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Covid, da domenica Sicilia zona Gialla. Oggi registrati 1.566 nuovi casi

Sicilia
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Il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà una nuova ordinanza con la quale dispone la zona gialla per Sicilia, dove oggi si sono registrati 1.566 nuovi positivi su 10.635 tamponi effettuati

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Il nuovo live con tutti gli aggiornamenti di oggi  in Sicilia

 

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà una nuova ordinanza con la quale dispone la zona gialla per Sicilia e Liguria e la zona arancione per Calabria, Lombardia e Piemonte. Il provvedimento sarà in vigore dal 29 novembre.

Intanto oggi sono 1.566 i nuovi positivi a Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 10.635 tamponi effettuati. Sono 47 i decessi di persone positive, che portano il totale a 1.418. Con i nuovi casi salgono a 39.083 gli attuali positivi con un incremento di 575 persone contagiate. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE DEL CONTAGIO).

19:12 - Musumeci: "Sicilia zona gialla? Ne prendiamo atto"

"La Sicilia da domenica sarà gialla? Ne prendiamo atto con soddisfazione e continueremo a lavorare con lo stesso impegno messo in campo dall'inizio della pandemia. Nelle prossime ore, insieme all'assessore alla Salute Ruggero Razza, incontrerò il Comitato tecnico scientifico per valutare le misure da adottare alla luce della nuova classificazione. Sia chiaro: non è un liberi tutti". Lo afferma il presidente della Regione Nello Musumeci, commentando le dichiarazioni del ministro della Salute che ha annunciato il passaggio della Sicilia ad area gialla.

18:19 - Ordinanza del ministro Speranza, Sicilia in zona gialla

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà una nuova ordinanza con cui dispone la zona arancione per le Regioni Calabria, Lombardia e Piemonte e la zona gialla per le Regioni Liguria e Sicilia. L'ordinanza sarà in vigore dal 29 novembre.

17:58 - Teatro Massimo di Palermo, 17 coristi positivi

Sono 17 i coristi del Teatro Massimo di Palermo risultati positivi al Covid 19. Lo conferma all'ANSA il sovrintendente dell'ente lirico Francesco Giambrone. "Immediatamente sono stati disposti i tamponi per l'orchestra e per tutti i dipendenti del teatro. "Gli esami vengono effettuati regolarmente tra il personale e gli artisti, anche per questo sono stati intercettati i 17 positivi tra i componenti del coro. Inoltre, ogni volta che si fanno le prove gli ambienti sono sottoposti a sanificazione", fanno sapere dall'ufficio stampa del Teatro

17:49 – In Sicilia 1.566 nuovi positivi

Sono 1.566 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 10.635 tamponi effettuati. Sono 47 i decessi di persone positive, che portano il totale a 1.418. Con i nuovi casi salgono a 39.083 gli attuali positivi con un incremento di 575. Di questi 1789 sono i ricoverati, 9 in meno rispetto a ieri: 1.539 pazienti in regime ordinario e 250 in terapia intensiva, 3 in meno rispetto a ieri. In isolamento domiciliare sono 37.294 persone. I guariti sono 944. Sul fronte della distribuzione fra province: Palermo 469, Catania 332, Messina 135, Ragusa 86, Trapani 48, Siracusa 84, Agrigento 149, Caltanissetta 52, Enna 211.

17:10 - In Sicilia 1.566 nuovi casi su oltre 10mila tamponi

Sono 1.566 i nuovi positivi registrati in Sicilia su 10.635 tamponi eseguiti quest'oggi. Sono 250 le persone ricoverate in terapia intensiva, 37.294 quelle in isolamento domiciliare e 1.539 quelle ricoverate in altri reparti. 

17:08 - Asp Trapani potenzia numero verde

La direzione strategica dell'Asp di Trapani ha potenziato il servizio di Numero Verde Covid 800 402 346 attivato nei giorni scorsi. Si tratta di un numero dedicato per rispondere alle richieste di informazioni e sulle misure urgenti per il contenimento e la gestione del contagio. alle domande dei cittadini sull'attuale emergenza epidemiologica, risponde una squadra di operatori volontari dell'associazione Paceco Soccorso dopo un periodo di formazione con i medici del Dipartimento di Prevenzione dell'Asp di Trapani.

