Covid Sicilia, oggi e domani chiusi scuole e asili a Messina

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Il comune di Messina dice che la decisione è stata presa "al fine di consentire all'Asp di svolgere in sicurezza i controlli sui contatti stretti di caso ed emettere i relativi provvedimenti anche ai fini del loro tracciamento". Gli istituti riapriranno mercoledì

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Nonostante le polemiche e gli annunciati ricorsi al Tar oggi e domani i plessi di tutti gli istituti scolastici, di ogni ordine e grado, pubblici, privati e paritari, compresi gli asili nido, a Messina sono chiusi per ordine del sindaco Cateno De Luca che si dice preoccupato per gli studenti a causa dei contagi da Covid-19. Gli istituti riapriranno mercoledì.

Intanto, un ragazzo di 28 anni a Catania è stato arrestato perché per muoversi liberamente anche durante il coprifuoco per l'emergenza Covid-19 si era travestito da rider. A bordo di uno scooter e con in spalla uno zaino da delivery di un noto brand di consegne a domicilio vendeva marijuana dopo aver preso le ordinazioni su chat sui social network. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:30 - Sindaco Messina: “Le scuole riapriranno da mercoledì”

Le scuole di Messina saranno riaperte mercoledì 11. L'ha annunciato il sindaco Cateno De Luca, a conclusione del tavolo tecnico sulle scuole convocato dal prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi. "Faranno eccezione - ha aggiunto - i plessi dove sono stati registrati contagi, ma sarà l'Asp a indicarli entro stasera". "Si continua a raccomandare a tutti - ha concluso il sindaco - il rispetto delle regole sull'uso delle mascherine e sul distanziamento sociale, sia dentro che fuori dalle scuole".

18:06 – A Catania stop ai mercatini di Natale

Stop a Catania, causa emergenza Covid-19, ai mercatini di Natale ed a quelli per la vendita di dolciumi nel periodo natalizio. Le procedure di assegnazione di suolo pubblico e di organizzazione per il loro svolgimento sono state revocate dall'amministrazione comunale a seguito dell'ultimo DPCM del 3 novembre e al successivo chiarimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, secondo cui tra i divieti rientrano anche le manifestazioni locali con prevalente carattere commerciale di natura fieristica o ad essa assimilabili. Le iniziative erano state programmate dal Comune nel centro storico nell'ambito della manifestazione 'Centriamo il Natale', che si sarebbe dovuta svolgere a partire dal prossimo 28 novembre.

18:05 - Palermo, tavolo anticrisi promosso dal Comune

La giunta comunale di Palermo ha incontrato in videoconferenza le associazioni di categoria e datoriali al Tavolo contro la crisi e per la ripresa promosso dall'amministrazione e che domani proseguirà con l'incontro con i sindacati. Tra le proposte rivolte ai governi nazionale e regionale, innanzitutto che le scelte su aperture, chiusure e limitazioni siano basate su dati certi e trasparenti; la necessità che i contributi economici e i ristori previsti a livello nazionale e regionale siano veloci e adeguati a una vera compensazione dei danni, coinvolgendo anche quelle categorie professionali, commerciali e imprenditoriali che non sono formalmente chiuse. Da parte dei rappresentanti degli imprenditori è stata sottolineata la necessità che lo smart-working, ritenuto comunque utile per ridurre il rischio di contagi, non diventi motivo di rallentamento dell'apparato burocratico. Si è deciso che ogni 15 giorni il tavolo torni a riunirsi ma che, nel frattempo, vi sia l'attivazione di due specifiche linee d'azione coordinate rispettivamente dall'area del Suap e dall'area della Polizia municipale. Alla fine dell'incontro, il sindaco ha sottolineato "la fortunata coincidenza con la firma dell'accordo che permetterà di mantenere a Palermo la presenza de La Rinascente, segnale dei risultati che si possono ottenere quando vi è unità d'intenti e d'azione".

