessore spiegò che l'immagine non si riferiva in alcun modo al lavoro dei cronisti.

11:57 - Codacons denuncia la Regione per concorso in epidemia colposa

Con un esposto che sarà presentato oggi alla Procura di Trapani il Codacons denuncia la Regione Siciliana per concorso in epidemia colposa e si costituisce parte offesa nella grave vicenda dei presunti dati sul Covid falsati per evitare la zona rossa. Già lo scorso giugno l'associazione aveva presentato un esposto ai magistrati siciliani "segnalando come i dati sui contagi registrati in regione fossero sbagliati e la presenza di possibili anomalie nella curva dei positivi, chiedendo di indagare per il reato di falso ideologico". "Chiediamo oggi alla Procura afferma il Codacons - di estendere le indagini e procedere per la possibile fattispecie di concorso in epidemia colposa Questo perché, se confermate le accuse, l'alterazione dei dati sui contagi volta ad evitare la zona rossa in Sicilia avrebbe messo a repentaglio la salute di una moltitudine di soggetti maggiormente esposti al rischio Covid in assenza di misure più restrittive". "Se saranno accertati gli illeciti ipotizzati dalla Procura - conclude il Codacons - si aprirebbe inoltre la strada per una mega class-action contro la Regione da parte di tutti i cittadini siciliani danneggiati sul fronte sanitario: in tal senso il Codacons sta studiano la fattibilità di una azione risarcitoria alla quale potranno aderire tutti i residenti in Sicilia". 

11:51 - Dati falsati, Razza: “Mi dimetto”

"Ho chiesto al presidente Musumeci di accettare le mie dimissioni". Così l'assessore regionale alla Salute in Sicilia, Ruggero Razza, indagato dalla Procura di Trapani nell'inchiesta sulla presunta trasmissione di dati falsi all'Iss per alterare le informazioni sul Covid.

9:54 – Musumeci: “Siamo stati noi a chiedere la zona rossa”

"Siamo stati noi a chiedere la zona rossa. E' facile in questo momento fare ricostruzioni. Intanto abbiamo il dovere di chiederci, perché? A cosa serviva? Quale gara dovevamo vincere? Quale premio avremmo ottenuto, soprattutto nella prima fase? Se noi eravamo i primi a chiedere le misure di restrizione, se io stesso insieme all'assessore Razza abbiamo chiesto al governo nazionale due settimane di zona rossa quando tutta Italia faceva il possibile per rimanere in zona arancione. Ecco perché sono tranquillo, sono certo che la magistratura farà luce". Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci a Omnibus su La7.

9:42 - Furbetti del buono spesa, 40 denunciati a Palermo

I finanzieri del comando provinciale di Palermo hanno rilevato una serie di irregolarità nelle istanze presentate da parte di 40 richiedenti dei "buono spesa", residenti a Palermo. Secondo l'accusa avevano sottoscritto l'istanza di accesso all'intervento socio-assistenziale e le relative dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, sostenendo di trovarsi nelle condizioni previste ed elencate nell'avviso pubblico. Sono stati denunciati alla procura per il reato di indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato e falso in atto pubblico. Inoltre, è stata avviata l'azione amministrativa per il recupero delle somme già erogate, ammontanti ad 11.120 euro, e per la comminazione di sanzioni per complessivi 45.120 euro. Contestualmente è stata inviata apposita segnalazione al Comune di Palermo per la decadenza dell'ammissione ai benefici richiesti.

7:38 - Sicilia, dati falsi su pandemia a Iss: arresti

Avrebbero alterato i dati sulla pandemia (modificando il numero dei positivi e dei tamponi) diretto all'Istituto Superiore di Sanità, condizionando i provvedimenti adottati per il contenimento della diffusione del virus. Con questa accusa i carabinieri del Nas di Palermo e del Comando Provinciale di Trapani stanno eseguendo un'ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di alcuni appartenenti al Dipartimento Regionale per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico (Dasoe) dell'Assessorato della Salute della Regione Siciliana. Le accuse sono: falso materiale ed ideologico. 

7:17 - Altri quattro comuni in zona rossa

Con un'ordinanza il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha dichiarato zone rosse per il covid i territori comunali di Biancavilla (Catania), Francavilla di Sicilia e Gaggi (Messina) e Santa Margherita di Belice (Agrigento). Il provvedimento, che prevede la chiusura di tutte le scuole nei comuni interessati, entrerà in vigore domani fino al 14 aprile. Per tutte le zone rosse vige il divieto di transito, in ingresso e in uscita, dall'1 al 6 aprile per raggiungere le secondo abitazioni. Prorogata fino al 6 aprile la zona rossa a Caltanissetta, come da richiesta del sindaco e sulla base della relazione dell'Asp. 

I più letti

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24

Fai login per ottenere il meglio subito

Accedi con il tuo Sky ID o registrati in pochi istanti.