Covid Sicilia, 1.461 positivi su oltre 8mila tamponi

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Sono 36 i decessi. In terapia intensiva si registra un aumento di 7 ricoveri. In isolamento domiciliare ci sono 28.040 persone. I guariti sono 467

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia

 

Sono 1.461 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 8.151 tamponi effettuati; 36 i decessi, che portano il totale a 932. Con i nuovi casi salgono a 29.765 gli attuali positivi con un incremento di 958. Di questi 1.725 sono i ricoverati, 16 in più rispetto a ieri: 1.501 in regime ordinario e 224 in terapia intensiva con un aumento di 7 ricoveri. In isolamento domiciliare sono 28.040. I guariti sono 467.

Negli oltre 40 drive-in allestiti sull'Isola, in due giorni sono stati effettuati più di 60mila test e rilevati 1.420 positivi. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:03 - Palermo, mancato rispetto norme anti-Covid: 82 multati

Sono state 82 le persone multate ieri a Palermo per il mancato rispetto delle norme anti-Covid, 12 denunciati, e due i titolari di attività commerciali sanzionati; una è stata chiusa per cinque giorni. Sono i numeri dei controlli effettuati ieri da carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia municipale, coordinati dalla prefettura. Alcune persone sono state trovate senza mascherina, altre non hanno rispettato le norme anti assembramento. Controllate 2.161 persone e 311 attività commerciali. Dall'inizio del mese le persone multate sono 477 e 15 denunciate, su oltre 30 mila controlli. Su 5.500 esercizi commerciali, ne sono stati multati 21, cinque quelli chiusi per 5 giorni. 

18:43 – Tutti negativi i tamponi ai dipendenti Cas

Sono tutti risultati negativi al Covid-19 i vertici di Autostrade Siciliane e tutti lavoratori in servizio nella sede di Contrada Scoppo, che oggi volontariamente si sono sottoposti ad un tampone rapido. I test antigenici si sono svolti nel massimo ordine e nel rispetto delle prescrizioni previste, rilasciando solo risultati negativi nella totalità dei 134 casi esaminati. Ha scelto di sottoporsi al prelievo anche l'assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Marco Falcone, in visita presso la sede. Lo rende noto lo stesso Consorzio, sottolineando che l'indagine rientra tra le attività programmate nel Documento di Valutazione dei Rischi dell'azienda, aggiornato ai protocolli di prevenzione per il contagio da virus Covid-19. Allo screening hanno partecipato anche coloro che al momento prestano servizio in regime di smart working. Al fine ulteriore di "contenere i rischi epidemiologici e il diffondersi del virus" Autostrade Siciliane annuncia che proseguirà a "rilevare la temperatura all'ingresso nelle sede e a garantire la distribuzione quotidiana di mascherine e igienizzanti". I tamponi, che anche il Ministero della sta adottando per valutare i rientri in Italia, continueranno anche nei prossimi giorni per uno screening totale che prevede tutte le dislocazioni distribuite lungo le autostrade A18 e A20, iniziando dalla barriera di San Gregorio di Catania.

17:39 - In Sicilia 1.461 positivi su oltre 8mila tamponi

Sono 1.461 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 8.151 tamponi effettuati; 36 i decessi, che portano il totale a 932. Con i nuovi casi salgono a 29.765 gli attuali positivi con un incremento di 958. Di questi 1.725 sono i ricoverati, 16 in più rispetto a ieri: 1.501 in regime ordinario e 224 in terapia intensiva con un aumento di 7 ricoveri. In isolamento domiciliare sono 28.040. I guariti sono 467. I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 445, Catania 328, Ragusa 218, Messina 110, Trapani 127, Siracusa 79, Agrigento 26, Caltanissetta 79, Enna 49.