17:11 - Palermo, individuati 97 nuovi positivi al drive in

Altri 97 positivi al tampone rapido sono stati individuati oggi alla Fiera del Mediterraneo nell'ambito della campagna attiva di monitoraggio del coronavirus, promossa dall'assessorato regionale alla Salute, dal commissario per la gestione dell'emergenza Covid nella provincia di Palermo, Renato Costa, Asp del capoluogo e Comune di Palermo. Sono state 1.086 le persone che hanno aderito allo screening in modalità drive In che in 11 giorni ha consentito di sottoporre a tampone 11.842 cittadini, riscontrando 1.064 positività. Numeri ai quali si aggiungono anche quelli registrati sabato e domenica scorsi a Monreale per un totale di 12.385 persone e 1.099 positivi. Domani (martedì 10 novembre) l'attività in modalità drive In proseguirà alla Fiera del Mediterraneo di Palermo e sarà ancora rivolta al mondo della scuola, con orario dalle ore 9 alle 16 (ingresso dell'ultima autovettura alle ore 14).

17:08 - In Sicilia 1.023 nuovi casi su 8.458 tamponi

Sono 1.023 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 8.458 tamponi effettuati; 27 i decessi di persone positive, che portano il totale a 703. Con i nuovi casi salgono così a 21.039 gli attuali positivi con un incremento di 427. Di questi 1.490 sono i ricoverati con un incremento di 63: 1303 in regime ordinario e 187 in terapia intensiva con un aumento di dieci ricoveri. I guariti sono 524. I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 188, Catania 359, Ragusa 161, Messina 133, Trapani 6, Siracusa 99, Enna 77, Caltanissetta e Agrigento nessun nuovo caso.

15:25 - Bronte, sindaco Firrarello è positivo

L'ex senatore di Fi e Pdl e attuale sindaco di Bronte, Pino Firrarello, è risultato positivo al Covi-19, ed è in quarantena nella sua abitazione. Lo ha reso noto l'81enne sulla propria pagina Facebook. "Nonostante io e la mia famiglia avessimo effettuato qualche giorno fa un tampone di routine risultando negativi - scrive l'ex senatore - a seguito di un lieve attacco febbrile ho deciso di ripetere stamane il tampone, che ha dato esito positivo. Per adesso sto bene - aggiunge il sindaco di Bronte - continuerò a lavorare da casa con tutti i mezzi possibili per non far mancare il mio apporto. Oggi si insedierà la mia Giunta, a cui va il mio grazie, il mio in bocca al lupo, il mio augurio di poter lavorare in serenità. Evito di mandarvi un abbraccio, ma contate pure su di me!". Ieri a Bronte si è registrata la prima vittima da Covid-19, un pensionato di 81 anni, e il sindaco ha disposto la chiusura di due scuole elementari e di una media inferiore dopo dei tamponi positivi. Ieri i casi di Covid-19 segnalati ufficialmente sono stati 140 positivi, due dei quali ricoverati in ospedale. Tra loro anche i 24, tra ospiti e operatori, di una casa di riposo.

15:07 - Comiso, in totale 200 contagi: chiusi parchi e giardini

Comiso "sfonda" il tetto dei 200 contagiati di Coronavirus e il sindaco, Maria Rita Schembari, vara un'ordinanza per imporre misure più restrittive nel tentativo di arginare la diffusione del virus. Saranno chiusi ed interdetti al pubblico tutti i parchi e i giardini, ma anche le strutture sportive all'aperto. "Ci sono troppi assembramenti - spiega Schembari - che non garantiscono il distanziamento imposto dalle norme. Nei parchi di Comiso e Pedalino si verificano degli assembramenti, spesso dei più giovani, tali da non garantire il distanziamento. Visto che la situazione epidemiologica nel territorio comunale si sta evolvendo pericolosamente, ho ravvisato la necessità di adottare misure in grado di contrastare efficacemente la diffusione del Covid-19". Saranno chiusi e sarà impedito l'accesso nella villa comunale, nel parco Baden Powell, nelle strutture sportive all'aperto di via delle Palme e nel Parco di via Volga, a Pedalino. In altre piazze si potrà accedere solo per l'ingresso nelle abitazioni e nei locali commerciali: accesso limitato, dunque, nella Piazzetta Scuola d'Arte e nelle Piazzette "padre Pio" e "padre Angelo Tumino" di Pedalino. In tutti gli altri luoghi pubblici sono comunque vietati gli assembramenti che non consentano il rispetto delle misure di sicurezza. I provvedimenti rimarranno in vigore fino al 3 dicembre.

