Covid, in Sicilia 760 nuovi contagi su 21.602 tamponi

Sicilia

In terapia intensiva ci sono 165 pazienti mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.071

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Sono 760 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 21.602 tamponi effettuati. In terapia intensiva ci sono 165 pazienti.

"Ho buoni motivi per pensare che col dato ufficiale di domani potremo chiedere al governo non solo l'introduzione della zona gialla, mi piacerebbe se il ministro ci autorizzasse a consentire ai ristoratori e a chi somministra cibo di potere tenere aperti i locali per questo fine settimana fino alle 22, in occasione della festa di San Valentino", ha detto il governatore della Sicilia, Nello Musumeci.

A Catania una donna è stata denunciata dopo aver minacciato i medici dell'Usca perché riteneva non attendibile il rferto di positività del figlio. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

18:46 - Vaccini: intesa Asp Agrigento, Parco Valle Templi e Moncada

Intesa preliminare fra il Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi e l'Asp di Agrigento grazie alla quale l'ente Parco intende offrire la propria collaborazione rendendo disponibili locali per allestire nuovi punti vaccinali in città durante la seconda fase delle operazioni, quella che interesserà le più consistenti fette di popolazione. Si tratta degli ambienti dell'ala orientale del Palacongressi di Agrigento (struttura gestita dal Parco), dei parcheggi interni e degli spazi e servizi comuni il cui uso sarà concesso gratuitamente per un periodo di circa un anno necessario alle finalità sanitarie. Il commissario straordinario dell'Asp Mario Zappia e il direttore del Parco, Roberto Sciarratta, hanno discusso oggi della collaborazione e dei successivi passaggi per rendere pienamente fruibili i locali in funzione della peculiarità della destinazione. Analoga offerta di collaborazione proviene dalla Moncada Energy Group, il cui presidente, Salvatore Moncada, ha incontrato in teleconferenza il commissario Zappia manifestando l'intenzione di mettere a disposizione in comodato d'uso gratuito i locali della palestra attigua al Palamoncada di Porto Empedocle. Zappia ha ringraziato Sciarratta e Moncada sottolineando il "senso di squadra" dimostrato sia dal Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi che dalla Moncada Energy Group, "una collaborazione tra istituzioni nel raggiungimento di importanti obiettivi di interesse collettivo".

17:00 - In Sicilia 760 nuovi casi su 21.602 tamponi

Sono 760 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia su 21.602 tamponi processati con una incidenza di positivi di poco più del 3,5%, in leggera risalita rispetto a ieri. La regione è ottava nel contagio di oggi e scende di una posizione rispetto a ieri. Le vittime sono state 26 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.783. Il totale degli attualmente positivi è 36.655, con una diminuzione di 932 casi rispetto a ieri. I guariti sono 1666. Negli ospedali continuano a diminuire i ricoveri che adesso sono 1.236; 42 in meno rispetto a ieri e diminuiscono anche quelli in terapia intensiva che sono 165, cinque in meno rispetto a ieri. La distribuzione nelle province vede Palermo con 374 casi, Catania 104, Siracusa 85,Messina 66, Trapani 43, Caltanissetta 33, Agrigento 28, Ragusa 20, Enna 7.

15:53 - Nel Messinese 25.349 dosi di vaccino

Da inizio anno ad oggi somministrati 25.349 vaccini nel Messinese, tra prime e seconde dosi, 17mila dati caricati nel sistema dell'Istituto Superiore della Sanità, 25.315 esiti di tamponi comunicati (positivi 11.670 e negativi 13.645), 65.450 i tamponi rapidi in drive-in viaggiatori, cittadini e scuole, 5.238 utenze attivate nell'ufficio rifiuti, 16mila persone raggiunte dal supporto psicologico e contact tracing, l'accordo con la Rete civica della Salute (circa 30 casi al giorno), assistenza domiciliare e un team dedicato alle persone più fragili, 22 nuove terapie intensive (in totale oggi 58) e 103 nuovi posti letto di degenza ordinaria (ora in totale 297), convenzioni con Rsa e cliniche, un'innovativa piattaforma informatica per mettere in rete tutti i dati e 372 persone al lavoro nell'ufficio straordinario Emergenza Covid-19 a Messina, in crescente incremento. Il bilancio dell'attività è stato presentato in mattinata alla stampa dal commissario ad acta Maria Grazia Furnari, che ha fatto il punto della situazione alla presenza del capo di gabinetto dell'assessorato regionale alla Salute Ferdinando Croce, del direttore sanitario dell'Asp Messina Bernardo Alagna, dell'ex commissario dell'Asp Messina Carmelo Crisicelli e dei responsabili delle diverse aree di riferimento.

15:05 - Icone S. Agata di Abate in due reparti del Garibaldi

Due icone di Sant'Agata sono state donate all'Arnas Garibaldi di Catania dall'artista Pietro Abate. Le opere, incastonate all'interno di una nicchia di pietra lavica, saranno esposte nell'ospedale Garibaldi-Nesima e Garibaldi-Centro, proprio all'ingresso delle unità operative dedicate al Covid-19. "Il mio regalo - ha detto l'artista - vuole essere un piccolo segno di riconoscenza per tutti i professionisti che in questi mesi hanno lottato contro questa grave malattia". A ricevere il regalo erano presenti il direttore generale dell'azienda ospedaliera di Piazza S. Maria di Gesù, Fabrizio De Nicola e il direttore sanitario, Giuseppe Giammanco. "Siamo davvero felici - ha dichiarato il manager - della sensibilità e degli attestati di stima che arrivano dal territorio. Il riconoscimento degli utenti e dei cittadini ci inorgoglisce non poco".