16:48 - Non rispettano norme e sfasciano locale nel Palermitano: due arresti

Volevano bere la birra nel bar di Lercara Friddi (Pa) non rispettando le norme anticovid. Il titolare dell'esercizio commerciale ha cercato di allontanarli dal locale, ma i due G.T. di 47 anni e V.G. di 20 anni hanno prima iniziato ad urlare e poi sfasciato tutto. Anche davanti ai carabinieri hanno proseguito la rissa e aggredito i militari e danneggiato un vetro dell'auto dei carabinieri. I due sono stati arresti con l'accusa di resistenza, violenza e lesioni, oltre a ricevere una sanzione per non avere rispettato le misure anti-Covid. I due militari sono stati curati in ospedale.

16:22 - Dps, nessuna limitazione prestazioni specialistiche

"La rimodulazione di reparti specialistici operata in alcuni ospedali siciliani per fare fronte alle ulteriori necessità di contrasto alla pandemia, non produce né soppressioni né limitazione delle prestazioni. Va chiarito, infatti, che tali funzioni assistenziali richieste dai cittadini vengono comunque già erogate presso le strutture ospedaliere omologhe non direttamente coinvolte nell'emergenza Covid-19 e preventivamente attivate dall'assessorato regionale della Salute proprio per garantire la continuità assistenziale e l'accesso alle cure". Lo precisa il dipartimento della Pianificazione strategica dell'assessorato regionale alla Salute. "Tale precisazione - prosegue il Dps - si è resa necessaria in seguito a uno stato di preoccupazione tra i cittadini generato, con ogni probabilità, da una fraintesa interpretazione di notizie inesatte rispetto al diritto alle cure per tutte le patologie non Covid. E' opportuno ricordare, infine, che la Sicilia al momento risulta essere tra le regioni che stanno mantenendo le attività sanitarie ordinarie e non urgenti diverse dal trattamento del Coronavirus".

14:55 – Confcommercio Palermo: “Fotografia impietosa quella fatta dalla Banca d'Italia”

"La fotografia impietosa dell'economia siciliana arriva stavolta dalla Banca d'Italia attraverso il suo periodico aggiornamento congiunturale. Un'ulteriore conferma di quello che Confcommercio dice da mesi: la pandemia in Sicilia è stata una 'circostanza aggravante' che si è innestata su una situazione già drammatica". Così Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo, sull'aggiornamento congiunturale diffuso dalla Banca d'Italia. "Molte aziende sono state già condannate alla chiusura - prosegue la Di Dio -, gli ulteriori Dpcm di ottobre e novembre vedranno cadere sul campo altre migliaia di imprese che non riescono più a far fronte alla situazione. Se appena due mesi fa avevamo stimato una perdita solo in Sicilia di 5,6 miliardi (-8,2%), adesso - alla luce degli ultimi Dpcm - possiamo ritenere addirittura riduttiva quella già drammatica e insostenibile previsione". "Occorre un piano strategico ben delineato - aggiunge Di Dio - in cui venga spiegato chiaramente cosa si è fatto e cosa si sta facendo, a cominciare dai problemi organizzativi della sanità territoriale e ospedaliera. Bisogna intervenire presto e bene, con programmazione e coordinamento, facendo sistema con determinazione e facendo arrivare immediatamente gli aiuti a tutte le aziende che hanno cali significativi. Rabbia e disperazione stanno crescendo e non è più possibile sbagliare".

