Covid Sicilia, 1.322 nuovi positivi e 25 decessi nelle ultime 24 ore

Sicilia

I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 521, Catania 292, Messina 99, Ragusa 117, Trapani 86, Siracusa 152, Agrigento 2, Caltanissetta 23, Enna 20

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia

 

Oggi in regione sono stati registrati 1.322 casi a fronte di 9.497 tamponi effettuati.

Nelle terapie intensive per i pazienti Covid nel bacino di Palermo e Trapani la situazione è al limite. I posti a Palermo - tra Civico, Cervello e Partinico- sono pieni. Al momento sono disponibili solo quattro posti a Marsala. In queste ore si sta lavorando per attivare altri 10 posti letto di terapia intensiva al Civico e 10 a Partinico (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI).

19:25 - Al drive in della Fiera di Palermo altri 78 positivi

Oggi al drive in della Fiera del Mediterraneo a Palermo sono stati eseguiti 970 tamponi con 78 positivi al Covid 19. Nei sette giorni dall'inizio dei test i tamponi eseguiti complessivamente sono stati 7.376 con l'individuazione di 694 positivi che erano asintomatici.

18:06 - Dpcm: Razza, non si capisce perché Sicilia zona 'arancione'

"Abbiamo preso in esame tutti gli indicatori del documento che ha visto la Sicilia inserita nella zona arancione. Ci siamo chiesti il perché'. Si è detto che il motivo è legato alle strutture sanitarie. Istituto superiore della sanità e ministero della Salute si sono allarmati per due parametri l'indice dei positivi sui tamponi effettuati e il personale che riguarda contact tracking e il totale del personale sanitario, uno ogni 10 mila abitanti. La Sicilia ha un parametro di 1,2 persone ogni 10 mila. Il tempo medio da sintomi a individuazione è di due giorni, quando il minimo è di 5. Poi c'è l'indice Rt che in Sicilia è di 1.42 con ben sedici, tra regioni e province autonome, che hanno un dato più alto". Lo ha detto l'assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, sulla assegnazione della zona 'arancione' alla Sicilia per contenere il diffondersi del Covid-19.

18:05 - Razza, su posti letto si sono sbizzarriti sciacalli

"Sul tema dei posti letto si sono sbizzarriti tanti sciacalli. Si è detto Sicilia penalizzata perché non può ospitare nelle strutture i pazienti. Ma non è così,, anzi tutt'altro. Altro tema è quello legato alle zone rosse: avere avuto tempestività nell'individuazione è considerato un alert. Per me abbiamo fatto bene. Probabilmente siamo troppo sinceri e trasparenti. E' più utile cercare il virus, o è una colpa? "Lo ha detto l'assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, sulla assegnazione della zona 'arancione' alla Sicilia per il contenere il diffondersi del Covid-19. 

18:04 - In Sicilia 1.322 nuovi positivi, 25 morti

Sono 1.322 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 9.497 tamponi effettuati; 25 i decessi, che portano il totale a 594. Con i nuovi casi salgono così a 18.526 gli attuali positivi con un incremento di 908. Di questi 1.304 sono i ricoverati: 1147 in regime ordinario con un aumento di 45 e 157 in terapia intensiva con un aumento di nove ricoveri. In isolamento domiciliare sono 17.222. I guariti sono 389. I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 521, Catania 292, Messina 99, Ragusa 117, Trapani 86, Siracusa 152, Agrigento 2, Caltanissetta 23, Enna 20.

18:03 - Associazioni datoriali, Sicilia sia zona gialla

"La Sicilia sia dichiarata zona gialla". È un coro all'unisono quello che parte dalle associazioni datoriali Sicindustria, Confindustria Catania, Confindustria Siracusa, Confcommercio Sicilia, Confesercenti Sicilia, Confapi Sicilia, Legacoop, Confcooperative, Unci, Agci, Unicoop Sicilia, Ance Sicilia, CNA Sicilia, Conflavoro PMI Sicilia, Assoimopresa, Confagricoltura. Le organizzazioni, riunite tutte insieme, rivolgono un appello al Governo nazionale e alla Regione Siciliana in testa ma anche a tutti gli enti e le istituzioni della Sanità, e a tutti gli organismi attori dello sviluppo: "In un momento drammatico come quello che le nostre imprese stanno vivendo, occorre senso di responsabilità fuori dai giochi di appartenenza politica. Vengano messe in campo tutte le procedure e tutte le attività necessarie, tutte le prassi e i protocolli per far sì che la Sicilia venga riportata nel novero delle regioni cosiddette gialle, occorre prendere tutte le misure che consentano da un lato di tutelare la salute e dall'altro di affrontare il tema della tenuta del nostro sistema economico e sociale".