14:31 - Terapie intensive, in corso lavori di ampliamento

"In Sicilia sono già in corso i lavori di ulteriore ampliamento della Rete delle terapie intensive che andranno ad aggiungersi ai posti letto attualmente esistenti in tutto il territorio. Si tratta del piano del commissario straordinario nazionale, redatto in luglio dall'assessorato regionale alla Salute ma approvato solo lo scorso ottobre da Roma, che il presidente della Regione Nello Musumeci, nella sua qualità di commissario straordinario, ha reso immediatamente operativo". E' quanto si legge in una nota della Presidenza della Regione. Stamani sono stati consegnati i lavori per la realizzazione, al 'padiglione C' del Policlinico G. Martino, di ulteriori 16 posti di terapia sub-intensiva destinati in questa fase a pazienti affetti da Covid-19. Otto di questi posti, a pressione negativa, potranno anche essere immediatamente riconvertiti, in caso di necessità, in terapia ad alta intensità di cura.

13:23 - Palermo, positivi in sei, sfida col Catania a rischio

Nel Palermo riesplode l'allarme Coronavirus. Dopo il giro di tamponi prepartita alla vigilia del derby contro il Catania di questa sera alle 21, valido per il campionato di Serie C, sono emersi sei casi di positività e altri due sono in fase di accertamento. Il ciclo di tamponi è stato effettuato ieri, come da nuovo protocollo, fra i 18 calciatori convocati dall'allenatore del Palermo, Roberto Boscaglia: sei giocatori sono risultati nuovamente positivi al Coronavirus, seppur con blande tracce virali, e sono totalmente asintomatici. La società rosanero rimane in attesa degli esiti dei tamponi di controllo che si eseguono nel giorno della partita e che sono stati effettuati questa mattina, come da protocollo Figc. Al momento non è stato disposto il rinvio della partita di questa sera, ma il derby si può considerare a rischio. Anche nel Catania la situazione non è serena. Ieri la partenza della squadra è stata rinviata per un caso di positività accertato nello staff tecnico. Questa mattina i rossoazzurri hanno effettuato un nuovo giro di tamponi e si sono messi in viaggio per Palermo, nell'attesa di conoscere l'esito degli accertamenti.

13:08 - Travestito da rider spaccia durante coprifuoco, denunciato

Per muoversi liberamente anche durante il coprifuoco per l'emergenza Covid-19 a Catania si era travestito da rider e a bordo di uno scooter e con in spalla uno zaino da delivery di un noto brand di consegne a domicilio vendeva marijuana dopo aver preso le ordinazioni su chat sui social network. Questo è quanto ha scoperto la polizia fermando nella serata di sabato scorso nel quartiere di Librino fermando un giovane di 28 anni, in passato arrestato per droga, che è stato denunciato a piede libero per il reato di spaccio di sostanza stupefacente. Gli agenti lo hanno notato mentre consegnava della sostanza stupefacente a un passante e poi dileguarsi nelle strade del quartiere. Rincorso e bloccato, il 28enne è stato trovato con ancora in mano la banconota ricevuta in cambio della droga. Aveva anche altre banconote di piccolo taglio e altre dosi di marijuana.