14:52 - Screening Asp Trapani, 22mila tamponi e 284 positivi

Si è conclusa con 22mila tamponi rapidi per la ricerca dell'antigene e 284 casi riscontrati di positività al Covid 19, la due giorni dedicata allo screening degli studenti, ai familiari e al personale scolastico delle scuole medie della provincia di Trapani, che si è svolta sabato 14 e domenica 15 a cura di Asp Trapani. Sono stati 58 gli operatori sul campo, tra medici e infermieri delle squadre aziendali Usca, coordinati da Mario Minore, responsabile dell'unità operativa gestione emergenza e urgenza territoriale dell'azienda sanitaria, impegnati nella campagna promossa dall'Assessorato regionale alla Salute, con la collaborazione attiva delle istituzioni locali e di molte associazioni di volontariato. L'iniziativa si è svolta su base volontaria in modalità 'drive in'. I soggetti risultati positivi allo screening sono stati sottoposti a tampone molecolare come previsto dal protocollo sanitario per la verifica definitiva. "Il lavoro effettuato - dice il commissario straordinario dell'Asp di Trapani Paolo Zappalà - è stato importante e merita un plauso anche per il numero dei tamponi effettuati, il maggiore fra tutte le province siciliane. Questo risultato è stato possibile grazie alla prontezza della macchina organizzativa che ancora una volta ha attivato le giuste strategie sul territorio finalizzate, attraverso il monitoraggio capillare della popolazione, alla prevenzione e al contenimento della diffusione del Covid 19 nel momento dell'emergenza epidemiologica, e a garantire il più alto ed efficace livello di sicurezza sanitaria a tutti i cittadini".

13:45 - Usca e screening, Asp Palermo recluta altri 76 medici

Settantasei medici per le Usca e gli screening di popolazione. Li ha reclutati l'Asp di Palermo potenziando due delle attività impegnate nell'emergenza coronavirus. L'arrivo di 36 medici ha consentito di completare il numero delle 50 Usca presenti sul territorio, e cioè una ogni 25 mila abitanti. Una dotazione raddoppiata rispetto a quanto previsto fino allo scorso mese di settembre. Le Unità speciali di continuità assistenziale, dislocate in tutte le sedi di distretto ed anche nelle isole di Ustica e Lampedusa, si occupano, tra l'altro, della gestione domiciliare dei pazienti con diagnosi confermata di Covid 19 e delle persone in isolamento con possibile infezione per contatti stretti. Alle 50 Usca presenti sul territorio di città e provincia si aggiungono all'Asp di Palermo anche 10 Usca scolastiche, con compiti esclusivamente dedicati alla prevenzione, tracciamento e screening negli Istituti. Asp Palermo ha, inoltre, reclutato altri 40 medici (che si aggiungono ai 40 assunti nei giorni scorsi) da dedicare agli screening di popolazione, per un totale di 80 camici bianchi che formeranno 10 squadre impegnate nei Drive In (già in corso dal 30 ottobre scorso, tra l'altro alla Fiera del Mediterraneo di Palermo).

13:04 - Cento donatori plasma iperimmune al Garibaldi Catania

Nelle ultime 24 ore, a poche ore della titolazione ufficiale arrivata dal Policlinico San Matteo di Pavia, sono stati più di cento i donatori di plasma iperimmune arrivati all'unità operativa di Medicina trasfusionale dell'ospedale Garibaldi Centro di Catania, diretta dal dottore Santi Sciacca. L'importante affluenza di donatori ha permesso al Garibaldi di soddisfare le richieste di plasma iperimmune arrivate anche dall'Asp di Siracusa e dal Policlinico di Catania. L'utilizzazione del plasma sta fornendo un significativo contributo alle attività di cura in quei pazienti con sintomatologia particolarmente grave, di cui arrivano le prime buone notizie sull'evidente miglioramento delle condizioni di salute dei soggetti trasfusi. "Ovviamente - dice il prof. Sciacca - serve non fermarsi. Invito, quindi, chi è guarito dal Covid-19, e in particolare chi si è da poco negativizzato, a donare il proprio plasma, venendoci a trovare al Garibaldi di piazza Santa Maria di Gesù".

12:34 - Appello Policlinico Catania: "Donate plasma iperimmune"

Già attivato nel Policlinico di Catania e nell'ospedale di Acireale l'uso del plasma iperimmune per la cura sperimentale sui malati gravi affetti da Covid-19. Era stato raccolto dal servizio trasfusionale del Policlinico, diretto da Sebastiano Costanzo, da pazienti della "prima ondata" guariti dal virus. La prima donazione risale a luglio. La terapia è stata applicata a nove pazienti ricoverati nelle rianimazioni, tutti in condizioni critiche. Il protocollo Tsunami, nell'ambito del quale è stata avviata la raccolta del plasma, prevede però un utilizzo precoce, in pazienti con diagnosi recente e non ancora intubati. È importante, perciò, che sia sostenuta la donazione del plasma iperimmune sia per i pazienti che possono rientrare nello studio che si prefigge di meglio valutare l'efficacia della terapia, ancora da dimostrare, sia per i pazienti critici, per i quali il plasma iperimmune potrebbe rappresentare una risorsa terapeutica aggiuntiva. 