17:57 - Razza: "In Sicilia ci sono posti letto, querelo"

"Chi dice che non abbiamo posti letto eviti di farlo perché afferma un falso, commette un reato. L'epidemia è in fase di crescita e va tenuta sotto controllo, ma da siciliani siamo feriti da un'attribuzione di un'area di rischio non legata a dati oggettivi. E' stata stata l'immagine che il sistema sanitario siciliano fosse meno preparato o che non si fosse lavorato, e non è vero. Mi è stato confermato che non c'è correlazione diretta tra Report e colore arancione, ma ci sono altre valutazioni. Abbiamo il diritto di sapere". Lo ha detto l'assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, sulla assegnazione della zona 'arancione' alla Sicilia per il contenere il diffondersi del Covid-19. "Si dice che il governo regionale ha ricevuto 128 milioni di euro da Roma per la sanità - ha aggiunto e non li ha spesi. Ma noi non abbiamo ricevuto un centesimo e abbiamo realizzato l'ampliamento della rete intensiva e sub intensiva. Oggi tutte procedure sono state attuate e si partirà senza avere ricevuto un euro. La responsabilità è del commissario nazionale che ha chiesto i soldi a banche europee e attivato il cronoprogramma. Adesso sono state individuate le ditte per realizzare le opere. Non siamo rimasti indietro neppure di un'ora".

16:47 - Dpcm: Miccichè, o siamo in pericolo o Speranza ha sbagliato

"Io non sto notando questa situazione così allucinante in Sicilia. Complessivamente il numero dei contagiati mi sembra inferiore a quello della Campania. Ora, sono due le cose in relazione all'ordinanza del ministro Speranza. Uno: c'è stato un errore da parte del Ministero. Due: La situazione della Sanità in Sicilia è disperata, qualcuno lo sa e io lo voglio sapere. Se l'errore è di Speranza, si deve correggere. Se il problema è la Sanità, se siamo in una condizione di fallimento sanitario, è il caso che se ne discuta. Chi ha la responsabilità di tutto questo? Vorrei capire da quale parte devo guardare". Lo ha detto Gianfranco Miccichè, presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana, in collegamento con Casa Minutella, su BlogSicilia.it. Il presidente dell'ARS, rivolgendosi all'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, ha poi detto: "Se c'è un errore, l'ordinanza va impugnata immediamente, oggi pomeriggio. Non abbiamo che farci di una cabina di regia. Non possiamo aspettare neanche un giorno, neanche un'ora. Non possiamo chiudere un'economia debolissima. È una situazione da cui non ci riprenderemo, non ne abbiamo la forza. Stavolta moriamo e nessuno può giocare con i cittadini".

16:03 - Musumeci: "Dpcm? Sembra di essere su Scherzi a parte"

"Spero in una svista, in un errore di valutazione del Comitato Tecnico Scientifico. Sembra di essere su 'Scherzi a parte' ", dichiara Nello Musumeci, presidente della Regione siciliana, in diretta su Rai Uno."Anche un bambino, se mette a confronto i dati della Sicilia con quelli di altre 6-7 regioni - ha aggiunto il presidente della regione - si rende conto che si tratta di una grave sbavatura. Non protesto, la mia è amarezza. Questa decisione affrettata e superficiale incoraggia chi vuole andare in piazza"

13:35 - Tra Palermo e Trapani solo 4 posti letto disponibili in terapie intensive

Nelle terapie intensive per i pazienti Covid nel bacino di Palermo e Trapani la situazione è al limite. I posti a Palermo - tra Civico, Cervello e Partinico- sono pieni. Al momento sono disponibili solo quattro posti a Marsala. In queste ore si sta lavorando per attivare altri 10 posti letto di terapia intensiva al Civico e 10 a Partinico. 

11:30 - Niscemi, positiva esce di casa: denunciata dalla polizia

Aveva l'obbligo di restare a casa perché positiva al Coronavirus. Invece, la polizia l'ha trovata in giro per le vie di Niscemi. La donna, una 30enne, è stata denunciata in stato di libertà alla Procura di Gela per inosservanza dell'ordine dato per impedire la diffusione di una malattia infettiva. La pena prevista per questo reato è l'arresto fino a sei mesi e un'ammenda. 

11:09 - Membro Cts Sicilia: "Perché Lazio-Campania no arancioni?"

