Covid in Sicilia, 1.729 nuovi positivi su oltre 9mila tamponi

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Sono 23 i decessi di persone positive. In isolamento domiciliare sono 26.129. I guariti sono invece 186

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia

 

Sono 1.729 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 9.274 tamponi effettuati; 23 i decessi di persone positive, che portano il totale a 860. Con i nuovi casi salgono così a 27.806 gli attuali positivi con un incremento di 1.520. Di questi 1.677 sono i ricoverati con un incremento di 17: 1.462 in regime ordinario e 215 in terapia intensiva con un aumento di 5 ricoveri. In isolamento domiciliare sono 26.129. I guariti sono 186. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

18:45 - Drive in a Palermo e provincia: 125 positivi

Sono stati complessivamente 2.268 i tamponi rapidi e 125 i positivi effettuati oggi a Palermo e provincia nei 4 drive In organizzati dall'Asp in collaborazione con le amministrazioni comunali di Palermo, Bagheria, Termini Imerese e Castelbuono. L'iniziativa rientra nella campagna attiva della Regione Siciliana per la ricerca del Coronavirus attraverso l'impiego dei tamponi rapidi. I 125 positivi al rapido, così come previsto dai protocolli sanitari, si sono sottoposti al tampone molecolare. L'attività ha oggi interessato la Fiera del Mediterraneo di Palermo (1.218 tamponi e 87 positivi); Bagheria (428 tamponi e 26 positivi); Termini Imerese (307 tamponi e un positivo) e Castelbuono (315 tamponi ed 11 positivi). Dall'inizio degli screening di massa ad oggi a Palermo sono stati complessivamente 18.695 i tamponi rapidi effettuai e 1.425 i positivi riscontrati.

17:27 - in Sicilia 1.729 nuovi positivi su oltre 9mila tamponi

Sono 1.729 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 9.274 tamponi effettuati; 23 i decessi di persone positive, che portano il totale a 860. Con i nuovi casi salgono così a 27.806 gli attuali positivi con un incremento di 1.520. Di questi 1.677 sono i ricoverati con un incremento di 17: 1.462 in regime ordinario e 215 in terapia intensiva con un aumento di 5 ricoveri. In isolamento domiciliare sono 26.129. I guariti sono 186. I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 527, Catania 359, Ragusa 152, Messina 303, Trapani 131, Siracusa 72, Agrigento 60, Caltanissetta 92, Enna 33.

16:48 - Terza vittima in una casa di riposo di Monreale

Salgono a tre le vittime di Covid nella casa di riposo di Monreale. Questa mattina è morta una donna di 79 anni, ospite della struttura da 5 anni. E' risultata positiva assieme ad altre 8 persone su 24 della casa di riposo. Due giorni fa un'altra vittima, deceduta nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale Civico di Palermo. Sette giorni prima stessa sorte aveva avuto un anziano. Nella struttura sono arrivati gli operatori dell'Asp che potrebbero decidere per il trasferimento degli ospiti in una struttura ritenuta più idonea. 

15:11 - In Sicilia otto centri raccolta plasma per cura

In Sicilia sono già otto i centri di raccolta del plasma per la cura del Coronavirus autorizzati dal Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell' assessorato regionale della Salute. Sono servizi trasfusionali nei policlinici di Palermo e Catania, le Asp di Trapani, Caltanissetta e Ragusa e negli ospedali Papardo di Messina e Garibaldi di Catania, tutti autorizzati alla fine della scorsa primavera. Possono donare quei cittadini guariti recentemente dal Covid-19 essendo ancora dotati di plasma iperimmune. Nell'Isola la cura con il plasma è stata somministrata di recente su alcuni pazienti della provincia etnea affetti da Covid-19.