12:30 - Sindaco di Montelepre ricoverata in ospedale

Il sindaco di Montelepre (Palermo), Maria Rita Crisci, è risultata positiva al Covid-19. Ieri era stata trasportata d'urgenza in ospedale e in serata è giunta la conferma della positività. L'esito del tampone molecolare, infatti, ha smentito i test rapidi a cui il sindaco si era sottoposta dopo l'insorgere di uno stato febbrile. A confermare la propria positività è la stessa Crisci. "Ho la polmonite da Covid. Arrivato anche il risultato del tampone molecolare - scrive su Facebook -. Qui in ospedale sono tutti gentili e professionali". "Io non ho idea di come abbia potuto prendere il covid - aggiunge il sindaco - . Ho tenuto le distanze e la mascherina. Quando mi è venuta la febbre col test rapido negativo ho pensato alla mia solita bronchite. Io sono in buone mani state tranquilli. Voi miei concittadini fate i bravi, siate responsabili. La mia giunta mi sostituirà in tutto, siete in buone mani anche voi”.

11:50 - Presidenti Ordine medici Sicilia segnalano criticità

Una gestione dell'emergenza Covid "inefficace" e una "strategia poco chiara". Questo è questo il giudizio dei presidenti degli Ordini dei medici e degli odontoiatri della Sicilia, riuniti a Messina per discutere dei problemi sanitari della regione. 

11:07 - Gaetano Armao: "Servono indennizzi immediati a imprese e lavoro"

"Contrariamente alle crisi precedenti, la crisi post Covid-19 è stata simmetrica nel colpire gli Stati membri, ma l'impatto aggraverà ulteriormente le divisioni economiche, sociali e territoriali, soprattutto in quelle Regioni in cui la situazione prima della crisi era già più fragile e dove le prospettive di ripresa sono compromesse a causa degli svantaggi geografici e delle maggiori difficoltà a beneficiare del mercato unico". Lo dice l'assessore regionale all'Economia, Gaetano Armao, presentando la Nota di aggiornamento al Defr. "È quindi ineludibile - prosegue Armao - pensare a salvare i siciliani prima di tutto dal contagio e contestualmente dalle disastrose conseguenze economiche. Questo deve comportare l'indennizzo immediato a coloro che hanno dovuto chiudere la propria attività o perso il lavoro, così come richiesto dal governo regionale”.

10:54 - Gaetano Armao: "Per Sicilia recessione più grave della storia"

"La Regione siciliana deve fare i conti non solo con una gravissima pandemia che continua drammaticamente a mietere vittime, dispensando malattie e sofferenze, ma anche con la più grave recessione economica della sua storia e che ha portato il livello del prodotto interno lordo all'inizio degli anni '90: - 7,5 miliardi di euro di Pil nel 2020". Lo dice l'assessore regionale all'Economia, Gaetano Armao, nella Nota di aggiornamento al Defr, presentata in conferenza stampa on line. "Se durante la prima metà dell'anno l'attività economica ha subito un violento shock - afferma Armao -nel terzo trimestre, con la graduale revoca delle misure di contenimento, si è aperta una crescente fase di ripresa. Tuttavia, la grave recrudescenza della pandemia nelle ultime settimane, con le nuove misure di salute pubblica introdotte dalle autorità nazionali per limitarne la diffusione, è all'origine di crescenti e pesanti perturbazioni".

10:26 - Oggi e domani chiusi scuole e asili a Messina

Nonostante le polemiche e gli annunciati ricorsi al Tar oggi e domani i plessi di tutti gli istituti scolastici, di ogni ordine e grado, pubblici, privati e paritari, compresi gli asili nido, a Messina sono chiusi per ordine del sindaco Cateno De Luca che si dice preoccupato per gli studenti a causa dei contagi da Covid-19. Il comune di Messina dice che la decisione è stata presa "al fine di consentire all'Asp di svolgere in sicurezza i controlli sui contatti stretti di caso ed emettere i relativi provvedimenti anche ai fini del loro tracciamento".