"Il ministero della Salute renda pubblici i dati. Perché, ci chiediamo in queste ore, regioni come la Liguria, la Campania e il Lazio, di cui conosciamo anche dalla stampa la crisi dei tassi di occupazione dei posti letto, che sono superiori anche di tre volte rispetto a quelli della Sicilia, non sono arancioni?". A porre l'interrogativo è Antonino Giarratano, che è vice presidente della società Italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti) e componente del Comitato tecnico scientifico della Regione siciliana.

10:49 - Anci Sicilia: "Governo e Regione chiariscano"

"I Comuni siciliani ritengono essere assolutamente prioritaria la salvaguardia del diritto alla salute. Ciò premesso, crea molti interrogativi l'affermazione del Presidente della Regione Siciliana che ha dichiarato di non essere stato sentito e di non aver potuto illustrare i dati della situazione in Sicilia". Lo afferma il presidente di Anci Sicilia, Leoluca Orlando, sul Dpcm per il contenimento della pandemia da Covid-19 che assegna la zona 'arancione' alla Sicilia. "Per rispetto istituzionale di tutti e per quanto ci riguarda - aggiunge Orlando - per rispetto istituzionale degli Enti Locali chiediamo al Governo regionale di conoscere i dati forniti e chiediamo un immediato chiarimento da parte del Governo nazionale. Con pari forza si ribadisce la richiesta di adeguati e immediati interventi di ristori".

10:32 - A Sciacca screening studenti nel weekend

Prende avvio questo fine settimana a Sciacca, in provincia di Agrigento, la campagna di monitoraggio sanitario regionale della popolazione, promossa nell'ambito delle azioni di contrasto della diffusione del coronavirus Covid-19. Sarà curata dall'Asp, con il coinvolgimento del Comune nell'organizzazione, e sarà su base volontaria. Si inizia con le scuole superiori, sabato 7 e domenica. L'iniziativa è dell'assessorato regionale alla Salute. Il sindaco Francesca Valenti e l'assessore all'Istruzione Gisella Mondino hanno già informato i dirigenti scolastici ai quali è stata chiesta collaborazione. I dirigenti sono stati invitati a verificare la disponibilità del proprio personale, degli alunni e delle famiglie a sottoporsi al test volontario e a comunicare i relativi elenchi al Comune entro le 9 di domani. 

10:01 - Assessore Sicilia: "Confronto con Iss su scelta arancione"

"Nella mattinata di oggi mi confronterò con il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità in ordine alle ragioni che hanno determinato la 'zona arancione' in Sicilia". Lo scrive su Facebook, l'assessore alla Salute in Sicilia, Ruggero Razza, che pubblica la foto del report settimanale utilizzato da Roma per la catalogazione delle regioni nelle tre aree. "Leggo sulla stampa farneticazioni (qualche volta strumentali, qualche altra dettate dalla voglia di fare polemica a tutti i costi) in ordine all'occupazione dei posti letto in Sicilia e mi pare, quindi, indispensabile pubblicare il report settimanale utilizzato da Roma - aggiunge - I nostri indici di occupazione erano ben al di sotto della soglia di allerta. E, riferendosi i dati alla scorsa settimana, essi non tengono neppure in considerazione il piano approvato dal Comitato tecnico scientifico che li aumenta ancora di più. Sono fatti, non analisi".

9:54 - A Caltanissetta madre e figlio muoiono a pochi giorni di distanza

E' morto ieri sera nel reparto di Rianimazione Covid-19 dell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta un uomo di 50 anni di Gela. Il 23 ottobre era stato ricoverato a poche ore di distanza dalla madre 72enne, deceduta nello stesso reparto il 31 ottobre. Entrambi erano arrivati all'ospedale Sant'Elia in gravi condizioni per una polmonite interstiziale da Covid-19. Intanto nella notte è stato ricoverato un altro paziente di 87 anni proveniente da Enna. In tutto sono 7 i pazienti ricoverati in Rianimazione Covid-19 del Sant'Elia di Caltanissetta su un totale di 8 posti letto.