14:10 - Catania, non crede che il figlio sia positivo e minaccia i medici: denunciata

A Catania, una donna è stata denunciata dalla Polizia di Stato perché, insieme con il figlio di 8 anni positivo al Covid-19, si è recata presso l'Unità Speciale di continuità assistenziale (Usca) a minacciare i medici perché non riteneva attendibile il referto di positività del figlio. Ora deve rispondere di violazione dell'isolamento domiciliare obbligatorio e di violenza o minaccia a pubblico ufficiale.

13:32 - Componenti Cts Sicilia, potenziare laboratori diagnostica

"Il Covid-19 non si combatte soltanto con i posti letto di degenza e di terapia intensiva. Per contrastare il virus e le sue varianti, o futuri agenti patogeni, è indispensabile una seria e razionale logica politica di potenziamento della rete dei laboratori di diagnostica microbiologiche e virologica in Sicilia". Lo dice il professore Antonello Giarratano, direttore della terapia intensiva e rianimazione del Policlinico di Palermo e componente del Comitato tecnico scientifico regionale sull'emergenza Covid in Sicilia. "Parallelamente alla spesa per grossi quantitativi di tamponi rapidi - aggiunge il professore Cristoforo Pomara, direttore della medicina legale del Policlinico di Catania e componente anche lui del Cts - non è soltanto logico, ma è anche previsto dalla buona pratica clinica e dalle linee guida ministeriali, puntare al rafforzamento della rete delle microbiologie nella nostra regione senza le quali il contrasto al coronavirus e a qualsiasi agente patogeno si combatterebbe con armi spuntate. Personale e soprattutto tecnologie, come estrattori automatici di dna e rna - spiega Pomara - che permettono di velocizzare e quintuplicare capacità di effettuare tamponi molecolari che valutano la proteina C reattiva"."I Dipartimenti regionali dovrebbero considerare sulla base di quanto accaduto e da come ci si è trovati poco preparati nella prima fase autunnale e dare assoluta priorità a queste politiche di spesa logiche e scientifiche - aggiunge Pomara -. Le diverse esperienze italiane e quella siciliana con esse hanno dimostrato come il valore delle campagne di tamponi per screening di massa - sottolinea - diventi irrilevante nel contrasto al virus se queste non contemplino programmazione di screening scientificamente appropriata e abbinate nei setting previsti ai tamponi molecolari Pcr che sono il 'gold standard' e al tracciamento. Ormai il ministero, con la circolare dell'8 gennaio ha fatto ulteriore chiarezza sul corretto utilizzo dei tamponi rapidi, concetto sul quale peraltro il Cts siciliano si era già espresso a maggio 2020". Diventa, dunque, necessario e non più differibile, secondo gli esperti, potenziare la politica di screening e tracciamento con i rapidi eseguiti secondo protocollo abbinata alle conferme e lo studio delle varianti, da parte di professionisti accreditati che da sempre si occupano di microbiologie e laboratori di genetica. 

12:19 - Fondazione Gimbe: "Vaccinato 2,01% persone in Sicilia"

In Sicilia il 2,01% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale per il Covid, dato poco sotto la media nazionale che è del 2,04%. Nella settimana dal 3 al 9 febbraio i casi positivi per 100mila abitanti sono 790 con un incremento del 3,6%, i posti letto in area medica occupati da pazienti covid sono il 29% mentre quelli in terapia intensiva sono il 21%. I vaccini sono stati somministrati per il 73% a operatori sanitari, per il 5% a ospiti Rsa, per il 22% a personale non sanitario. Sono i dati che emergono dal monitoraggio settimanale della fondazione Gimbe e che riguardano la Sicilia. Nella settimana 3-9 febbraio - dice Gimbe - risulta in peggioramento l'indicatore relativo alle "Persone testate per 100.000 abitanti" rispetto alla settimana precedente. Sotto soglia di saturazione i posti letto in area medica e terapia intensiva occupati da pazienti Covid.

12:04 - Vaccini: Musumeci, abbiamo fondi per acquisti autonomi

"Non abbiamo difficoltà finanziarie per eventuali acquisti in autonomia dei vaccini, se arrivasse il disco verde da Roma saremmo pronti. La volontà espressa dal collega Zaia in Veneto noi l'abbiamo espressa da cinque-sei giorni". Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, rispondendo ai cronisti in conferenza stampa.

11:19 - Nello Musumeci: "Buoni dati chiederemo zona gialla"

"Stiamo raccogliendo alcuni dati, per fortuna, confortanti: diminuisce il numero dei ricoveri anche in terapia intensiva, dei contagiati e abbiamo un Rt intorno allo 0,60, anche se ancora non ufficiale. Ho buoni motivi per pensare che col dato ufficiale di domani potremo chiedere al governo non solo l'introduzione della zona gialla, mi piacerebbe se il ministro ci autorizzasse a consentire ai ristoratori e a chi somministra cibo di potere tenere aperti i locali per questo fine settimana fino alle 22, in occasione della festa di San Valentino". Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, in conferenza stampa, a Palermo. 

7:27 - In Sicilia 695 nuovi casi su 22.360 tamponi

Sono 695 i nuovi positivi al Covid-19 in Sicilia su 22.360 tamponi processati con una incidenza di positivi di circa il 3,1%. Le vittime sono state 29 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.757. Il totale degli attualmente positivi è 37.587, con una diminuzione di 934 casi rispetto a ieri. I guariti sono 1600. Negli ospedali continuano a diminuire i ricoveri che adesso sono 1.278. La distribuzione nelle province vede Palermo con 218 casi, Catania 197, Messina 93, Agrigento 58, Siracusa 38, Trapani 33, Ragusa 23, Caltanissetta 22, Enna 13.

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