14:45 - Musumeci: "Misilmeri e Bronte zone rosse"

Il presidente della Regione Nello Musumeci ha formato l'ordinanza che istituisce due zone rosse in Sicilia. Sono i comuni di Misilmeri (Palermo) e Bronte (Catania). Erano stati i sindaci che hanno visto aumentare i positivi a chiedere il provvedimento per cercare di ridurre la curva del contagio. Il nuovo provvedimento, appena firmato, prevede il divieto di: accesso e di allontanamento dal territorio comunale, con mezzi pubblici o privati; di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato a eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l'acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria, per stato di necessità o per usufruire di servizi o svolgere attività non sospese. Disposto lo stop di tutte le attività didattiche e scolastiche, di ogni ordine e grado e degli uffici pubblici, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità. Consentito, invece, il transito, in ingresso e in uscita, dal territorio comunale per gli operatori sanitari e socio-sanitari, per il personale impegnato nell'assistenza alle attività inerenti l'emergenza, nonché esclusivamente per l'ingresso e l'uscita di prodotti alimentari, di prodotti sanitari e di beni o servizi essenziali. Possibile anche il transito, in entrata e in uscita, per garantire le attività necessarie per la cura e l'allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante. 

14:14 - Controlli a Mondello e in centro a Palermo

Come nel lockdown di marzo questa mattina carabinieri, poliziotti e personale della Capitaneria di Porto controllano il lungomare palermitano di Mondello. Ci sono poche persone in spiaggia. Qualcuno ha deciso di fare il bagno e chi cerca di prendere il sole viene fatto allontanare dagli uomini delle forze dell'ordine. Da oggi è in vigore anche l'ordinanza del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che vieta di sostare nei litorali. Tra i palermitani c'è chi approva e chi protesta. "Nell'ultimo fine settimana abbiamo visto troppe persone in spiaggia - dice una residente della borgata - Non andava bene. Dobbiamo cercare di ridurre gli assembramenti il rischio di infezione in questi mesi è altissimo". Ma non tutti sono d'accordo. "Non vedo nulla di male a trascorrere qualche ora al mare con questa giornata - dice una giovane - Credo sia giusto potere rilassarsi dopo una settimana infernale". I controlli eseguiti anche in centro e nei mercati rionali proseguiranno domani. 

13:49 - Cluster all'Oasi di Troina, la struttura: "Situazione sotto controllo"

L'Irccs Oasi di Troina, in una nota, precisa che "l'emergenza sanitaria in atto è pienamente sotto controllo". "Ventisette sono i pazienti positivi su 252 ricoverati all'interno della struttura, già in isolamento in due reparti diversi - aggiunge - e poi tre operatori sanitari ammalati più due manutentori. Nessuno di loro è ricoverato in altre strutture e le loro condizioni di salute sono discrete e al momento non creano alcuna preoccupazione". "L'Asp è stata informata di tutto - sottolinea il presidente dell'Irccs, don Silvio Rotondo - così la Regione ed i nostri stessi dipendenti; ogni nostro passo si muove secondo i dettami della sanità pubblica". " La pandemia incalza e nessuno, nonostante l'applicazione di specifici protocolli - osservano dall'Oasi di Troina - si può ritenere avulso da un possibile contagio. Gli operatori dell'Oasi, dai medici agli infermieri, dal personale di servizio a quello amministrativo, hanno imparato molto dalla prima emergenza vissuta nella primavera scorsa. Ci sono maggiori conoscenze, competenze, dispositivi di protezione a sufficienza e dunque nessuna carenza, e soprattutto il bagaglio derivante dalle azioni messe in atto nella primavera scorsa e che hanno generato una giusta risposta alla pregressa crisi sanitaria. La struttura - si spiega nella nota dell'Irccs - ha fatto in questi ultimi mesi investimenti importanti: da una nuova area Triage per l'accesso dei pazienti, alla riorganizzazione dei reparti. Inoltre sono state acquistate nuove attrezzature per i tamponi molecolari che già sono in uso nell'area triage. Ogni operatore che a qualsiasi titolo entra in struttura ha fatto in questi mesi un corso di formazione su come affrontare l'emergenza Covid e quindi tutti informati teoricamente e praticamente su come regolarsi".