9:41 - Attraverso "drive in" in 48 ore individuati 930 positivi

In meno di 48 ore sono stati 30.620 i tamponi rapidi effettuati sui cittadini che hanno aderito alla campagna di monitoraggio del Coronavirus sulla popolazione, organizzata nei drive-in allestiti in circa trenta città dell'Isola. Sono stati individuati e isolati, nei vari territori, 930 positivi al Covid 19, ai quali - come previsto dalle linee guida - è stato già effettuato in loco il test di conferma col tampone molecolare. L'iniziativa, promossa dalla Regione Siciliana con le Asp e in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali, non si ferma: in molte delle città siciliane, infatti, i drive in resteranno operativi anche oggi e prossimamente si aggiungeranno altre località. Il record di tamponi rapidi effettuati nel week end va alla provincia di Trapani con 10529 test nei drive in predisposti oltre che nel capoluogo anche ad Alcamo, Mazara del Vallo, Marsala e Castelvetrano. Bene anche le altre città: significativo, in particolare, il dato di Palermo dove, dall'avvio dell'esperienza all'interno della Fiera del Mediterraneo (11 giorni fa), sono stati complessivamente testati 11326 cittadini ed individuati oltre mille positivi al Covid-19. L'assessorato alla ricorda che la campagna nei drive è destinata alla popolazione scolastica (personale docente, non docente, studenti e loro genitori), un target individuato dall'assessorato su suggerimento del Comitato tecnico scientifico. Successivamente verranno selezionate altre categorie di popolazione, l'esperienza, secondo la volontà del governo Musumeci, infatti andrà avanti nelle prossime settimane. I tamponi rapidi non vengono calcolati nel bollettino che segna le cifre del covid. 

9:30 - Costa, entro oggi altri 20 posti letto all'ospedale Cervello

"Entro oggi avremo disponibili altri 20 posti letto nell'ospedale 'Cervello' cui seguiranno entro la settimana ulteriori 16 posti. Domani nell'ospedale 'Madonna dall'Alto' di Petralia Sottana, dopo i 10 posti attivati ieri, arriveremo a 35 e sempre entro la settimana saranno disponibili altri posti Covid per ricovero ordinario e di terapia intensiva". Lo dice all'ANSA Renato Costa, commissario incaricato per gestire l'emergenza Covid a Palermo. Ieri sono stati attivati altri 30 posti nei padiglioni dell'ospedale Arnas Civico di Palermo. "A questi posti in regime ordinario - aggiunge Costa - bisogna aggiungere che attualmente sono liberi 19 posti in terapia intensiva. Non ci fermiamo e i numeri sono in costante evoluzione, pertanto, vogliamo tranquillizzare i cittadini che a oggi non ci sono criticità o emergenze legate alla mancanza di posti-letto". A proposito del numero di pazienti presenti nelle aree di emergenza Costa ribadisce che "quando nel pronto soccorso di Civico o Cervello si trovano 40 pazienti non si tratta di persone in attesa di ricovero, ma utenti ricoverati a tutti gli effetti, perché al Pronto soccorso i sanitari sono in grado di assistere completamente coloro che anno bisogno. Abbiamo sia al Civico che al Cervello tra i migliori professionisti a disposizione della sanità palermitana che si occupano di Covid fin dall'inizio di questa pandemia", conclude.

7:27 - Campagna drive in, individuati 800 positivi

Si estende in Sicilia la campagna di monitoraggio del Coronavirus sulla popolazione, promossa dalla Regione. Nel weekend, sono state complessivamente una trentina le città dell'Isola (con più di 30mila abitanti) dove sono stati allestiti i drive-in con i tamponi rapidi per la ricerca del virus. Così come programmato dall'assessorato regionale alla Salute, su suggerimento del Comitato tecnico scientifico. Come noto, il target è quello della popolazione scolastica (docenti, non docenti, studenti e loro genitori). Da una ricognizione non ancora definitiva sono stati effettuati circa trentamila test su altrettanti cittadini, di cui circa 800 positivi al Covid-19 che adesso verranno sottoposti al tampone molecolare.

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