9:45 - Nello Musumeci: "Ingiustificata zona arancione per Sicilia"

Alla Sicilia "hanno imposto la zona arancione. È un provvedimento unilaterale, non concordato. E a molti appare dettato più da motivazioni politiche che scientifiche. L'autonomia in questi giorni è in vacanza. Per il governo centrale lo è da un pezzo". Lo dice, in un'intervista a La Repubblica, il governatore della Sicilia Nello Musumeci. "Gli episodi sono tali e tanti da farmi convincere sempre più del fatto che siamo di fronte a un pericoloso ritorno al centralismo romano che tende a mortificare e avvilire le autonomie regionali" aggiunge. Al Ministro Speranza ha espresso "tutto il mio dissenso e ho chiesto che il governo adotti subito tutte le iniziative finanziarie necessarie: centinaia di migliaia di imprese siciliane, piccole e medie, sarebbero bloccate. Imprenditori, commercianti e i loro dipendenti hanno il diritto di mantenere la famiglia - sottolinea -. Mi dice il ministro della Salute di aver ricevuto un report dal quale emergerebbe la nostra posizione borderline. Con i dati di queste ore dovremmo essere a un Rt pari a 1,2. Dunque al di fuori della zona arancione". Però "oggi la Campania ha avuto oltre quattromila nuovi positivi, la Sicilia poco più di mille. La Campania ha quasi 55mila positivi, la Sicilia 18mila", ricorda. Al governo Conte "chiediamo di modificare il provvedimento, perché ingiusto e ingiustificato". Bloccare i trasferimenti da e per la Sicilia è servito in primavera "ma adesso si poteva adottare una misura meno pesante" perché "abbiamo reclutato e mobilitato centinaia di operatori alla ricerca del positivo asintomatico da isolare, siamo in grado di fare centinaia di migliaia di tamponi rapidi". Di terapie intensive "ne abbiamo più di 500, ma lavoriamo per arrivare a 800. A oggi 148 posti occupati".

8:04 - Messina, De Luca: "Sicilia arancione? Colpa di Razza e Musumeci"

"Perché la Sicilia è stata degradata a zona arancione? L'andamento della curva epidemiologica ci pone al tredicesimo posto, cioè il virus in Sicilia circola molto di meno rispetto a dodici regioni come ad esempio il Lazio, la Campania e la Liguria (inserite invece nella zona gialla). Ovviamente questa è la conferma che il sistema sanitario siciliano e' strutturalmente al collasso perché in questi sei mesi poco o nulla si è fatto per incrementare i posti letto nei reparti Covid e nella terapia intensiva, nonostante i soldi messi a disposizione del governo Conte". Lo dice in una nota il sindaco di Messina Cateno De Luca che aggiunge: "Avevo già lanciato l'allarme una settimana fa. Ci hanno risposto con chiacchiere, proclami e scaricabarile. Purtroppo, da venerdì migliaia di imprenditori non potranno alzare la saracinesca". "Chiedo ufficialmente - conclude De Luca - le immediate dimissioni dell'assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza e le scuse immediate ai siciliani da parte dell'inconcludente presidente Nello Musumeci. Per colpa della politica siciliana ora arriverà un'ulteriore mazzata alla Sicilia e ai Siciliani.

7:51 - Gianfranco Miccichè: "Conte ha deciso di far morire la Sicilia"

"Non lo voglio neanche pensare che Lazio e Campania siano state classificate regioni gialle perché dello stesso colore politico della maggioranza che sostiene il governo nazionale. E, quindi, non voglio neanche credere che si tratti di marchette sulla pelle dei siciliani". Lo dice in una nota il presidente dell'Assemblea regionale siciliana Gianfranco Miccichè, commentando l'inserimento della Sicilia tra le regioni dell'area arancione. "O c'è stato un palese errore - aggiunge -, o qualcuno dovrà spiegarci perché le regioni più colpite dal Covid sono quelle meno colpite dalle decisioni del governo. Conte questa volta venga in tv per spiegarci i veri motivi per cui ha deciso di fare morire la Sicilia". 

7:46 - Nello Musumeci: "Assurdo Sicilia in area arancione"

"La scelta del governo nazionale di relegare la Sicilia a 'zona arancione' appare assurda e irragionevole. L'ho detto al ministro della Salute Speranza, che ha voluto adottare la grave decisione senza alcuna preventiva intesa con la Regione e al di fuori di ogni legittima spiegazione scientifica". Lo dice il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, commentando l'inserimento dell'Isola nella "zona arancione". "Un dato per tutti, oggi la Campania ha avuto oltre quattromila nuovi positivi; la Sicilia poco più di mille. La Campania ha quasi 55mila positivi, la Sicilia 18mila. Vogliamo parlare del Lazio? Ricovera 2.317 positivi a fronte dei 1.100 siciliani, con 217 in terapia intensiva a fronte dei nostri 148. Eppure, Campania e Lazio sono assegnate a 'zona gialla'. "Perché questa spasmodica voglia di colpire anzitempo centinaia di migliaia di imprese siciliane?".

 

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