12:16 - Banca d’Italia: “In Sicilia Covid blocca lavoro e aziende”

Il Covid-19 ha condizionato in modo pesante nei primi nove mesi di quest'anno l'economia siciliana, che ha risentito delle conseguenze della crisi pandemica e delle misure di contenimento del contagio. In particolare, i ricavi delle imprese si sono ridotti in misura molto intensa per una quota rilevante degli operatori, e i risultati reddituali attesi per l'esercizio corrente sono nettamente peggiori rispetto a quelli dell'anno scorso. È quanto emerge dall'aggiornamento congiunturale della Banca d'Italia. Dopo la drastica contrazione avvenuta in concomitanza con il lockdown, nei mesi estivi l'attività delle imprese ha registrato un recupero solo parziale: ad agosto i ricavi risultavano ancora inferiori rispetto a dodici mesi prima per quasi la metà delle aziende, erano superiori per circa un'impresa su cinque.

12:08 - Nei drive-in siciliani in 2 giorni oltre 60mila test: 1.420 positivi

Oltre 32mila i tamponi rapidi eseguiti ieri nell'ambito della campagna per la ricerca del virus promossa dalla Regione Siciliana. Nei drive-in allestiti in oltre 40 città dell'Isola sono stati individuati 778 positivi (il 2,39 per cento), poi sottoposti al tampone molecolare, così come stabilito dai protocolli ministeriali. Per tutti sono quindi scattate le misure previste per il contenimento del contagio. Nelle giornate di sabato e domenica, pertanto, sono stati complessivamente effettuati 60.084 test su altrettanti cittadini che volontariamente hanno aderito alla campagna: 1.420 i positivi asintomatici individuati (pari al 2,36 per cento). L'iniziativa continua anche oggi in alcune città ed è sempre riservata alla popolazione scolastica (personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari). In ogni sito sono previsti dei percorsi dedicati in cui si procede al prelievo del campione che, in caso di positività, viene immediatamente ripetuto attraverso il tampone molecolare per la necessaria conferma così come previsto dai protocolli sanitari vigenti. Ieri i positivi individuati sono stati 642 (2,33 per cento).

11:43 - A Palermo autorizzata raccolta del plasma iperimmune

L'azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello di Palermo si aggiunge ai centri siciliani autorizzati, dal Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico (Dasoe) dell'assessorato Regionale della Salute, alla raccolta del plasma per la cura del Coronavirus. La terapia con plasma iperimmune punta a incrementare la concentrazione di anticorpi contro il virus. Obiettivo quest'ultimo, che si ottiene raccogliendo da un paziente guarito il suo plasma, dopo aver testato che la concentrazione dei suoi anticorpi sia molto alta. Benché, anche questa terapia deve, ad oggi, essere considerata sperimentale, essa viene valutata come un'ulteriore arma per cercare di aiutare il paziente a superare la fase critica dovuta alla grave insufficienza respiratoria. Per creare scorte sufficienti di plasma iperimmune è necessario sensibilizzare alla donazione i pazienti guariti da Sars-Cov19 ed in tal senso l'Aoor lancia "un appello ai potenziali donatori, giacché con questo gesto di generosità si potrebbero salvare altre vite". Per questo l'azienda Villa Sofia- Cervello ha attivato il numero di cellulare 329.4450795 a cui tutti i pazienti Sars-Cov19 guariti, con due successivi tamponi molecolari negativi, possono rivolgersi per attivare la procedura di donazione. "Grazie a ciò - afferma Aurelio Maggio, direttore Uoc di Medicina trasfusionale - per la prima volta in Sicilia, il plasma iperimmune ad altissimo titolo neutralizzante, raccolto da un paziente guarito della nostra azienda ospedaliera, è stato trasfuso in un paziente con Talassemia Major con grave insufficienza respiratoria". Il paziente era stato ricoverato a Villa Sofia-Cervello, in Cardiologia Cov19, ed è stato successivamente trasferito al reparto di Terapia Intensiva dell'ospedale di Partinico. 