12:42 - Sindaco Caltagirone: “Sospendere pagamento mutui dei Comuni”

"Si sospenda per almeno un anno il pagamento dei mutui da parte dei Comuni, che così potranno disporre di alcune risorse in più per sostenere i tanti in ginocchio a causa della crisi da Covid". E' la proposta di Gino Ioppolo, sindaco di Caltagirone e coordinatore regionale di Diventerà Bellissima, al Governo nazionale e all'Anci nazionale e regionale. "Oggi - spiega Ioppolo - gli enti locali vivono condizioni finanziarie molto precarie come riflesso della grave situazione economica che attanaglia un numero crescente di cittadini, i quali, specialmente se non possono contare su un reddito fisso, fanno sempre più fatica a mantenersi al passo con il pagamento dei tributi locali. Una misura concreta adottabile per tenere nella giusta considerazione le difficoltà dei Comuni, peraltro a costo zero per lo Stato e con scarse refluenze sugli istituti di credito, sarebbe pertanto una moratoria sui mutui, che consentirebbe ai municipi di avere maggiori liquidità da destinare agli aiuti alle categorie più seriamente colpite. Oggi - aggiunge il sindaco di Caltagirone e coordinatore regionale di "Diventerà Bellissima" - non c'è un solo Comune in Italia che, ogni sei mesi, non paghi, a seconda delle proprie dimensioni, ratei consistenti, anche di molti milioni di euro, per l'ammortamento di mutui spesso contratti pure molti anni fa. In fine dei conti - conclude Ioppolo -, con la sospensione dei mutui si creerebbero i presupposti indispensabili per intervenire con maggiore efficacia a sostegno dei più deboli. Sono fiducioso che, anche stavolta, l'unione possa fare la forza e che, insieme, si possa raggiungere un significativo risultato".

12:19 - Nuovo focolaio all'Oasi di Troina, 32 positivi

Nuovo cluster nell'Oasi Maria Santissima di Troina, centro ad alta specializzazione che assiste disabili gravi, che aveva fatto diventare in passato il paese dell'Ennese 'zona rossa'. Sono 32 i nuovi positivi al Covid-19: 27 ospiti della struttura, tre operatori e due manutentori.

11:57 - Palermo, sanitari dell'ospedale Civico: "Siamo stanchi, aiutateci"

"Siamo stanchi, sfiniti sia fisicamente sia psicologicamente. Ai turni massacranti si aggiunge un carico emotivo pesantissimo. Assistiamo anche i nostri 19 colleghi contagiati, suno di appena 36 anni sta per essere trasferito in terapia intensiva per difficoltà respiratorie. E ogni giorno ci chiediamo se toccherà a noi. Aiutateci". È il grido d'allarme dei lavoratori del Pronto soccorso dell'ospedale Civico di Palermo è stato raccolto dalla segreteria aziendale della Cisl Funzione Pubblica di Palermo Trapani, che con un documento ufficiale ha chiesto ai vertici del nosocomio di agire prima possibile. "Questi professionisti stanno gestendo una situazione di crisi estrema con senso di responsabilità, abnegazione e dedizione non comuni - si legge nella nota - ma come è evidente sono allo stremo delle forze. Si deve subito intervenire con nuovi contingenti di personale infermieristico e di Oss a supporto di quello attualmente in servizio e vanno messe in atto tutte le misure necessarie per ridurre la pressione dei pazienti al Pronto soccorso". La Cisl Fp chiede inoltre che sia reperita una quantità sufficiente di Dpi (dispositivi di protezione individuale), indispensabili per poter operare in sicurezza e che siano attrezzati locali spogliatoi più grandi. "Questi lavoratori - conclude la nota sinacale - hanno bisogno di un supporto psicologico, perché quello che ogni giorno affrontano è inimmaginabile per chi si trova al di fuori. Non abbandoniamoli".