14:57 - L'Asp Enna rafforza l'organico con infermieri e medici

Si rafforza la dotazione organica di infermieri e medici nell'Asp di Enna: circa quaranta infermieri sottoscrivono oggi il contratto in seguito all'adesione al bando pubblico che sarà in vigore sino al 31 gennaio 2021. In corsia arrivano oggi altri 7 giovani medici che vanno a supportare i sanitari in servizio. Stabile da giorni il numero dei posti letto occupati per Covid con il conseguente alleggerimento della pressione sui reparti dell'Umberto I di Enna. Oggi i ricoverati sono 74: 58 in malattie infettive, di cui tre, a bassa intensità di cure, nell'ospedale di Leonforte, 10 in area semintensiva, 6 in terapia intensiva. Non si registra alcun decesso dal 25 novembre, mentre il numero dei dimessi è in progressivo aumento: 57 pazienti. Continua, nel frattempo, lo screening tramite tamponi rapidi Covid19 per studenti, familiari, personale docente e non docente delle scuole. Prosegue infatti la campagna voluta dall'assessorato Regionale della Salute della Regione Siciliana, con Anci Sicilia e comuni, per la ricerca del coronavirus attraverso l'impiego dei tamponi rapidi nei drive-in allestiti in molte città dell'Isola. In provincia di Enna, domani e domenica, andrà avanti lo screening con i tamponi rapidi nella città di Barrafranca, in via Pio La Torre, e a Leonforte, al Palazzetto dello Sport.

11:53 - Monreale, mons.Pennisi: "Anticiperemo messa Natale come a S.Pietro"

"Il Covid-19 facendoci scoprire le nostre false sicurezze ci aiuta a comprendere che abbiamo bisogno di qualcuno che sia un senso profondo alla nostra vita. Per la Chiesa salvare il Natale è diverso da quello che pensano tante persone per le quali le feste natalizie coincidono con la frenesia del consumismo. Rimane il rischio di celebrare una festa dimenticando il Festeggiato". E' quanto afferma mons. Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale. "Quest'anno bisognerà anticipare la Messa di mezzanotte come avviene in Vaticano a S. Pietro, ma sarà possibile partecipare alle celebrazioni eucaristiche nel rispetto delle norme sanitarie", sottolinea il presule. "Nel fare i regali non possiamo dimenticare le persone più bisognose - aggiunge -. Facendo un regalo a loro si fa un dono a Gesù bambino mettendo in pratica la mistica della fraternità di cui parla Papa Francesco". 

10:12 - Riaprono laboratori Istituto alberghiero nell'Ennese

Ripartono in presenza a Centuripe (Enna), seppur con un numero ridotto di alunni in modo di evitare ogni possibilità di assembramento, i laboratori dell'Istituto Alberghiero "don Pino Puglisi", succursale dell'Istituto "F. Fedele" di Agira. Nel panorama degli istituti professionali siciliani il Puglisi è tra le pochissime scuole ad avere riaperto i laboratori con gli alunni in presenza. Uno sforzo organizzativo e didattico fortemente voluto dal dirigente scolastico, Serafino Lo Cascio. Dopo una consultazione con gli insegnanti della scuola e sentiti alunni e genitori, il preside, certo della presenza di tutte le condizioni di sicurezza nell'istituto e nei laboratori, ha riavviato l'attività laboratoriale. "Negli istituti professionali, senza nulla togliere agli altri insegnamenti - dice Lo Cascio - l'attività di laboratorio è il nucleo, la forza di tutta la scuola e il nostro alberghiero non si sottrae a questa regola" . 

9:59 - Covid, morto ex parroco del Catanese

L'ex parroco della chiesa di Maria SS. del Carmelo di Riposto (Catania) Giuseppe Cardillo è morto ad 83 anni nell'ospedale Cannizzaro di Catania nel quale era stato ricoverato dopo essere stato trovato positivo al covid-19. Lo rende noto la Diocesi di Acireale. Nato a Dagala del Re di Santa Venerina il 10 settembre 1937, era stato ordinato sacerdote ad Acireale il 14 agosto del 1960. Quest'anno aveva raggiunto i 60 anni di vita presbiterale. Il vescovo Antonino Raspanti, i sacerdoti e la comunità diocesana porgono le sentite condoglianze ai familiari. 

7:36 - Covid: Razza si commuove in aula, esperienza difficile

"Questa è senza dubbio l'esperienza più difficile che ho dovuto affrontare ed ho cercato di onorarla con gli insegnamenti ricevuti da mio padre e che sono gli stessi che spero di avere la forza di insegnare a mio figlio". Così l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, con la voce tremante per la commozione e il silenzio in aula interrotto dall'applauso partita dai banchi di sala d'Ercole, ha concluso il suo intervento all'Ars sulla mozione di censura delle opposizioni, poi respinta a maggioranza. "A lui che forse un giorno leggerà questo verbale, magari studierà a scuola cosa è stato il Coronavirus, come è capitato di studiare a me cosa è stata la spagnola - ha aggiunto - non so se mi chiederà cosa è accaduto in Sicilia forse lo farà come è capitato a me quando insieme ai miei genitori attraversavo i viali del cimitero di Messina e mi venivano raccontati i fatti del terremoto del 1908 o quelli della spagnola del 1918. Spero di potergli dire, di guardarlo negli occhi e di potergli dire che ho atteso ai miei doveri, commettendo qualche errore ma sempre con scrupolo ed onore".