11:23 - Nursind: “Personale allo stremo al Pronto soccorso del Civico”

Il pronto soccorso dell'ospedale Civico di Palermo non è attrezzato per la degenza ordinaria, l'organico del personale infermieristico e degli operatori socio-sanitari è sottodimensionato e ridotto allo stremo e adesso si dovrà sobbarcare delle sostituzioni dei colleghi che sono in isolamento perché positivi". Lo afferma il sindacato Nursind Palermo. "Il personale - spiega il sindacato in una nota - si è trovato a gestire fino a 50 pazienti positivi contemporaneamente, molti dei quali in ventilazione meccanica non invasiva”.

9:57 - Sindaci delle Madonie, regole comuni contro i contagi

I sindaci dell'area interna delle Madonie adottano una linea comune per limitare il diffondersi dei contagi del Covid-19. "Per evitare di avere regole diverse tra territori limitrofi, i primi cittadini dell'Unione delle Madonie - afferma una nota - si sono confrontati in videoconferenza e hanno stabilito alcune regole comuni che saranno inserite nelle rispettive ordinanze che ognuno emanerà per il suo territorio in aggiunta alle misure emesse dal Governo centrale e regionale". La prima che sarà subito messa in pratica riguarda tutti coloro che fanno rientro dalle regioni d'Italia dichiarate zone rosse o provenienti da stati esteri che, se non già sottoposti all'arrivo in aeroporto al tampone rapido, dovranno sottoporsi al cosiddetto test rapido o al test molecolare e dovranno collocarsi immediatamente in isolamento fiduciario, anche in relazione al proprio nucleo familiare o del contesto abitativo, sino all'esito negativo del tampone.

7:36 - In Sicilia ricoverati 5,9% positivi, 0,8% in intensiva

In Sicilia le persone ricoverate per Covid rappresentano il 5,9% degli attuali positivi, con il dato in calo rispetto alla settimana scorsa quando era il 6,6%, mentre i pazienti in terapia intensiva sono lo 0,8%, in linea con sette giorni fa. Questo è quanto emerge dall'elaborazione dell'ufficio statistica del Comune di Palermo su dati della Protezione civile nazionale. Nella settimana appena conclusa i nuovi positivi sono 10.26, valore più elevato dall'inizio dei controlli (il 21,9% in più rispetto alla settimana precedente). I tamponi positivi sono pari al 16,16% dei tamponi totali effettuati nella settimana (la settimana precedente erano il 14,08%). Il numero degli attuali positivi è pari a 28.807, 7340 in più rispetto alla settimana precedente (+19,5%). I ricoverati sono 1.693, di cui 217 in terapia intensiva. Rispetto alla settimana precedente sono aumentati di 266 unità (+40 i ricoverati in terapia intensiva). Il numero dei guariti (11.829) è cresciuto di 2.701 unità rispetto alla settimana precedente, il numero più elevato registrato in una settimana dall'inizio della pandemia. La percentuale dei guariti sul totale positivi è pari al 28,5% (domenica scorsa era pari al 29,2%). Il tasso di letalità (deceduti/totale positivi) è pari al 2,2% (come domenica scorsa).

7:31 - Asp Catania: "422 positivi su 7.950 tamponi drive in"

L'Asp di Catania comunica che sono stati effettuati 7.950 tamponi in questa seconda giornata dello screening per Covid-19 rivolto agli studenti delle scuole medie. Sono stati 422 i tamponi con esito positivo. Anche domani le postazioni per i tamponi drive in saranno aperte dalle 8 alle 13, e dalle 14 alle 19.

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