10:52 – D'urso: “All'ospedale Garibaldi di Catania strutture operative ed efficaci”

"Apprendiamo con soddisfazione che numerose attrezzature, acquistate con apposita gara nazionale indetta dal Commissario straordinario Domenico Arcuri, sono già operative ed efficaci. Abbiamo anche verificato i nuovi lavori, che sono davvero a buon punto. A tal proposito, abbiamo chiesto alle imprese di adottare tre turni di lavoro, ove consentire l'apertura nel più breve tempo possibile". Lo ha affermato Tuccio D'Urso, soggetto attuatore del Commissario delegato per l'emergenza Covid, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, durante una visita all'ospedale Garibaldi di Catania, accompagnato dal direttore generale dell'azienda, Frabrizio De Nicola. "D'Urso ha avuto modo di constatare la rigorosità che la nostra azienda ospedaliera applica in ogni singolo passaggio della lotta al Covid - ha detto De Nicola - grazie all'impegno di ogni nostro singolo operatore, sia esso sanitario o meno". L'Arnas Garibaldi, che era già intervenuta con propri fondi, ampliando fino a 119 i posti letto dedicati al Covid, cento ordinari e diciannove di terapia intensiva, usufruirà del supporto ministeriale per la realizzazione delle strutture di servizio da affiancare alle unità operative insistenti all'interno del Palazzo "Signorelli", dove peraltro a dicembre saranno disponibili altri 16 posti di terapia Intensiva grazie a un decreto assessoriale dell'estate scorsa, nonché all'Osservatorio breve intensivo (Obi). Inoltre, grazie alla stessa misura ministeriale, saranno completati dieci nuovi posti per terapia subintensiva, distribuiti tra la Pneumologia (sei) e la Medicina interna (quattro) dell'ospedale Garibaldi-Nesima. Il lavoro di programmazione e di controllo dei D'Urso prosegue in tutta la regione. Nelle scorse settimane sono già stati avviati interventi di adeguamento all'ospedale Cervello di Palermo e al Policlinico di Messina, mentre tra qualche giorno sarà effettuato un sopralluogo per la realizzazione del nuovo Polo Infettivologico di Palermo. Un'altra verifica dello stato dei lavori in corso è stata, infine, anche all'ospedale Fratelli Parlapiano di Ribera (Ag).

10:25 – Cluster all'ospedale Civico Palermo, tamponi negativi per i sanitari

"I tamponi eseguiti sui sanitari ieri pomeriggio e nella notte sono tutti negativi. Si tratta degli operatori già tamponati tre giorni addietro per i quali è stata confermata la negatività. Credo si possa dire che il focolaio è stato contenuto". Lo dice Massimo Geraci, direttore dell'area di emergenza dell'ospedale 'Arnas Civico' di Palermo, dove nei giorni scorsi sono stati riscontrati 19 positivi, tra medici, infermieri e operatori sociosanitari. "Anche su alcuni tamponi eseguiti stamattina - aggiunge Geraci - abbiamo riconfermato la negatività, sono notizie confortanti, tuttavia rifaremo un altro ciclo di tamponi a tre giorni". Al momento nell'area di emergenza sono assistiti 34 pazienti.

8:17 - Zona rossa in alcune parti di Messina

Il sindaco di Messina, d'accordo con il prefetto Maria Carmela Librizzi ha disposto la delimitazione come zona rossa di parte del villaggio della zona Nord di Torre Faro per oggi e domenica. Il provvedimento è stato reso necessario dopo alcuni assembramenti in spiaggia nella zona lo scorso weekend. "Questo - spiega De Luca l'inizio di un percorso, chiuderemo altre zone in futuro se sarà necessario per tutelare i cittadini"

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